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Il Signore Nostro Padre Celeste, ci ha Donato per Grazia Divina la VERITA', e ce l'ha donata GRATUITAMENTE, perchè c'è qualcuno che si sente in diritto di venderla? Non esiste ne prima, ne seconda, terza, quarta o quinta dimensione, esiste solamente un'unica ed infinita dimensione, quella del Cuore, la dimensione di nostro PADRE CELESTE, la dove tutto nasce e tutto ritorna.

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I SETTE PRINCIPI UNIVERSALI
Mentalismo, Corrispondenza, Vibrazione, Polarità, Ritmo, Causa ed Effetto, Generazione.
Testi ricevuti tramite e-mail dal web, per cui, se su detti testi sono vincolati da qualche copyright, fatecelo sapere.
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Metafisica alla portata di Tutti
 

I SETTE PRINCIPI UNIVERSALI

Mentalismo, Corrispondenza, Vibrazione, Polarità, Ritmo, Causa ed Effetto, Generazione.
Ripeti questa lista nell’ordine in cui ti è stata data fino a quando l’avrai imparata a memoria ma ricorda sempre che la divisione e la numerazione sono impiegate qui solamente per facilitare la comprensione; i sette principi, in realtà, sono uno solo e agiscono congiuntamente, sotto ogni aspetto e sempre.

Nella prima parte del libro (Metafisica alla portata di tutti) hai studiato il Principio del Mentalismo, che è l’iniziazione all Verità che si trova dentro tutto ciò che è visibile e sensibile. Si tratta di una iniziazione superiore, alla quale non si giunge finché l’essere umano non la desidera intuitivamente, la cerca e la accetta con gioia, perché riconosce in essa la risposta alle sue domande interiori.

Se tu, in una qualche fase di questo studio, senti il desiderio di discutere e di controbattere, non farlo. Lascia semplicemente da parte il punto che trovi difficile da accettare e continua a leggere tutto il resto. Se trovi che non sei d’accordo in nulla, allora è inutile che tu continui a leggere; ti mancano dei passi o degli scalini, che troverai a suo tempo nella tua vita quotidiana.
Questi studi producono pace e serenità: se quello che producono in te è desiderio di polemica è chiaro che non è ancora arrivato per te il momento di desiderare la pace. Vuoi ancora la guerra.

Finora, grazie alla lettura delle parti precedenti, hai avuto un barlume di cosa siano i sette Principi. In questa terza parte approfondiremo un poco di più ciascuno dei sei rimanenti Principi, oltre a quello del Mentalismo, che conosci già. Ho detto “un poco” e non “a fondo” perché la conoscenza approfondita la si acquisisce solo meditando su di essi. E’ il tuo proprio spirito ad istruirti. Io mi limito a dirigere la tua attenzione. “Il regno dei cieli si trova dentro di te” disse il Maestro Gesù. Disse anche: “Il Regno di Dio è a portata di mano”.
Ciò che noi chiamiamo Dio è infinito, senza limiti. Se noi diciamo che Dio è “questo” e che non è “quello”, lo stiamo definendo e di conseguenza limitando. Noi non possiamo definire Dio. La mente finita non può contenere l’infinito. Sarebbe come cercare di introdurre il mare in un barattolo. Nessuno, peraltro, impedisce di riempire e di svuotare il barattolo tutte le volte che si desidera o tutte le volte che sia necessario. Nello stesso modo, noi studiamo Dio “per parti”. Ogni parte ci può dare un poco di comprensione in più mentre, nel contempo, miglioriamo la qualità della nostra comprensione; infatti, quanto più si contempla in Bene, tanto più miglioria l’Essere.
Tu hai già visto sette parti o aspetti di Dio: Dio è Amore, Vita, Verità, Intelligenza, Unità, Spirito e Principio. Analizzando quest’ultimo aspetto (quello del Principio) troviamo che, a sua volta, si suddivide in sette sotto-aspetti. Ciò è dovuto al fatto che consiste in un unico principio che ha sette facce, già enumerate precedentemente.
Il nostro universo funziona su base settenaria: sette sono gli Aspetti di Dio, sette sono i Principi Universali, sette gli anni di ogni tappa dell’uomo, sette i mesi di gestazioni necessari affinché un essere umano possa vivere, e così via. Nella misura in cui l’uomo prende coscienza, scopre dimensioni superiori in ogni cosa.
Alcuni dei Principi Universali, come ad esempio quelli di Generazione e di Polarità, anzitutto, ma poi anche quelli di Ritmo e Vibrazione sono riconosciuti e applicati scientificamente in alcuni campi quali la Biologia, la Botanica, l’Elettricità, la Musica etc... ma si ignorava che potessero applicarsi a tutta la creazione, oggettiva e soggettiva.
Ci sono sempre stati dei Maestri e degli Avatar, degli esseri più avanzati che il resto dell’umanità, che conoscevano tutto rispetto a tali principi. Oggi la gran parte dell’umanità ha acquisito la capacità di comprenderne sette; e la relativa informazione è accessibile a chiunque. Non sono più necessarie quelle organizzazioni cosiddette “occultiste”, uniche depositarie delle modalità dei pratica e di applicazione della Legge immutabile.

IL PRINCIPIO DEL MENTALISMO

Primo Principio di Ermete Trimegisto; è il più importante di tutti i Principi della Creazione.

Questo Principio lo hai già studiato quando hai letto il primo libro: “Metafisica alla portata di tutti”. Il suo motto è: “TUTTO E’ MENTE”.
Tu sai già, e lo hai constatato, che tutto è mente. Io qui ti ripeto: “non accettare nulla se non dopo averlo verificato”. Se senti che qualcosa non la puoi accettare, lascialo per un tempo successivo. Tu sai che i pensieri sono “cose”, sono “materia”, si manifestano all’esterno. Essi si trasformano in avvenimenti; malattie, ostacoli, disgrazie, oppure premi e felicità, a seconda che essi siano positivi oppure negativi. Nessuno ha colpa per quello che ti può succedere nella vita; tu sei l’unico artefice di tutto ciò che ti succede e di tutto ciò che giunge a te. Tutto dipende dal clima mentale nel quale tu vivi. Se sei costantemente di cattivo umore, non ti stupire che gli altri ti trattino male. Se sei contento, sorridente, felice, ottimista, non ti stupire di essere popolare, amato, benvenuto dovunque e che tutto ti vada per il meglio.
Abbiamo il libero arbitrio che ci permette di scegliere il Bene oppure il Male, il positivo oppure il negativo. Sia fatta la tua Parola! Succederà ciò che tu ti aspetti, ciò che tu decreti che succeda. Ciò che tu neghi, non succederà. Quando tu cambi il tuo modo di pensare, la manifestazione esterna si trasforma. L’Apostolo San Paolo esprimeva così questo concetto: “Siamo trasformati dal rinnovamento delle nostre menti”.
Se alimenti un certo tipo di idee, non hai il potere né il modo per cambiarne le conseguenze: saranno quelle le cose che vedrai succedere nella tua vita e intorno a te. Ogni condizione e ogni situazione della tua vita è l’incarnazione di una convinzione radicata nel tuo subcosciente. Essa è radicata nel tuo subcosciente e di là produce la sua copia nel mondo esterno.
Le tue vere convinzioni sono quelle che tu vedi manifestare nella tua vita, solamente che c’è una grande differenza fra ciò che tu credi, ciò che tu credi di credere e ciò che tu credi che dovresti credere. Non è difficile distinguere fra queste tre cose; siccome non vedrai succedere se non ciò che tu credi veramente, tu stesso potrai giudicare.
Tu hai sentito dire molte volte che noi siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio. Questo significa che, come Lui, anche noi siamo creatori. Dio creò gli Universi con la Sua Mente. Noi creiamo il nostro mondo con la nostra mente. Il mondo nel quale noi viviamo non è né buono né cattivo. Noi giudichiamo tutto a seconda delle lenti che usiamo per vederlo. Ti faccio un esempio: immagina una lampada. Immaginala con una lampadina da cento candele. Adesso colloca davanti ad essa una tela verde. La casa e tutti gli oggetti in essa contenuti hanno cambiato colore. Tutti gli oggetti hanno assunto una colorazione verdolina; i colori puliti si sono sporcati, gli occhi si sono anneriti e tutto si è oscurato.
Adesso cambia la tela e sostituiscila con una di colore rosso. Tutto si è trasformato; i verdi si sono sporcati, mentre i rossi si sono ravvivati. Sono gli stessi oggetti, ma visti con altri occhi.
Tu sai che dietro alla tela colorata c’è sempre una lampadina bianca da cento candele. Ciò che vedi non è una menzogna; il colore c’è, ma è solamente un’apparenza. Il vero colore è un altro e tu puoi togliere il telo colorato quando vuoi.
Questo è esattamente quello che succede nella vita. Cambia le tue convinzioni, cambia la tua posizione mentale e vedrai che tutto si trasformerà.
E perché non si sanno queste cose? Perché non le insegnano le religioni, le sette o le organizzazioni occultiste? Questo è quello che chiedono i discepoli di questo Nuovo Insegnamento.
Perché tutte le altre organizzazioni che cercano la Verità sono i passi che abbiamo dovuto percorrere nel cammino della nostra evoluzione. Questi passi hanno fatto la loro comparsa sulla Terra gradualmente, nella misura in cui gli esseri umani sono stati pronti a sopportarli, a comprenderli e ad assimilarli. Tutte le persone che aderiscono a tali sette e religioni lo fanno perché ne hanno ancora bisogno. Tutti coloro che stanno studiando il Nuovo Insegnamento per la Nuova Era lo fanno perché hanno già superato le fasi precedenti. Questo è l’insegnamento per gli Illuminati e per gli Iniziati. E’ quello che studiavano i Saggi Astrologi, i cosiddetti “Re Magi” che visitarono il Bambino Gesù a Betlemme, gli Altri Sacerdoti compagni di Mosè e infine, è ciò che insegnava Ermete Trimegisto e che non è mai stato “occulto” se non per le menti che non potevano ancora assimilarlo. Già oggi la maggioranza dell’umanità è abbastanza adulta da poter digerire questi Insegnamenti Superiori che cominciano con la Psicologia, la Metafisica, i Principi Ermetici e che continuano con ciò che vi insegneremo man mano, in questa forma chiara e semplice.
 
PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA

La prima frase della Bibbia dice: “All’inizio Dio creò il Cielo e la terra. E la Terra era senza forma e vuota...”
Nella seconda parte del libro N: 1 (significato Metafisico dei Dieci Comandamenti) hai imparato che la Bibbia adotta un triplice simbolismo e hai anche ricevuto un’idea della forma nella quale agisce il Principio di Corrispondenza, il cui motto è: “Come in basso così in alto e come in alto, così in basso”. Ciò equivale a dire che nel nostro ambiente terrestre e in tutto ciò che ci circonda noi possiamo leggere, decifrare e tradurre in che modo queste stesse cose avvengono in altri piani. Ogni azione e ogni condizione ha la sua analogia e la sua corrispondenza in tutti gli altri piani dell’esistenza, sempre tenendo conto del fatto che, nella misura in cui la vita si eleva, le esperienze ed i poteri si vanno amplificando. Adesso lo vediamo.
Prendiamo in considerazione un esempio terreno e poi, in accordo con il Principio di Corrispondenza, deduciamo com’è in realtà quel “Dio” che pretendono di farci amare nonostante l’immagine di inconcepibile crudeltà che di Lui hanno dato molte religioni.
Quante volte ti sei sentito insoddisfatto, infastidito, di fronte al “grande mistero”: il fatto che gli esseri umani nascono con un peccato originale per colpa di Adamo ed Eva?
Che cosa ti ha suggerito il tuo buon senso? Non ti sei detto, per caso: “Ma che accidenti ho a che fate io con una coppia che è esistita - sempre che sia esistita - migliaia di anni fa? E fino a quando dovremo continuare a pagare questo debito?”.
Il tuo buon senso non ti ha suggerito questo? E non lo hai forse messo a tacere per il semplice fatto che i tuoi superiori ti hanno insegnato a non analizzare i “misteri divini”, pena un castigo terribile?
E, di fronte a quell’altro grande mistero, che ti ha reso sempre perplesso: “Dio sa tutto” non ti sei domandato: “Questo vuol dire che Egli sa, prima ancora che una creatura nasca, se essa sarà condannata oppure no al fuoco eterno?” e, prima ancora di riuscire a formulare questa domanda in parole, sicuramente qualcuno ti ha detto: “Taci! Non ci è permesso sondare il mistero del disegno Divino”. Il tuo buon senso non ti ha detto che non è possibile amare una simile immagine di crudeltà bestiale?
Il buon senso, il “senso comune” ; quello che qualcuno definì come “il più comune dei sensi” è l’espressione della Saggezza Divina in questo nostro piano umano. Questo lo hai già imparato nella seconda parte. Se noti che alcune delle persone che ti circondano mancano di buon senso puoi essere sicuro che, a meno che non si tratti di casi di ritardo mentale, la loro mente è stata a tal punto frenata e repressa da coloro che le circondavano, che esse non osano confidare nel loro proprio discernimento e si informano sempre di quale sia l’opinione degli “altri” . Cosa manifestano nella loro vita di tutti i giorni? Confusione e sciocchezze.
La Bibbia dice che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio. Cosa fa un uomo comune se, mentre guida la sua automobile, si trova davanti un bimbo che gli attraversa la strada? Non fa forse uno sforzo sovrumano per fermarsi, mettendo in questo sforzo tutto il suo corpo, i suoi sensi ed i suoi riflessi? Non dimentica egli forse la sua vita, sterzando bruscamente per salvare la vita del bambino?

D’accordo con il grande mistero citato più sopra, l’uomo dovrebbe emulare l’insensibile divinità che egli conosce e continuare glacialmente il suo cammino; investire il bimbo e lasciarlo sbudellato in mezzo alla strada.
Ma se l’uomo, che è appena un atomo nella Creazione, mette tutte le sue povere risorse al servizio di un bimbo estraneo, allora il Dio Infinito, Onnipotente, nostro Padre, la cui Essenza ha formato quell’uomo, ha infinite risorse per redimere, proteggere e salvare la sua infinita Creazione.
Questo è il modo corretto di applicare il Principio dei Corrispondenza che dice: “Come in alto, così in basso e come in basso così in alto”. “Studiando la monade, si giunge all’Angelo” disse Ermete.
Noi non possiamo giudicare nè valutare esattamente quali siano le condizioni delle vite superiori a quella che noi stiamo vivendo . Un povero pensa di un ricco: “Come dev’essere piacevole avere tutto quello!”: Non lo sta vivendo e non lo potrà sperimentare davvero fino a quando non sarà ricco, anche se può anticiparne il piacere, valutandolo attraverso il piacere che egli stesso prova quando sente soddisfazione, tenendo conto del proprio livello economico.
Questa stessa cosa succede quando si parla di differenti piani o dimensioni dell’esistenza. La formica vive in una prima dimensione. La mente, in essa, non va oltre il livello istintivo. Non le è possibile, quindi calcolare, nè concepire neppure la vita di un uomo. Ho voluto parlare di questo per spiegare il termine “coscienza” che tutti noi usiamo in Metafisica, quando citiamo la “coscienza spirituale”, la “coscienza fisica”, il “diritto di coscienza”, etc...
Essa corrisponde allo stato di avanzamento oppure di ritardo. Significa essere cosciente di qualcosa, avere piena coscienza di qualcosa per il fatto che lo si sta sperimentando sulla propria pelle o nella propria mente.
Se la formica potesse meditare sull’uomo e se le si potesse insegnare ad applicare il Principio di Corrispondenza, bisognerebbe dirle più o meno così: “Un uomo è un essere come te, che fabbrica la sua casa come fai tu, che cerca il cibo come fai tu, che ha il suo governo come te e che ha le sue regole di convivenza, come te”. Non può captare niente altro, perchè nel piano della sua coscienza non è entrato nient’altro.
In ciascun piano dell’esistenza esistono degli esseri avanzati che sono quasi sul punto di ascendere al successivo piano di coscienza e che intravedono o presentano le condizioni superiori. Fra gli animali ci sono i cani , i cavalli, etc... per i quali si dice: “gli manca solo la parola”. Fra gli uomini, ad esempio, emerse Gesù, che accettò di scendere ad un piano inferiore di esistenza con il fine di insegnare ad avanzare spiritualmente.
Noi ci troviamo fra due piani; stiamo vivendo e imparando le condizioni del piano Mentale, al quale stiamo per essere promossi. Si dice di noi che stiamo sviluppando la “coscienza spirituale” ossia che stiamo diventando consapevoli di cose insospettabili per la maggioranza delle persone che vivono immerse nella “coscienza carnale” o “coscienza materiale”.
E’ per questo che la grande maggioranza delle persone rifiuta l’idea che i Dischi Volanti possano essere delle navi spaziali guidate da superuomini che vengono a scrutarci, così come noi ci soffermeremmo a scrutare un uccello che cova le sue uova nel nido. Non ci vogliono male: sono solamente curiosi e ci osservano: come in basso così in alto.


IL PRINCIPIO DI VIBRAZIONE

Questo è il Terzo Principio Ermetico. Il suo motto è: “Tutto è in movimento, tutto vibra”.
Cominciamo pensando all’elica di un aereo. Quando è immobile, noi possiamo vedere le pale che la compongono: due remi di legno fissati ad un asse. All’improvviso si mettono in movimento, accelerano e ben presto non vediamo più nulla: sono diventate trasparenti. Questo è quello che succede con l’alta frequenza. Per questa ragione noi non vediamo gli spiriti dei disincamati, Essi vivono qui in mezzo a noi, ma in una frequenza vibratoria che non interferisce con quella dei nostri corpi di carne ed ossa. Invece percepiamo come immobile una roccia, che si muove anch’essa nella sua propria frequenza di vibrazione, perché tale frequenza è veramente lenta.
Il pensiero positivo vibra ad una frequenza altissima. I suoi colori sono brillanti, luminosi, chiari. Il pensiero negativo vibra lentamente ed i suoi colori sono opachi. Quanto più essi sono negativi, tanto più saranno “ombrosi”  i suoi colori e basso il “tono” del loro suono.
Il pensiero positivo, così come la mente che è polarizzata sul piano della positività, non può essere dominato da una vibrazione bassa, a meno che non vi sia in essa un qualche concetto o una qualche idea negativa “acchiappata” dall’individuo o a meno che l’individuo non permetta al suo pensiero di diventare negativo. Gesù disse: “il dio di questo mondo viene a me e non trova nulla in me a cui afferrarsi”. Il dio di questo mondo è il polo negativo, che è quello imperante nella maggior parte delle menti.
Il polo positivo, come abbiamo già detto, ha una vibrazione elevata. Il polo negativo ha una vibrazione bassa. I suoni bassi hanno una vibrazione lenta; quelli alti, una vibrazione elevata. I colori scuri hanno una bassa frequenza, mentre quelli chiari hanno una frequenza alta.
Tutta la materia è sempre in movimento circolare. Essa gira intorno a qualcosa di più grande, come i pianeti girano intorno al sole. Questo è lo schema universale di tutta la materia.
Gli ermetici hanno insegnato sempre la natura vibratoria della luce, del calore, del magnetismo e della coesione, che è il principio dell’attrazione molecolare che noi chiamiamo comunemente “Amore”, e che costituisce anche quel grande mistero chiamato “gravitazione” o “gravità”.
Oggi tutti conoscono la relazione fra il movimento e il suono, anche se questa non è stata studiata su questo nostro piano terreno, dato che nessuno la considera di grande importanza. Chi non ha percepito il fruscio di un ventilatore che gira a grande velocità? La rotazione produce differenti suoni musicali, dai quali si staccano altre tonalità. Queste vengono chiamate “armoniche”, come ci insegna la musica.
Quando sul pianoforte si colpisce un qualunque tasto, altre due note, più elevate, risuonano. Sono la terza e la quinta nota di quella che era stata suonata. Questa combinazione si chiama “accordo di Maggiore”, in generale.
L’orecchio umano non percepisce i suoni che sorpassano una certa frequenza. Quando qualcosa gira, emettendo un suono, e aumenta la sua velocità, ad un certo punto emette un suono impercettibile per l’orecchio umano. Si cominciano allora a vedere delle gradazioni di colori, cominciando dal rosso scuro. Man mano che la velocità aumenta, il colore diventa più brillante, per poi passare all’arancione, al giallo, al verde, al blu, all’indaco e, alla fine, al viola. Se la velocità aumenta ancora, il colore diventa bianco. Dopo questo punto, si passa ai raggi “X”, poi all’elettricità e infine al magnetismo. Oltre questi punti ci troveremmo nel piano mentale e poi nel piano spirituale.
Einstein diceva che, più studiava l’elettricità, più si sentiva vicino allo spirito. Per gli esseri umani queste cose sono ancora inesplicabili; esse appartengono ai piani sottili nei quali risiedono i nostri corpi: Astrale, Eterico, Mentale e Spirituale.
I differenti stati d’animo creano delle vibrazioni e le lanciano nello spazio sotto forma di suoni e di colori. Tutti gli stati mentali creano delle energie che vengono lanciate all’esterno del corpo di chi li crea; queste energie “colpiscono” i corpi che vibrano in una frequenza affine, così come fanno le vibrazioni generate dagli strumenti musicali. Tale vibrazioni mentali possono avere conseguenze positive oppure negative sulle altre menti, dato che aumentano la forza delle emozioni e dei pensieri che sono in sintonia con esse.
Per esempio: se qualcuno si arrabbia, lancia delle vibrazioni di collera che sono attratte magneticamente da chiunque sia incollerito, con il risultato che queste energie si rafforzano a vicenda.
Lo stato emozionale va peggiorando e si può arrivare persino al crimine, quando chi ne è colpito non ha l’abitudine al controllo mentale.
I pensieri e le idee a proposito di Dio, dei Maestri di Saggezza, dell’Io Superiore e di tutto quanto sia nobile e puro, hanno delle vibrazioni elevatissime. Tali vibrazioni elevano quelle inferiori; per questo esse possono curare malattie, risolvere problemi etc...









IL PRINCIPIO DI POLARITA’

Il suo motto è: “Tutto è duale, tutto ha due polarità. Ogni cosa si può presentare sotto forma di un paio di opposti: i simili e gli opposti sono la stessa cosa. Gli opposti sono identici nella loro natura ma differenti in grado. Gli estremi si toccano. Tutti i paradossi si possono riconciliare”.
Questo quarto Grande Principio Ermetico racchiude la verità del fatto che tutte le grandi cose manifestate hanno due aspetti, due poli che costituiscono un paio di opposti che delimitano una grande quantità di gradazioni intermedie.
Quegli antichi ed eterni paradossi che hanno confuso le menti, come: “Tutto è e non è, al tempo stesso”, “Tesi ed antitesi sono identiche per natura”, oppure “Gli estremi si toccano” possono trovare una spiegazione se si medita su questo Principio.
La legge di Polarità spiega che ciò che esiste fra due cose diametralmente opposte differisce solamente per gradazione e afferma che tutti gli opposti si possono riconciliare mediante l’applicazione di questa Legge. Esaminiamo ora come si manifesta questo Principio nei differenti piani.
Nel piano fisico, troviamo che il calore ed il freddo sono della stessa natura e che la loro differenza è solamente una questione di grado. Il termometro indica i gradi di temperatura: il polo inferiore è chiamato “freddo”, quello superiore è chiamato “caldo”.
Fra questi due estremi ci sono molti gradi di calore e di freddo; ciascuno di essi è più caldo di quelli inferiori, che saranno più freddi. Non esiste un riferimento fisso: tutto è una questione di gradazioni, di relazioni. Non esiste un punto del termometro per il quale si possa dire che finisca il caldo e che cominci il freddo: Tutto si riduce ad una questione di vibrazioni più o meno elevate oppure basse. Le stesse parole “basso” e “elevato”, che noi stiamo usando, non esprimono altro che polarità della stessa cosa; esse esprimono dei concetti relativi.
La stessa cosa dicasi per Est e Ovest. Se viaggiamo per il mondo in direzione di Oriente arriviamo a un punto che si chiama Occidente. Se percorriamo una distanza sufficiente verso il Nord ad un certo punto ci troveremo a viaggiare verso il Sud. Lo stesso Principio si manifesta con la Luce e l’Oscurità che, in sintesi, sono la stesa cosa. Dove finisce l’oscurità e dove comincia la luce? Qual’è la differenza fra grande e piccolo, fra duro e morbido, fra bianco e nero, fra positivo e negativo? La scala musicale è la stesa cosa: partendo dal “Si”, torniamo ad incontrare il “Si”.
Lo stesso Principio agisce, nell’identico modo, nel Piano Mentale. L’Amore e l’Odio sono considerati come diametralmente opposti e inconciliabili ma se applichiamo il Principio di Polarità troviamo che non esiste nè un Amore Assoluto nè un Odio Assoluto, differenti l’uno dall’altro. Essi non sono che dei nomi applicati dalle due polarità di una stesa cosa. Cominciando in un qualunque punto della scala troveremo più amore e meno odio se saliamo e meno amore e più odio se scendiamo. Esistono molte gradazioni di amore e di odio ed esiste anche un punto intermedio nel quale essi si mescolano in modo tale che è impossibile distinguerli. Il coraggio e la paura soggiacciano alla stessa regola. Ogni cosa ha due opposte polarità. Dove troviamo una cosa, troveremo anche il suo opposto.
Quest’ultimo aspetto è quello che ci permette di trasmutare uno stato mentale in un altro, seguendo le linee delle polarità. Le cose di natura differente non possono trasmutare una nell’altra, ma le cose della stessa classe, si. Per esempio, l’Amore non può trasformarsi in Est oppure Ovest, ma può divenire Odio, così come l’Odio può diventare Amore. Il coraggio può trasformarsi in paura o viceversa. Il duro può diventare morbido e così via; la trasmutazione avviene sempre fra cose della stessa classe ma di gradazione differente.
Prendiamo in considerazione un uomo codardo; se le sue vibrazioni mentali si elevano, percorrendo la linea paura-coraggio, egli si riempirà di coraggio e disprezzerà il pericolo. Anche il pigro può diventare attivo ed energico, semplicemente polarizzandosi lungo la linea pigrizia-attività.
Una volta compreso il Principio di Polarità, si vede immediatamente che i cambiamenti mentali che noi desideriamo vedere nei nostri nemici, nei nostri amici, nei nostri figli, nei nostri impiegati, etc.. sono possibili se si applica questa Legge. E’ come scivolare da un punto ad un altro lungo una stessa scale; non si tratta di trasmutare una cosa in un’altra completamente diversa ma semplicemente produrre in quella cosa un cambiamento di gradazione. Esistono innumerevoli classi di stati mentali, ciascuna di esse ha il proprio opposto. Per essi la trasmutazione è possibile solo lungo la propria linea. Spirito e Materia sono due polarità della stessa cosa; gli stati intermedi, i differenti piani dell’esistenza sono definiti solamente dal rispettivo grado di vibrazione.
I due poli, presenti in tutto, si distinguono, a seconda del loro grado vibratorio e cioè della loro frequenza, in positivo e negativo. Così l’Amore è positivo, l’Odio negativo. La Fede è positiva, la Paura è negativa, l’Attività è positiva, l’inerzia negativa. Le cose superiori sono positive mentre le cose inferiori sono negative. Dobbiamo ricordare che la tendenza della natura è in direzione dell’attività dominante del polo positivo.
Oltre al cambiamento di polarizzazione del nostro stato mentale, ottenuto mediante l’applicazione dell’arte della polarizzazione, il fenomeno dell’influenza mentale e cioè il fatto che gli stati mentali possono venire prodotti attraverso induzione da parte di altri.
E’ pertanto, possibile polarizzare un ambiente, una situazione. La maggior parte dei risultati ottenuti mediante trattamenti mentali si deve all’applicazione di questo Principio.
Noi studenti di Metafisica non applichiamo questo Principio che verso il Bene dato che, come vedremo più avanti a proposito del Principio del Ritmo e di quello di Causa ed Effetto, che sono la legge del boomerang, ciò che noi facciamo agli altri prima o poi ci viene restituito in ugual forma.
La pratica di questo Principio ci permette di comprendere meglio sia i nostri stati mentali che quelli degli altri e ci conferma che questi stati dipendono solamente da una questione di gradazioni: noi possiamo elevare a volontà le nostre vibrazioni interiori, cambiarne la polarità e diventare i loro padroni e non più i loro schiavi.
Questa Legge ci permette di aiutare gli altri in modo intelligente, polarizzando delle situazioni. Per esempio: tu sai già salutare, riconoscere e risvegliare il Cristo nei tuoi simili: si tratta semplicemente di ricordare che l’Io Superiore, l’IO SONO, la Verità del tuo prossimo è Perfezione. Nel linguaggio della Nuova Era si chiama “Il Concetto Immacolato”. Quanto più adotterai questa pratica, tanto più andrai dimenticando i difetti che tu hai visto o che vedi ancora negli altri. Giungerà il momento in cui essi non ti disturberanno minimamente perchè ti sentirai perfettamente sicuro del fatto che quella persona, tuo prossimo e tuo fratello, sta manifestando una menzogna; per il solo fatto di sapere questo, tu elevi la tua vibrazione verso la positività, verso la sua Verità.
Le frequenze vibratorie di un metafisico addestrato spesso riescono a trasformare l’ambiente in cui entra, in virtù della sua sola presenza. I suoi occhi, il suo sorriso, la sua pace e la sua allegria polarizzano gli stati mentali di chi lo guarda. Con poche parole positive egli trasmuta i concetti negativi altrui, perchè cambia l’umore dei presenti: essi si riempiono di speranza, mentre prima erano disperati. Sotto questo aspetto, il potere di Gesù era così grande che, quando vedeva che i malati si curavano al suo passaggio, Egli diceva loro: “Non tornare a peccare”. Quando lo studente o il praticante riconosce il Concetto Immacolato negli altri, al di sopra e nonostante l’apparenza che questi possono manifestare in quel momento, egli può, a seconda del proprio stato di realizzazione, curarli completamente o migliorarne la situazione. Tutto dipende dalla sua fede. Ricorda che la fede è conoscenza.
Il metafisico sa che la malattia è un’apparenza prodotta da una forma mentale creata dall’individuo che è ignoranza e che nasce da una falsa convinzione. Egli sa che la Verità Eterna è VITA. Sa che se sta manifestando una malattia perché se sta manifestando una malattia è perchè quel fratello o quella sorella crede nella realtà della forma mentale che ha creato (il Vangelo dice che è stregato dalla sua stessa creazione). Diciamo che ciò che sta sperimentando è la CONVINZIONE nella PERMANENZA della sua propria creazione.
In accordo con il Principio che stiamo studiando, noi sappiamo già che è possibile TRASMUTARE e polarizzare la propria creazione, elevando la mente in direzione positiva, attraverso il pensiero della salute e della vita. La vita è VITA, non può diventare MORTE.
E’ possibile pensare alla morte e produrla, ma quando si pensa alla vita, si trasmuta la morte in VITA.
La vita è indistruttibile. Sono le menti umane che le sbarrano il passo con le loro false convinzioni che esse possono produrre grazie al loro inviolabile libero arbitrio, che permette loro di credere ciò che vogliono. Contro ciò che tu stesso decida di credere nessuno ha potere: solo tu. Se tu preferisci collocarti nel polo negativo avrai tutto ciò che ad esso appartiene. Se preferisci il polo positivo avrai ciò che appartiene a questo.
Al polo positivo appartiene il sorriso, mentre la fronte corrugata appartiene a quello negativo. Se, nel pieno di una manifestazione negativa, vuoi cambiare polo, sorridi, dichiara il Bene che è presente in quella manifestazione, benedicilo e aggiungi: “lo voglio vedere”. Questo è tutto. Vedrai che il nero si trasformerà in bianco, la tristezza in allegria ed il male in bene. Provalo. Polarizza tutte le situazioni che ti si presentano, tutti gli ambienti in cui entri, tutte le persone che parlano con te, e le sentirai dire: “Ma come mi sento bene!”. Polarizza i tuoi figli, i tuoi amici, i tuoi dipendenti, i tuoi allievi e in questo modo sarai ciò che Gesù chiamò: “Il sale della Terra”.
Le cose indesiderabili possono essere trasformate dal cambiamento della loro polarizzazione. Se non lo sai ancora fare rapidamente, fallo per gradi, per fasi vibratorie successive. In primo luogo occorre imparare l’arte di cambiare la propria polarità, per poter successivamente cambiare quella altrui. Così come puoi trasformare la polarità altrui, portando con te il Bene, nello stesso modo puoi portare con te il Male dovunque tu vada. Queste persone sono i cosiddetti “Fifoni”; essi sono sempre polarizzati sul polo negativo e se lo portano dietro dovunque.
Per poter dominare l’arte di polarizzare, occorre praticarla, così come per qualunque cosa che si desideri dominare.
Il Principio di Polarità è la Verità. I risultati dipendono dalla pratica dello studente.















LA LEGGE DEL RITMO


“TUTTO FLUISCE E RIFLUISCE, TUTTO HA I SUOI PERIODI DI AVANZAMENTO E DI RIFLUSSO. TUTTO SALE E SCENDE. TUTTO SI MUOVE COME UN PENDOLO; LA MISURA DEL SUO MOVIMENTO VERSO DESTRA E’ LA STESSA DEL SUO MOVIMENTO VERSO SINISTRA; IL RITMO E’ LA COMPENSAZIONE”.

Questo Principio racchiude la verità del fatto che tutto si manifesta con un certo movimento di andata e di ritorno; in tutto si manifesta una oscillazione, un’andata e un ritorno, un movimento simile a quello del pendolo, da un polo all’altro, secondo il Principio della Polarità, con il quale il Principio del Ritmo è strettamente collegato. Il Ritmo si manifesta fra i due poli di ogni cosa. Questo non significa che l’oscillazione ritmica raggiunga gli estremi di ogni polo, dato che ciò succede raramente: nella maggioranza dei casi è molto difficile stabilire quali siamo le estremità polari. Vi è sempre un’oscillazione, un avanzamento ed un riflusso, una elevazione ed una caduta: così si manifestano tutte le cose e tutti i fenomeni dell’universo. Questa legge vige in tutto: i soli, i mondi, le menti, l’energia, lo spirito, la materia, gli animali, e vegetali etc... Lo vediamo agire dappertutto nella storia e nella vita, nella crescita e nella decadenza delle nazioni. Questo Principio vige in ciascuno dei piani dell’esistenza.
Nel Piano Spirituale, ad esempio, l’emanazione è sempre seguita da un assorbimento. Noi siamo emanati da Dio, nasciamo (scendiamo alla coscienza fisica) e poi moriamo (siamo riassorbiti alla coscienza spirituale). Questo è il nostro Grande Ritmo. E’ una evoluzione ritmica ascendente, sia la nascita che la morte. E’ la Respirazione di Brahma, come dicono i bramini. Gli universi vengono creati, raggiungono il punto più basso di materialità e poi iniziano l’oscillazione di ritorno. I Soli nascono, giungono al culmine del loro Potere e iniziano il processo di regressione che li porterà ad essere, dopo innumerevoli eoni, delle grandi masse di materiale inerte che aspettano un altro impulso che li porti ad un altro grande ciclo di vita solare. Questi sono i Grandi Ritmi, ma il Principio possiamo vederlo in azione dappertutto: nei grandi movimenti filosofici, da qualunque classe, governo o politico di turno essi siano stati creati. Essi nascono, crescono, raggiungono la maturità, decadono, muoiono, solo per rinascere nuovamente.
Tutto si ripete più e più volte, come i battiti del cuore, che è il ritmo più piccolo che noi possiamo vedere o sentire. La notte segue il giorno, le stagioni si susseguono; nulla sta in riposo; tutto ha il proprio Ritmo. Questo possiamo vederlo anche in tutte le fasi dell’attività umana. Le maree della vita fluiscono e rifluiscono d’accordo alla Legge e allo stesso modo noi vediamo succedersi i nostri stati d’animo fluttuanti, i nostri sentimenti e le nostre condizioni mentali.
Vediamo che a volte, cominciamo qualcosa con un grande entusiasmo che, senza che noi sappiamo nè quando nè perché, cade e poi torna. Così ci muove questo Principio che, come ogni altra Legge, è immutabile. Esso si realizza sempre. Studiandolo, conoscendolo e sapendo che è sempre in funzione, impariamo ad usarlo, così come con la Legge del Mentalismo, quella di Causa ed Effetto e quella di Polarità. In altre parole, queste Leggi non sono nè buone nè cattive. Esse, semplicemente, garantiscono il funzionamento armonioso dell’universo: è la nostra conoscenza delle leggi e l’uso che noi ne facciamo che le rende buone o cattive per ciascuno di noi.
In questo caso, ad esempio, noi sappiamo che non si può annullare il Principio del Ritmo ma non possiamo neppure permettergli, una volta che lo conosciamo, di giocare con noi e di portarci di qua e di là come un filo di paglia; dobbiamo imparare ad eludere i suoi effetti in una certa misura, che dipende da quanto si domina detto Principio.
Impariamo ad usarlo, anziché ad essere usati da esso. Impariamo a polarizzare il punto nel quale vogliamo fermarci e ci eleveremo al di sopra dell’oscillazione pendolare. Tutti coloro che hanno raggiunto un certo grado di dominio su se stessi fanno questo lavoro, consapevolmente o inconsapevolmente. Un maestro lo fa consapevolmente e, attraverso il dominio della Legge, raggiunge un grado di equilibrio, di stabilità e di fermezza mentale quasi inconcepibile per la maggioranza delle persone, le cui menti vanno e vengono in un continuo movimento ondulatorio, sempre sospinte dal proprio Ritmo. Noi sappiamo che i fenomeni mentali si manifestano in due piani differenti, ossia due diversi piani di coscienza, uno superiore ed uno inferiore. Pertanto, se noi ci eleviamo al Piano Superiore, sfuggiamo all’oscillazione pendolare che si manifesta solamente nel piano inferiore. In altre parole, l’oscillazione del pendolo si verifica solamente nel piano del subcosciente e la nostra coscienza non ne risente affatto.
Questo processo noi lo chiamiamo “Neutralizzazione”. Esso consiste nell’elevare l’ “IO” al di sopra del livello vibratorio del piano mentale subcosciente, in modo che l’oscillazione negativa del pendolo non si manifesti nella coscienza e che la persona non ne resti danneggiata. E’ come sollevarsi al di sopra di una cosa, in modo da permetterle di passare sotto di noi.
Colui che conosce e che pratica la Legge polarizza se stesso sulla polarità desiderata e, per un procedimento simile al rifiuto, nega di voler partecipare all’oscillazione retrograda. In questo modo resta nella sua posizione e permette al pendolo di oscillare indietro nel piano subcosciente.




LA LEGGE DI CAUSA E DI EFFETTO

La mente è un motore. I pensieri sono una forza, un’ energia, generata dalla mente. Questa energia esce dalla nostra mente sotto forma di vibrazioni, di onde che, per opera e per grazia della legge del Ritmo, ritornano a noi portandoci il frutto che abbiamo raccolto. Se fai bene a qualcuno, o se parli bene di qualcuno, il tuo gesto o le tue parole escono da te sotto forma di vibrazioni colorate che, a loro volta attraggono altre vibrazioni del loro stesso colore e ti restituiscono, aumentato, il bene che hai fatto. Ti succedono cose belle, cose miracolose e tu dici: “ Guarda che coincidenza! Guarda cos’è successo stamattina! Che meraviglia! “.
Non esiste il caso, non può esistere, perché non esiste la Legge di Casualità. Non esistono che Leggi Esatte, chiamate Principi, per il fatto che sono immutabili.
Il Principio di Polarità fissa ciò che tu fai in uno dei due poli: positivo o negativo e cioè: ciò che pensi, che dici e che fai è positivo oppure negativo. Non esiste un terzo polo.
Se tu pensi o parli male di qualcuno, ciò è negativo; hai seminato nel polo negativo e l’energia esce di colore grigio o nero, a seconda della quantità di malvagità che essa contiene. Poi raccoglie lungo il suo cammino una certa quantità di energia dello stesso colore e ritorna a te con maggior forza. Potrà succederti uno scontro, un incidente, qualcosa di molto spiacevole. Ecco, dunque, la spiegazione di ciò che ti succede. Se critichi, sarai criticato; se causi un danno a qualcuno o a qualcosa, sarai danneggiato oppure saranno danneggiate delle cose di tua proprietà. Se sei ingiusto, duro, tale ingiustizia e durezza verrà usata verso di te. Le cause che tu semini devono produrre il loro effetto, prima che tu possa restare libero.
Se semini discordia, dovrai raccogliere discordia; se semini bontà, amore, aiuto, saranno questi i frutti che raccoglierai. Qualunque cosa tu seminerai, costruttivo o distruttivo che sia, lo vedrai tornare a te. Come fa la gente a credere di poter continuare impunemente ad essere crudele, calunniosa, scontenta, violenta e meschina ed avere salute, amore, fortuna e felicità, ossia tutte le cose buone della vita, se l’ unica cosa che seminano è il male? Il mondo intero passa il suo tempo a mandare odio, egoismo, conflitti, litigi... il suo raccolto è quindi la confusione, il caos, le guerre e i fastidi di ogni tipo.
Non è sempre possibile che il raccolto venga restituito immediatamente: il Pianeta Terra ha una quantità enorme di debiti accumulati da tutti e si sfoga come può: con tempeste, cicloni, terremoti, inondazioni, smottamenti, eruzioni vulcaniche etc...
 Molte volte le persone alle quali, in qualche forma, abbiamo causatoun danno, muoiono prima che si sia potuto saldare il loro conto e DEVE esserci un’opportunità di saldarlo in un tempo successivo dato che DIO è INFINITA MISERICORDIA e non lascia un suo figlio in un eterno castigo, senza dargli l’opportunità di saldare i propri debiti.
E’ per questo che Dio ha istituito la Reincarnazione: per dare l’opportunità di saldare i debiti e anche per permetterci di ricevere il bene carnale e materiale che ci saremo meritati e che non può essere ricevuto nel piano invisibile e immateriale.
Non sarebbe giusto che restassimo senza il premio per la nostra bontà e per i nostri sforzi: naturalmente parlo di cose che non meritano altro premio che quello materiale. Non si può restare eternamente nell’aldilà se ci sono delle cose in sospeso qui. Dobbiamo ricordare che il motto di questo studio è: “Conservo e mantengo la mia mente aperta”.
Ascoltate, meditate e decidete, alla fine, di credere solamente alle cose che vi sembrano giuste, logiche, ragionevoli e sensate. Ciò che voi non possiate mandare giù e accettare, lasciatelo per un altro momento.
Alcune cose sono così nuove per voi che vi sarà difficile accettarle subito e per questo vi raccomando di pensarci sopra con mente aperta senza chiudere subito la porta. Fin d’ora vi avverto che le cellule del cervello si risvegliano poco a poco: se una di esse riceve una nuova idea, ve ne sono altre che dormono, che non hanno ancora vibrato e che questa nuova idea può risvegliare.
Quando ti sei appena svegliato non capisci molto bene ciò che ti stanno dicendo. Dopo un pò, fatta la doccia e, magari, la colazione, puoi assimilare ciò che ti viene detto, non è così? Ricordate, pertanto, la Legge di Corrispondenza: “Come in alto così in basso, come in basso così in alto”.
La stessa cosa succede con le cellule che si sono appena risvegliate: La Legge è uguale dappertutto. Adesso cominciate a vedere che quella cosa così strana e misteriosa che chiamano “Reincarnazione” ha la sua ragione di essere, basata sull’Armonia e sulla Misericordia Divina: non è una cosa folle e irragionevole. Occorre mantenere la mente aperta, perchè tutto ha una spiegazione.
La Reincarnazione è una Verità ed è l’unica spiegazione logica dell’apparente ingiustizia che tu vedi. Quando vedi che delle persone meravigliose, costruttive, attraversano dei periodi difficili, mentre altre persone, “cattive”, sembrano godere di tutte le cose buone della vita, puoi stare sicuro che non c’è nessuna ingiustizia. Credi in Dio? Credi nel Bene e nella Giustizia? Allora come puoi credere che Egli sia ingiusto? Ciascuno ritrova gli effetti delle cause che ha generato in precedenza, in un passato del quale non ha memoria.
Se queste persone, che hanno un debito Karmico, desiderano dentro di loro servire delle altre persone per bilanciare, equilibrare e cancellare i propri cattivi sentimenti nei loro confronti, saranno liberati, ascoltate bene, dal loro debito. Se, però, non riescono ad avere questi buoni sentimenti e desideri, la vita li farà tornare ad incontrarsi tutte le volte che sarà necessario, ed ogni volta in condizioni di maggiore “vicinanza” (a volte nascono come madre e figlio) perchè la Legge dell’Amore è così: cerca di dissolvere l’inimicizia in Amore.
Quando, fra due persone, esiste un’attrazione d’amore e d’armonia, è sicuro che sono state in contatto e in associazione amorosa nelle vite precedenti e che possono amplificare questa qualità, così necessaria nel mondo. Se notate in voi un sentimento di resistenza nei confronti di qualcuno, è perchè con tale persona avete avuto un rapporto dissonante o spiacevole.
E’ molto consolante sapere che il perdono di Dio per avere usato male la Sua energia è sempre a portata di mano per coloro che realmente lo desiderano.
Il “Fuoco Eterno”, il “Castigo Eterno” che le religioni dell’era passata hanno inventato per controllare il mondo mediante il timore, la superstizione e l’obbedienza cieca, non esiste.
Qualunque sia la causa, il peccato, l’imperfezione, l’impurità o l’errore commesso, sempre vi è un modo consapevole di trasmutarlo. Sapete cosa vuol dire “Trasmutare”? Vuol dire sciogliere, cancellare completamente senza costo.
Quando gli uomini si rendono conto di essere essi stessi la causa dei loro mali, di tutte le calamità e di tutte le limitazioni nella loro vita, ben presto desiderano sinceramente sistemare le cose. Questo desiderio è ciò che conta ed è necessario che sappiate che vi verrà data la massima assistenza. Prima che giunga questo momento, però, l’uomo o la donna si ribellano contro le circostanze e persino contro Dio, oppure si sottomettono ad esse, credendo che questa sia la Volontà Divina; questo, naturalmente è falso.

ADESSO: CIO’ CHE STO PER DIRTI E’ IMPORTANTISSIMO E DEVI CERCARE DI RICORDARLO SEMPRE!

Quando lo studente si rende conto che le costruzioni della sua mente sono così importanti che governano il suo destino e persino quello degli altri; quando si accorge che tutti i suoi decreti si manifestano e che nessuno, assolutamente nessuno, oltre a lui stesso, può essere incolpato per le cose che gli succedono, si riempie di panico e fa ciò che ha sempre fatto, ossia cerca un colpevole da castigare. Poi, cosa succede? Che se la prende con il corpo, con la materia, addossando ad essa tutta la responsabilità e finisce con il castigarla nel modo più impietoso. Come? Non me lo crederete... con tutte le flagellazioni e le torture, di vecchia memoria, alle quali si sottomettevano i “santi e i maritri” e lo fa perché questo è ciò che ha archiviato nel suo subcosciente dalle epoche più remote del cristianesimo.
E’ chiaro che la persona non prende in mano la frusta; questo non si usa più. Si tortura, invece, nella mente, mentalmente. Si sorveglia con l’accanimento di un poliziotto e si dice: “Vedi? Ci sei caduto un’altra volta! L’hai rifatto e adesso ne subirai ancora una volta le conseguenze!”.
Non solo: con questo modo di ragionare si è data carta bianca ad una forma mentale di colpa elaborata appositamente per continuare a torturarci ad ogni scivolone e per impedirci di andare avanti. Ogni volta che ti accorgi che ti stai incolpando, castigando, rimproverando e, di conseguenza, torturando, ricordati che E’ SUFFICIENTE IL FATTO DI SAPERE DI AVER PECCATO: ciò vuol dire che siamo già coscienti del Bene e del Male. Adesso è solamente questione di tempo, e neanche tanto tempo, perchè il tuo subcosciente ti blocchi prima che tu commetta nuovamente lo stesso peccato. E’ lo stesso principio della Confessione: “Peccato confessato è mezzo perdonato” . La confessione cattolica non ha avuto che uno scopo: quello di renderci consapevoli di quando commettiamo una infrazione. Il perdono del sacerdote è solamente nominale: chi perdona davvero è il Cristo Interno. Chi ci dirige è Lui; è Lui che ci guida e che ci insegna. Tutto ciò che devi fare è dirti e ripeterti mentalmente: “E’ il mio Io Superiore, che è il Cristo Perfetto in me, l’incaricato di condurmi, senza torture, fino alla mia ascensione”. Quando avrai realizzato, meditato e compreso questa Verità, non tornare a “peccare” volontariamente e vedrai che ti si apriranno le prime porte del Cielo, dato che tutto questo prova che ci hai messo tutta la tua buona volontà. Il Maestro più grande di tutti i tempi, Gesù, disse: “Pace in terra agli uomini di buona volontà”.

IL PRINCIPIO DI GENERAZIONE

Il motto di questo Principio è: “Tutto ha un principio maschile e uno femminile”.

Come tutti i precedenti Principi, anche questo non cessa mai di agire. Niente può esistere senza il Principio di Generazione e cioè senza il proprio padre e la propria madre. Tutto, assolutamente tutto, ha un padre e una madre, e cioè la propria base maschile e femminile. Non è, come si crede normalmente, che la base sia il sesso. Questa parola: “sesso” non si applica che alle differenze fisiche che esistono fra il maschio e la femmina in una particolarissima parte, o settore, del corpo fisico.
Pensateci sopra e ricordatevelo: SESSO E’ LA DIFFERENZA FISICA CHE ESISTE ESTERIORMENTE FRA IL MASCHIO E LA FEMMINA, SUL PIANO FISICO. In altre parole, il sesso NON E’ il Principio di Generazione. E’ semplicemente la presenza del maschile e del femminile in tutta la Creazione. Capite bene?
In quel settore del Piano Fisico, il Principio si riconosce, si manifesta e si fa vedere attraverso la differenza dei sessi . Nei Piani più elevati, il Principio assume delle forme più elevate ma ogni essere contiene in se stesso i due elementi del Principio.
Il mondo ha formulato migliaia di congetture a proposito della verità. Tali congetture diventano delle teorie, dei credi, poi danno origine a sette, organizzazioni, culti e religioni. Tutto ciò che tu puoi sentire dire a proposito di sette che praticano delle dottrine dannose, ti parla della prostituzione del Grande Principio Naturale di Generazione. Tutto ciò è antiquato, caduto in disuso. La verità è sempre semplice e naturale. Per il puro, tutte le cose sono pure; per il corrotto, tutte le cose sono corrotte.
La parola “generare” significa creare, concepire, produrre, mentre la parola “sesso” si riferisce solamente alla vita organica.
La Scienza non ha ancora accettato questo Principio come una cosa universale e non lo potrà neppure concepire, perché la scienza li colloca nel campo opposto. Chi sta in groppa ad un cavallo non ne vede le zampe, che pure lo fanno avanzare. Allo stesso modo, Scienza e Religione non sanno di rappresentare, rispettivamente il Padre e la Madre. La Scienza è la prova che esiste il Padre, e cioè l’Intelligenza, mentre la Religione è la prova che esiste la Madre, e cioè l’Amore. Dio è Amore e Intelligenza, Madre e Padre, Negativo e Positivo. Questi sono gli Aspetti del Creatore.
E’ assurdo che la scienza e la religione continuino a comportarsi da nemici, il Padre contro la Madre e viceversa! La Scienza si burla della Religione, e questa, a sua volta, censura, critica e viturpera la Scienza: In questa Età dell’Oro, in questa Età di Sant Germain, esse si stanno riscoprendo a vicenda, senza rendersene ancora conto. La Metafisica riunisce e spiega questa verità. Il nostro Gran Maestro Emmet Fox chiamò questo insegnamento: “La Preghiera Scientifica”.
Occorre fare subito una precisazione importante e cioè che una cosa è la Religione e un’altra cosa è la Chiesa; la maggioranza degli esseri umani non concepisce questa differenza, confonde le due cose e menziona a volte la Chiesa, a volte la religione, come se fossero la stessa cosa .
La Religione è l’insieme delle Verità basate sull’Amore Universale, sulla Carità e sui sentimenti filiali e fraterni. Fonda la sua pratica sul precetto: “Ama il prossimo tuo come te stesso e ama Dio al di sopra di ogni cosa”
La parola Religione significa qualcosa che è doppiamente legato: “re-legato”, unito per coesione e questo è assolutamente tutto. Non ha bisogno di niente altro, dato che la coesione la ottiene l’Amore. Vi ho già detto che la Legge di Adesione, Coesione e Attrazione è il nome che l’Intelligenza (Scienza, Padre) da all’Amore. “Amore” è il nome che il Cuore (Madre) da alla Legge che attira, unisce e aderisce con una forza tale che nessuno può contrastare. Tutto ciò che essa genera (fervore, devozione, carità, etc...) sono cose tipiche della Madre. Il ruolo che gioca la madre in famiglia, unendo tutti i propri figli per mezzo del suo amore, delle sue attenzioni, deisuoi insegnamenti e della sua devozione; l’attrazione che esercita su tutta la famiglia, quella vibrazione che è la madre, che anche dopo la sua morte continua ad esercitare la sua influenza invisibile, ricordano a tutti che sono fratelli, legato ad uno stesso padre e re-legati ad una stessa madre; questa è la Religione.
La “Chiesa” è un organismo, un’organizzazione umana creata dagli uomini. Il termine “Chiesa” viene da “Ecclesia”, parola latina che significa riunione, ossia insieme di cose disperse. Ha per oggetto di riunirsi per pregare, per praticare opere pie, insegnare etc... solo che dopo che venne fondata la prima chiesa , essa degenerò presto in uno strumento di minacce, castighi, dogmi, regole, indulgenze e permessi speciali, il tutto architettato per costringere alla lealtà verso di ESSA. Non verso la Religione, si intenda bene, ma verso le regole che la Chiesa aveva imposto: leggi e obblighi fisici e corporali, limiti, riti e obblighi di ogni tipo, catalogati dagli scribi agli ordini di tali Chiese e redatte in modo particolare, così da confondere i termini “Chiesa” e “Religione” nella mente ingenua dei cristiani primitivi.
Capisci adesso la differenza fra CHIESA E RELIGIONE ? Sono molto pochi coloro che amano un insieme di regole dure e inflessibili, che si basano sul timore e sulla minaccia. Anche coloro che appaiono come più devoti alla Chiesa, lo sono solo esternamente e perchè si sentono minacciati; nella loro vita privatissima, e soprattutto nei loro ideali e nei loro sentimenti, agiscono in forma totalmente opposta.
La Scienza, invece, agisce con tutta la libertà di cui ha bisogno. Essa è maschile, anche se il suo nome è femminile. Essa è basata sull’intelligenza terrena e, dato che non sente (perchè il sentimento è una cosa e l’intelligenza un’altra, come abbiamo già detto), nessuno la può nè costringere nè obbligare nè frapporre ostacoli, leggi, regolamenti o castighi. L’unica cosa che le è stata imposta è di non uccidere l’essere umano ed essa cerca di salvarlo a qualunque costo, mentre le è permesso di uccidere degli animali, cosa molto biasimevole, dato che essi appartengono alla evoluzione di cosiddetti “Elementali” e sono nostri fratelli, con il nostro stesso diritto alla vita. Questo punto lo hai già studiato nel libro N. 1, “Metafisica alla portata di tutti”.
La Scienza, sprovvista di sentimento, ha dilaniato corpi alla ricerca di quella cosa che essa ha sentito definire come “anima” e, non avendola trovata nella materia di carne ed ossa, ha negato la sua esistenza e conseguentemente quella di Dio.
L’Anima, in termini generali, è l’insieme dei corpi sottili o dei veicoli inferiori nei quali dimorano i sensi, i sentimenti, le emozioni ed è ovvio che se si lavora in un corpo morto, dal quale l’anima si è separata, non è possibile trovare tracce di quei sensi e di quei sentimenti che chiamiamo “anima”.
E’ l’anima che procura al corpo gioia o dolore. Quando il corpo è vivo, il chirurgo lo addormenta affinchè non soffra, ma egli ignora che è l’anima che soffre.
La Scienza, tuttavia, sta già scoprendo delle cose che la fanno pensare ad un altro aspetto della questione, si intende. In primo luogo ha scoperto che l’atomo non è la parte più piccola della materia. L’atomo, questo modello della famiglia umana non è il più piccolo progetto in esistenza. Esso può venire suddiviso in uma moltitudine di corpuscoli fratelli, figli etc... secondo uno schema che si ripete all’infinito. E’ chiaro!: “Come in alto così in basso”. Non recita così il Principio di Corrispondenza?
Troviamo sempre una madre con i suoi piccoli che le girano intorno, e dato che “Come in basso così in alto”, possiamo ingrandire il modello fino ad un livello visibile all’occhio umano, dato che abbiamo bene in vista davanti ai nostri occhi il modello del sole con i suoi pianeti che gli girano intorno, simili al modello dell’atomo.
La Scienza, un poco confusa da tante evidenze dell’esistenza di un polo maschile e di un polo femminile, dapprima si confuse e diede a queste manifestazioni dei nomi differenti. In primo luogo chiamò “polo negativo” il polo femminile e “polo positivo” quello maschile. Con l’andare del tempo, però, si trovò che non c’è nulla di più lontano dall’immagine femminile debole, che questo polo femminile che genera forme ed energie nuove! Poi impiegarono il termine “catodo” per indicare il polo negativo ma adesso risulta che il catodo è un generatore di un vortice di corpuscoli, gli elettroni, e di fenomeni che hanno demolito tutte le teorie accettate in precedenza. Il catodo, insomma, è il Principio Madre dei fenomeni elettrici e delle forme sottili della materia, che la scienza trova in continuazione. Esso viene chiamato sempre più spesso “polo femminile”, che è un nome molto più simpatico che “I corpuscoli creatori che sono carichi di energia negativa”!

 

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