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Metafisica alla portata di Tutti
Capitolo 2 - LA MECCANICA DEL PENSIERO Tutto il giorno e tutta la notte pensiamo un infinità di cose diverse. Passa per la nostra mente una specie di pellicola cinematografica continua, sebbene sconnessa. Fra tante idee diverse, ci fermiamo a contemplare, esaminare o studiare alcune e non altre. Perchè? Perchè ci hanno stimolato il sentimento. Ci hanno prodotto un'emozione di timore o antipatia, di simpatia o di pena, un'emozione di piacere o di dispiacere, non importa. Il fatto è che a causa di quell'emozione l'idea ci interessa, la ripassiamo più tardi e magari la commentiamo con qualcuno. Questo è meditare, e quello che si medita passa al subcosciente e resta inciso lì.
Una volta che l'idea si incide nel subcosciente, si trasforma in un "riflesso".Ogni volta che succede nella tua vita qualcosa che si riferisce a una delle idee che sono incise nel tuo subcosciente, il "riflesso" reagisce nella stessa forma precisa nella quale fu inciso. Adotterai un'attitudine differente a seconda del sentimento originario che hai sentito quando hai pensato a quella idea per la prima volta. I metafisici chiamano questo un "concetto", ossia una opinione, una convinzione.
La parola "Metafisica" vuol dire "al di là della fisica", ossia la scienza che studia e che tratta di tutto ciò che è invisibile ai sensi fisici. Ti dà la ragione dell'esistenza di tutto ciò che non comprendiamo, di tutto ciò che è misterioso, di tutto ciò che non ha una spiegazione evidente; ed è una scienza esatta, come potrai verificare leggendo questo libro.
Adesso vedrai: ti ricordi la prima volta che hai sentito menzionare la parola "catarro"? Non lo ricordi, vero? Eri molto piccolo. La parola l'hanno detta i tuoi genitori; ti hanno insegnato a temerla. A forza di ripeterla ti hanno insegnato a comprenderla, ti hanno detto di non bagnarti i piedi, di non esporti a una corrente d'aria, di non avvicinarti ad una certa persona perchè poteva contagiarti, etc... Tutto questo si è andato registrando nel tuo subcosciente e vi ha formato un riflesso. Non hai mai avuto la necessità di ricordare gli avvertimenti dei tuoi genitori.: il danno era già stato fatto. Da allora in poi il tuo subconscio ti ha procurato un catarro (la cosa migliore che ti possa offrire) ogni volta che ti sei piazzato in una corrente d'aria o che ti sei bagnato i piedi.
Per colpa dei tuoi genitori, per ciò che hai sentito dire dagli altri, per ciò che hai letto nei giornali e nella pubblicità e soprattutto per il fatto che ignori la verità della metafisica, hai ACCETTATO queste idee sbagliate che sono diventate dei riflessi che reagiscono senza il tuo intervento cosciente, automaticamente, e che sono la causa di tutti i mali che ti angustiano nella tua vita. Porti un pesante fardello di idee altrui che alterano tutti gli aspetti della tua vita, il tuo corpo, la tua anima e la tua mente.
Renditi conto del fatto che se, in nome del diritto di scegliere, di rifiutare, che ti conferisce il tuo libero arbitrio, tu non avessi accettato le idee negative, non ci sarebbe nè germe nè virus nè alcun potere al mondo che avrebbe potuto attaccare e convincere il tuo subcosciente ad agire in qualunque modo diverso da quello che tu stesso possa avergli ordinato.
La tua volontà, sia essa positiva o negativa, è la calamità che attira verso di te i germi, le circostanze avverse o favorevoli. Come abbiamo già detto, la tua attitudine, positiva o negativa di fronte ai fatti determina i loro effetti su di te.
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