|
LA DOTTRINA SEGRETA SINTESI DELLA SCIENZA, DELLA RELIGIONE, E DELLA FILOSOFIA DI HELENA P. BLAVATSKY AUTRICE DI “ISIDE SVELATA” TERZA EDIZIONE REVISIONATA SATYÂT NÂSTI PARO DHARMAH “Non vi è Religione superiore alla Verità” VOLUME I COSMOGENESI LONDON: The Theosophical Publishing Society, 7 Duke Street, Adelphi, W. C. NEW YORK: The Path Office, 144, Madison Avenue MADRAS: The Theosophist Office, Adyar 1893 Nuova Traduzione con note aggiunte di Boris de Zirkoff © Copyright 2006 sulla traduzione dall’inglese del Prof. Stefano Martorano dell’Istituto Cintamani di Roma Versione Gennaio 2009 Via S. Giovanni in Fiore, 24 – 00178 Roma Tel. 067180832 www.istitutocintamani.org info@istitutocintamani.org
Clicca qui per scaricare il libro per intero in PDF
Per scaricare l’audio del messaggio CLICCARE SU
PRIMA PARTE,
SECONDA PARTE
TERZA PARTE
E QUARTA PARTE
se si usa Firefox cliccare col tasto destro del mouse alla voce: SALVA DESTINAZIONE CON NOME e scegliere dove salvare l’mp3 se si usa Internet Explorer cliccare col tasto destro del mouse alla voce: SALVA OGGETTO CON NOME e scegliere dove salvare l’mp3 se si usa Opera cliccare col tasto destro del mouse alla voce: SALVA L’OGGETTO COLLEGATO e scegliere dove salvare l’mp3 se si usa Chrome cliccare col tasto destro del mouse alla voce: SALVA LINK CON NOME
E’ consigliabile sempre leggere il PDF del libro, perchè alcuni contenuti delle note inserite nel testo, nell’audio sono venute a mancare.
PREFAZIONE ALLA PRIMA EDIZIONE L’autrice – o meglio, la scrittrice – sente la necessità di scusarsi per il lungo ritardo con cui appare quest’opera. Ciò è stato causato dalla cattiva salute e dall’immensa mole dell’impegno. Nemmeno i due Volumi ora pubblicati completano lo schema, e non elaborano esaurientemente gli argomenti in essi trattati. Una grande quantità di materiale è già stata preparata, ed ha a che fare con la storia dell’Occultismo, così come è esposta nelle Vite dei Grandi Adepti della Razza Ariana, mostrando l’influenza che la Filosofia Occulta dovrebbe avere ed ha, effettivamente, sulla vita. Se questi Volumi incontreranno un’accoglienza favorevole non sarà risparmiato alcuno sforzo per sviluppare lo schema dell’opera nella sua integrità. Il Terzo Volume è completamente pronto; il Quarto Volume quasi. Questo schema, va precisato, non era previsto quando per la prima volta fu annunciata la preparazione dell’opera. In origine si pensava che la Dottrina Segreta avrebbe dovuto essere una versione riveduta ed ingrandita di Iside Svelata; ma le spiegazioni da aggiungere a quelle già portate a conoscenza del pubblico nella suddetta opera e in altre concernenti la Scienza Esoterica, erano tali da richiedere un completo e differente metodo di trattamento; pertanto i presenti Volumi non contengono in tutto che una ventina di pagine tolte da Iside Svelata. L’autrice non sente il bisogno di chiedere indulgenza ai suoi lettori e critici per i molti difetti dello stile letterario e per l’inglese non perfetto che si può ritrovare in queste pagine. Ella è straniera, e la sua conoscenza della lingua è stata acquisita tardi nella vita. Viene impiegata la lingua inglese perché offre il mezzo più ampiamente diffuso per trasmettere le verità che è suo dovere portare davanti al mondo. Queste verità non sono presentate in nessun senso come una rivelazione; né l’autrice ha la pretesa di assumere la veste di rivelatrice di una dottrina mistica, resa pubblica ora per la prima volta nella storia del mondo. Il contenuto in quest’opera si trova disseminato in migliaia di Volumi che costituiscono le scritture delle grandi Religioni asiatiche e delle antiche Religioni europee, ma, essendo celato sotto glifi e simboli, è rimasto finora inosservato a causa di questo velo. Quel che si tenta di fare adesso, è raccogliere tutti i più antichi dogmi per farne un insieme armonioso e completo. L’unico vantaggio sui suoi predecessori è che l’autrice non ha la necessità di far prevalere speculazioni e teorie personali poiché quest’opera è soltanto un’esposizione parziale di quanto le è stato insegnato da studiosi più progrediti, e completata, solo in alcuni dettagli, dai risultati dei propri studi e delle proprie osservazioni. La pubblicazione della maggior parte dei fatti qui esposti si è resa necessaria a causa delle speculazioni fantasiose e stravaganti alle quali molti teosofi e studiosi di Misticismo si sono abbandonati in questi ultimi anni, allo scopo, come essi immaginavano, di elaborare un sistema completo di pensiero basato sui pochi fatti da loro appresi precedentemente. Non occorre dire che quest’opera non costituisce la Dottrina Segreta in tutta la sua integrità, ma contiene soltanto un numero scelto di frammenti delle sue affermazioni fondamentali; e si è insistito in modo particolare su alcuni fatti dei quali si erano impadroniti diversi scrittori, travisandone completamente la verità. Ma è forse bene stabilire, a scanso di equivoci che, quantunque gli insegnamenti contenuti in questi Volumi siano frammentari ed incompleti, essi non appartengono alle Religioni indù, zoroastriana, caldea o egiziana, e neppure esclusivamente al Buddhismo, all’Islamismo, al Giudaismo o al Cristianesimo. La Dottrina Segreta è l’essenza di tutte queste. I vari schemi religiosi, originariamente scaturiti da essa, sono stati riportati al loro elemento originale, dal quale si sono sviluppati e concretizzati ogni dogma ed ogni mistero. Probabilmente molti fra i lettori considerano quest’opera come un romanzo di avventure; infatti chi ha mai sentito parlare del Libro di Dzyan? L’autrice, tuttavia, è pronta ad assumersi ogni responsabilità per il suo contenuto e anche a fronteggiare l’accusa di averlo completamente inventato. Ella è convinta che vi siano molte lacune, ma spera che, per quanto romanzesco possa sembrare a qualcuno questo lavoro, la sua logica coerenza possa fare almeno assurgere questo nuovo Genesi al livello delle “ipotesi di lavoro” tanto comunemente accettate dalla scienza moderna. Inoltre esso merita di essere preso in considerazione, non a causa di richiami ad autorità dogmatiche, ma perché è strettamente aderente alla Natura e segue le leggi dell’uniformità e dell’analogia. Lo scopo di quest’opera può essere così definito: dimostrare che la Natura non è “una fortuita combinazione di atomi”, ed assegnare all’uomo il suo giusto posto nello schema dell’Universo; risollevare dalla degradazione le verità arcaiche che sono alla base di ogni Religione, mettere in rilievo, fino ad un certo punto, l’Unità fondamentale dalla quale esse tutte derivano; ed infine dimostrare che il lato occulto della Natura non è mai stato studiato dalla scienza della civiltà moderna. Se questo scopo potrà essere, anche in parte, raggiunto, l’autrice sarà soddisfatta. Quest’opera è scritta per l’Umanità, e le generazioni future dovranno giudicarla. L’autrice non riconosce nessun’altra corte di appello. All’ingiuria ella si è abituata; con la calunnia ha a che fare quotidianamente; alle diffamazioni sorride in silenziosa previsione. De minimis non curat lex H. P. B. Londra, ottobre 1888
|