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Metafisica alla portata di Tutti - LIBRO SECONDO -
INTRODUZIONE
Il numero sette simbolizza lo stato di TOTALITA’ e indica che, ad un certo punto, è stata superata una tappa particolare.
Tutto, nella Creazione, passa attraverso sette tappe di attività; poi, automaticamente, arriva un tempo di riposo. Il sette è un punto finale che obbliga al riposo, in modo da poter successivamente cominciare una nuova serie di sette passi. Il nostro Sole è circondato da sette pianeti, perché è retto dal numero sette; gli scienziati scopriranno presto che gli altri pianeti, oltre ai sette originali, non fanno parte del nostro Sistema. Sette sono i colori del nostro prisma, Sette i suoni musicali, Sette i giorni della nostra settimana, Sette i Doni dello Spirito Santo, Sette i mesi di gestazione necessari affinché un essere umano possa sopravvivere all’esterno, Sette sono le età dell’uomo (4-14-21-28-35-42-49) perché possa raggiungere la maturità, l’autorità e la libertà. Sette sono i passi che attraversa qualunque manifestazione, dal momento in cui viene espresso il desiderio fino a quando viene resa visibile la dimostrazione; Sette volte l’altezza della tua testa dev’essere la tua altezza totale, perché il tuo corpo sia armonioso. In questo libro ti presenterò alcuni altri “Sette” poco conosciuti ma molto importanti per il tuo sviluppo spirituale e per la tua evoluzione in questo Sistema. Do per scontato che tu abbia già studiato e messo in pratica le istruzioni contenute nei due libri di testo “Metafisica alla portata di tutti” e “Ti regalo ciò che tu desideri”. Se non lo hai fatto, perderai molto nella comprensione di questo libro, dato che questo è un insegnamento graduale, concepito in modo da risvegliare in te le cellule che ti aiuteranno nella tua comprensione e nella tua realizzazione. Esiste una massima che dice: “Quando l’allievo è pronto, appare il Maestro”. Se ti interessa questo libro, che adesso hai in mano, vuol dire che è venuto per te il momento di ricevere questo insegnamento. Comincia quindi dal principio per non perdere nulla e per poter fare buon uso della tua attuale incarnazione. Non ti peserà.
CAPITOLO 1 LA FRATELLANZA SAINT GERMAIN.
Viene chiamato così un gruppo di studiosi di metafisica fondato a Caracas da Conny Méndez, nel 1945. Questo titolo è stato adottato per distinguere da tutte le altre Sette questo insegnamento dato, dai Maestri di Saggezza della Grande Fratellanza Bianca, per questa Nuova Era che i Maestri chiamano “l’Era d’Oro di Saint Germain”, dato che l’Avatar che dovrà governare questa Era è il Maestro Asceso Saint Germain. L’insegnamento è stato concepito dai Maestri Ascesi per soddisfare in modo particolare le necessità e i requisiti degli studenti occidentali ed è stato adattato agli imperativi della vita moderna, così come essa viene vissuta in questi anni che marcano l’inizio dell’entrata nel Segno dell’Acquario, nell’anno 1954. La Fratellanza Saint Germain NON pratica né consiglia, il cosiddetto “spiritismo”, ossia la comunicazione con i sotto-piani astrali. Non si interessa e non conosce la Magia Nera e, pertanto, non si presta ad effettuare “lavori” né qualunque altra pratica che attenti al libero arbitrio, alla piena coscienza e alla piena e volontaria accettazione di ogni Figlio di Dio. NON celebra riti né cerimonie di alcun tipo, almeno fino a quando i Maestri non lo ordinino . NON raccomanda né diete né discipline fisiche La Fratellanza Saint Germain gestisce una scuola che funziona in forma gratuita. Essa spera di ricevere, attraverso la pubblicazione dei suoi libri e altre piccole offerte, i mezzi sufficiente per ristamparli. L’istruzione consiste in primo luogo e fondamentalmente, nella Pratica della Presenza di Dio e della Legge del Mentalismo. Una volta che lo studente abbia dimostrati di avere acquisito la Coscienza di questi due punti, gli si insegna come sciogliere e trasmutare il suo Karma qui e adesso, senza né dolore né sacrificio, attraverso l’applicazione della Fiamma Viola, regalo e dono che ha portato alla sua Scuola l’Amato Maestro Asceso Saint Germain. Per poter entrare a far parte della Fratellanza Saint Germain è sufficiente esprimere tale desiderio alla fondatrice oppure ad una delle Guide, che provvederanno a fornire immediatamente al richiedente i libri di testo: METAFISICA ALLA PORTATA DI TUTTI e TI REGALO CIO’ CHE TU DESIDERI. Il nome, l’indirizzo e il telefono del nuovo Fratello, sarà registrato nella Lista dei Membri e la persona comincerà ad osservare che tutto, nelle loro vite, comincerà a manifestarsi positivamente... A MENO che lo studente scenda di livello e inizi a consultare quei medium che praticano la Magia Nera (con lo scopo di conoscere il futuro e di cambiare gli avvenimenti) dato che essi lavorano attraverso la Menzogna, l’Odio e la Vendetta, mentre il Fratello metafisico Saint Germain vive NELL’AMORE, PER L’AMORE E CON L’AMORE PIU’ PURO E DISINTERRESSATO. Inoltre egli non ha né il bisogno di conoscere il futuro né di cambiare gli avvenimenti, dato che è egli stesso il creatore del proprio futuro e il polarizzatore delle proprie creazioni. Se vuoi conoscere da subito lo stato mentale di un metafisco, leggi il Salmo 91. Più avanti, lo imparerai a memoria e lo impiegherai in innumerevoli circostanze. Solamente che, nella versione spagnola, hanno eliminato la prima parte, che deve suonare, come nell’originale ebraico: “Colui che abita nel luogo segreto dell’Altissimo, dimora sotto la protezione dell’Onnipotente”.
IL PADRE NOSTRO
Adesso parleremo della preghiera che unisce tutte le religioni. Essa è chiamata “PADRE NOSTRO” . Il Maestro Emmet Fox dice che questa preghiera è una formula concentrata per lo sviluppo spirituale, che fu composta dal Maestro Gesù con la massima attenzione e con il proposito specifico di produrre un radicale cambiamento nell’anima. L’orazione è composta da sette frasi , o clausole.
Prima frase: PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI.
Anche il più povero dei padri cerca di fare in modo che i propri figli non soffrano, che non manchi loro nulla e, se il padre è ricco, cura i figli e li aiuta in ragione della sua ricchezza. Stare in Cielo, è una condizione di perfetta felicità in tutti i sensi. Se il Padre è così felice, così perfetto, così ricco che vive permanentemente “nei cieli”, è logico pensare, oltre ogni possibile dubbio, che abbia assicurato ai suoi figli un’esistenza a prova di qualunque avversità. E’ questa l’idea contenuta nelle parole “che sei nei Cieli”. Prendila in considerazione, meditala, accettala e USALA in tutte le circostanze della tua vita. Essendo essa una Verità, essa ti renderà libero. Quando pronunci le parole: “PADRE NOSTRO” stai ammettendo, confessando e affermando che siamo tutti fratelli. Stai pregando per il tuo prossimo e realizzando la Legge dell’Amore. Tutto ciò che segue, nella preghiera, è quindi preceduto da questa premessa: stai chiedendo a nome di tutti noi, tuoi fratelli! Dillo proprio con questa intenzione e... che tu sia benedetto, Fratello! Il Figlio sarà sempre della stessa natura del padre: non è pensabile che un cavallo possa generare una capra, che un uccellino possa impollinare un’orchidea, che una formica generi un’ape o che un essere umano possa dare vita ad un topo. Se il Padre è Spirito Divino, dotato di tutti i doni ed i poteri; se vive nello stato di grazia, in virtù del quale tutto ciò che desidera, concepisce, afferma o decreta si manifesta istantaneamente, anche il figlio partecipa del suo sangue, della sua natura, dei suoi doni e dei suoi poteri Non può essere altrimenti; siamo figli nei Cieli, in uno stato di Grazia e tutto ciò che dobbiamo fare è scoprire il modo di manifestarlo. Io ti sto insegnando proprio a manifestarlo. Tu sei nei Cieli, se lo desideri, e non è che tu debba trasformarti in asceta, in un martire, in un anacoreta: niente affatto. Vivi nel tuo mondo: Te lo ha assegnato il Padre Nostro. Goditi il tuo Cielo, ma ricorda di ringraziarlo e dì una volta al giorno la Prima Frase con tutta l’attenzione e tutta la coscienza di cui sei capace.
Seconda frase: SIA SANTIFICATO IL TUO NOME.
Tu sai già che il Nome di Dio è: “IO SONO”. Lo Spirito lo disse Mosè quando questi glielo domandò. Sai anche che non puoi e che non devi utilizzare questo nome con qualunque altra cosa che non sia la perfezione, perché se dici o se pensi IO SONO seguito da una qualunque affermazione negativa o imperfetta, stai mentendo e il “castigo” sarà che ciò che tu ti sei azzardato ad affermare si manifesterà nella tua persona. Quando pronunci le quattro parole della seconda frase, esprimi il desiderio che i tuoi fratelli, i tuoi simili e tu stesso possiate conservare il nome di Dio santificato, tale quale esso è. In altre parole, stai già lanciando l’immagine e la vibrazione di un linguaggio purificato da qualunque menzogna, da qualunque infamia, da qualunque falsificazione, errore, malattia e imperfezione. Quando ripeti questa preghiera, ripensa alla verità di questa frase... e che il Padre ti ascolti, Fratello!
Terza frase: VENGA IL TUO REGNO E SIA FATTA LA TUA VOLONTA’ QUI SULLA TERRA COME NEL CIELO.
Come ti ho già detto, la Volontà del Padre, l’intenzione del Padre rispetto ai Suoi figli è perfetta. La Sua Saggezza, il Suo Amore, la Sua Onnipotenza hanno disposto che sia così, però la Sua Infinita Giustizia ha disposto anche che niente e che nessuno possa interferire fra i Suoi figli ed il desiderio che essi esprimono. Un Padre così saggio, sa che un bimbo va guidato senza sforzarlo; che dovrà fare l’esperienza di cadere e farsi male, per poter imparare a camminare. Nel Regno dei Cieli il Bambino è sovrano. Nessuno lo costringe: tutti rispettano la sua volontà e il suo desiderio, ma gli danno nello stesso tempo un insegnamento, con immenso amore. Il bimbo impara presto che i grandi non parlano solamente per disturbarlo ma che, al contrario, parlano per avvertirlo e per salvarlo da una conseguenza spiacevole. Questa è la condizione del Regno. Perciò, quando diciamo: “Venga il tuo Regno”, stiamo chiedendo al Padre di renderci piacevoli le nostre relazioni con i nostri fratelli, i nostri maestri, le nostre guide, i nostri vicini etc... è l’Amore ciò che governa il Regno, ne detta la condotta e ispira la comprensione instancabile. La Volontà del Padre è che i maestri ci insegnino mediante irraggiamento, l’ispirazione diretta del cuore, affinchè la nostra evoluzione possa non subire ritardi e non conoscere ostacoli. La Volontà del Padre, che abbiamo menzionato nella prima frase, è quella che governa nei Cieli e che noi desideriamo vedere governare anche qui sulla Terra, ed è questo ciò che noi torniamo a chiedere in questa terza frase.
Quarta frase: DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO.
La parola PANE simbolizza ciò di cui possiamo aver bisogno in questo momento. Si sa che il pane resta fresco solo un giorno. Domani sarà già duro, insipido. E’ per questo che la frase dice: “quotidiano”. Ne abbiamo bisogno oggi. Il Padre ha disposto che tutto ciò di cui abbiamo bisogno si vada manifestando nella misura in cui ne sentiamo la necessità. Questo è già stato tutto previsto, lo dice la frase stessa: “NOSTRO” e “QUOTIDIANO” ... ossia riconosciamo, al tempo stesso, che è NOSTRO, ossia non solo mio oppure tuo, ma di tutti. Con questa stessa frase stiamo chiedendo che venga dato a tutti e ciascuno ciò di cui ha bisogno, al momento giusto. Non riempirti di paura al pensiero che qualcosa ti arriverà in ritardo, o che non ne avrai a sufficienza, oppure che ti finirà prima del tempo, etc... Devi solamente affrontare questa apparente necessità recitando questa frase oppure chiedendo, con calma, la tua parte: “Padre, Tu hai già dato ordine affinché io abbia questo. In armonia con tutti, sotto la Grazia e in maniera perfetta, io desidero che ciò sia manifestato: Grazie, Padre, per avermi ascoltato, adesso e sempre”. La prova del fatto che, prima ancora che lo chiedessimo, tutto ci è già stato concesso è la seguente: certamente hai, oggi, la possibilità di fare fronte a tutti i tuoi impegni di oggi, non è così? Oggi hai già tutto il denaro di cui hai bisogno oggi, no? Ebbene: domani sarà un altro “oggi”. Il prossimo anno sarà, a suo tempo, un altro “Oggi” e la stessa cosa dicasi per la prossima settimana e per il prossimo mese. Non ti preoccupare, perché il Padre ha detto: “Prima che voi chiamiate Io avrò già ascoltato, e prima che voi abbiate finito di parlare, Io avrò già risposto”.
Quinta frase: PERDONA A NOI STESSI I NOSTRI DEBITI COSI’ COME NOI LI PERDONIAMO AI NOSTRI DEBITORI.
Tutte le mancanze che possiamo commettere consistono sempre in un cattivo uso dell’energia divina che ci viene rifornita a tonnellate ogni minuto, in ogni battito del cuore. Siamo molto in debito con il Padre perché abbiamo disprezzato la Sua energia, sperperando a volte tonnellate di energia in attacchi di collera e di violenza. Se, istantaneamente, chiediamo perdono al Padre, il danno non sarà così grande ed il “castigo” non si manifesterà, in primo luogo perché “un peccato riconosciuto è un peccato perdonato” e poi perché il Padre ci ha già perdonato comunque. Siamo noi che dobbiamo perdonare noi stessi, e questo lo facciamo quando riconosciamo di avere sbagliato. Adesso, il punto chiave della frase: nello stesso modo in cui perdoni i tuoi debitori, nello stesso modo nel quale ti comporti verso il tuo prossimo, così puoi sperare che il Padre si comporti verso di te, solamente che non è il Padre, personalmente, che ti rimanda la risposta: sono le Leggi che danno a ciascuno ciò che si merita. Gesù compose la preghiera con tale maestria che, se chiederemo il perdono per noi senza avere prima perdonato a nostra volta i nostri fratelli, ci si fermerà in gola la preghiera e non potremo continuare fino a quando non saremo andati a sistemare le nostre cose con i nostri fratelli, al più presto. Se sei di coloro che vedono che tutto è difficile, se riesci a tirare avanti solo a fatica, con lotte gigantesche, non ti venga in mente di dire: “non ho fortuna”, oppure: “la sfortuna ci mette sempre lo zampino”. Bugie! Ciò che succede è che sei duro con i tuoi fratelli, che c’è qualcuno che non hai perdonato, oppure dai continuamente ad altri la colpa per i tuoi insuccessi. In primo luogo, perdona tutti. Assumiti l’impegno di dire questa frase tutte le sere, prima di posare la testa sul cuscino: “Io perdono tutte le persone che abbiano bisogno del mio perdono, uomo, donna o bambino. Io perdono me stesso e chiedo perdono al Padre”. Che la frase sia sincera, senza riserve, assoluta; se resta in te un qualche piccolo risentimento contro qualcosa o qualcuno, esso sarà come un muro tra te e il Padre, un muro fra te e le manifestazioni di pace e di prosperità. Quando avrai compiuto questo atto di perdono, non ripeterlo assolutamente: sarebbe come riconoscere che il tuo perdono non ha una grande validità. Ogni volta che ti venga in mente, dì sempre: “L’ho già perdonato”.
Seste frase: NON LASCIARCI CADERE IN TENTAZIONE, MA LIBERACI DAL MALE.
Il Padre non ci manda delle tentazioni. La verità di questa frase risiede nel fatto che, quanto maggiore é l’elevazione spirituale che sarai riuscito a raggiungere, tanto più diventerai sensibile e per questo ti aspettano poderose e sottili tentazioni contro le quali devi stare in guardia. La peggiore di tutte è l’orgoglio spirituale, che alza un muro d’acciaio fra l’individuo ed il suo Dio. Contro di essa non vi è altro rimedio che affermare spesso il famoso detto del Maestro Gesù: “IO SONO mansueto e umile di cuore”. Questa ultima parte ti indica che è la richiesta che viene dal cuore quella che ottiene una risposta. Se tu chiedi: “Non lasciarmi sprecare le opportunità di fare il Bene”, vedrai quanto sarai protetto contro tale spreco. Se tu chiedi che non ti si permetta di cadere in quelle tentazioni sottili, sarai esaudito e protetto, come dice chiaramente la Bibbia: “Se il figlio chiede al Padre pane, Egli non gli darà un serpente”. Dicono che il peggiore dei peccati è quello di cui non siamo consapevoli. Chiedi al Padre che ti mostri quali sono le tue mancanze nascoste. Chiedi al Padre che non ti lasci diventare una vittima di cose come, ad esempio, lavorare per la propria gloria oppure agire guidato da preferenze personali, nel tuo lavoro di aiuto e di servizio verso l’umanità. Chiedi e ti sarà dato. Bussa e ti sarà aperto. Cerca e troverai. Liberaci dal male. Questa frase non ha bisogno di spiegazione ma, soprattutto, chiedi che ti si permetta di capire quanto sia irreale il cosiddetto “male”. Esso non esiste, dato che l’apparenza di tutti i mali è semplicemente uno stato nel quale domina il polo negativo e che ha solo bisogno del polo positivo per affermarsi come un bene evidente. Non può esistere nulla che non contenga entrambe le polarità. Ciò che sta esprimendo solamente il proprio polo negativo si equilibra e sembra scomparire quando si polarizza verso il positivo...
Settima frase: PERCHE’ TUO E’ IL REGNO, IL POTERE E LA GLORIA.
Saggia e potente affermazione! Con essa ti si obbliga a riconoscere il Padre come Unica Presenza e Unico Potere. Ti si obbliga a dissolvere l’orgoglio spirituale, l’ultima delle mancanze da superare. Un esempio del tremendo castigo che questa mancanza provoca lo ha dato la “caduta” del più glorioso degli angeli, Luzbel, che è diventato Lucifero a causa del suo peccato di orgoglio. Questo dev’essere un’allegoria affinché nessun Maestro nomini un tale personaggio. In ogni modo, l’ultima affermazione del Padre Nostro compie la missione di liberarci dall’ultimo dei pericoli, a condizione di essere recitata con piena intenzione, fervore e sincera devozione.
I SETTE ASPETTI DI DIO.
In che cosa si differenziano la scienza e la religione ? Nel fatto che la prima rappresenta la Saggezza Divina, mentre la seconda rappresenta l’Amore Divino. Così come ciò che chiamiamo Dio, il Creatore, è uno e indivisibile, tutta la Creazione è una sola, vista attraverso i suoi innumerevoli prismi, o le sue innumerevoli Manifestazioni. La Scienza e la Religione sono una sola cosa, vista sotto due differenti punti di vista, come vedremo. Esse formano una specie di cerchio, nel quale ciascuna delle due sfocia nell’altra. Studiamo in primo luogo il primo dei Sette Aspetti Principali di Dio, che sono: VITA, VERITA’, AMORE, INTELLIGENZA, UNITA’, SPIRITO, PRINCIPIO. Nel primo libro abbiamo chiamato “anima” l’aspetto “Unità”. E’ solamente una questione di preferenza .
- VITA. Dio è Vita. Dio è dappertutto. La Vita è Dio. Essa è il Suo Primo Aspetto. La Vita è indistruttibile. In secondo luogo, la Morte non esiste. Esiste solamente la Trasformazione da una forma ad un’altra. E’ infantile pensare che Dio sia un Uomo, dotato di caratteristiche umane. La forma umana che presentiamo noi, abitanti di questo pianeta, è solamente per questo pianeta . La vita si manifesta in forma adeguata al proprio ambiente; nell’acqua la vita esiste in forma di pesce per poter circolare e spostarsi fluidamente nell’elemento acqua che lo circonda interamente. Così come, nell’elemento acqua, non c’è bisogno di polmoni che inalino aria, in altri pianeti sui quali non esiste l’aria, gli abitanti sono strutturati in modo differente dagli esseri umani della Terra. E’ assurdo pensare che, siccome il calore su Venere non è sopportabile per un essere umano terrestre, questo significhi che non vi possa essere la vita. La vita si manifesta dovunque. In una zolla di terra, la vita si manifesta sotto forma di erbetta, perché quella è la forma che la vita adotta, date le condizioni del posto. Dio non cambia mai perché è un Principio ed un Principio non può cambiare. Non è possibile, quindi, che la Vita diventi Morte; sarebbe un controsenso. La Vita, non può essere la Morte e la Morte, non può essere la Vita. Inoltre, ciò che chiamiamo Morte, non è verità, dato che tutto ciò che contraddice un Principio è menzogna. La Morte, non è una condizione durevole, mentre la Vita si. La Morte è una fase di transizione da uno stato ad un altro, e cioè da uno stato di vita ad un altro stato di vita; l’individuo termina una tappa della sua evoluzione e ne inizia un’altra. L’evoluzione è continua, non si ferma mai. Fra mille anni tu sarai vivo da qualche parte, in evoluzione, in trasformazione, avrai conoscenze e poteri infinitamente superiori a quelli che possiedi oggi. Pensa che questa stessa cosa è successa ad ogni essere umano che è passato per questo pianeta nel corso della sua traiettoria, della sua evoluzione. E’ urgente che tu capisca ciò che ti ho appena detto, perché tra un po conoscerai delle verità che ti sorprenderanno e che tu non devi affrontare senza una preparazione. Coloro che oggi non possono comprendere che gli altri pianeti sono abitati da forme di vita adeguate alle condizioni chimiche particolari di quel pianeta, si trovano nella stessa situazione della rana nel suo stagno, che deve negare l’esistenza delle chiome degli alberi, perché non riesce a vederle. La Vita è invisibile. Ciò che studieremo sono i suoi effetti. Dio è invisibile, ma noi lo vediamo dappertutto, attraverso le Sue manifestazioni. Devi, quindi, conservare la tua apertura mentale, che ti permette di accettare qualunque cosa, per quanto strana possa sembrare all’inizio. La Vita possiede tre condizioni inequivocabili: Salute, Allegria ed Entusiasmo. Queste equivalgono a: Felicità. Ringrazia ogni giorno il Padre per il fatto di avere Vita, per il fatto che Egli manifesta attraverso di te il Suo aspetto Vita. Il tuo cuore sta pulsando, quindi c’è Dio, la Vita, presente in te; IL BATTITO DEL CUORE E’ LA PRIMA PROVA DI VITA. Ti suggerisco una meditazione: medita sulla Vita. Quanto più penserai ad essa, l’analizzerai, tanto più la manifesterai: ti sentirai allegro, sarai più sano e felice. La tristezza consiste nella perdita del senso di Dio in noi. Quando sappiamo che Dio è la nostra Vita, che non può morire, che è allegria, salute costante gioia, non possiamo dare spazio alla tristezza. La Bibbia dice: “I figli di Dio gridano di gioia”. Dice anche: “La gioia del Signore è la mia forza”: Quando ti senti triste, comincia a ringraziare Dio per il fatto che la Verità è: Vita, Allegria, Salute e Gioia. Dopo pochi istanti ti sentirai un altro. La Vita è movimento. I Bambini sono pieni di vita e la loro inquietudine lo dimostra. Se c’è un malato, curalo pensando che egli è Vita, che la Vita è Salute, e Dio e che Dio non può essere malato. Egli si sta muovendo, il suo cuore sta pulsando e quindi Dio si sta manifestando in lui. Sfidalo, dicendogli mentalmente: “Tu non puoi manifestare una menzogna”. Vedrai che guarirà. Contro l’indifferenza, la mancanza di ambizione, l’accidia, il conformismo, il ristagno, il ritardo, la paralisi, la poliomielite, parlo loro mentalmente e dì loro che sono menzogne e sono prive di qualunque potere, perché l’Unica Presenza e l’Unico Potere è Dio; e Dio è Vita, Entusiasmo, Salute, Energia, Gioia.
- VERITA’ La Verità è il secondo aspetto. Non importa in che ordine li si elenchino; tutti gli Aspetti sono Uno Solo. La Verità è una Presenza Imperante, Eterna e Costante. Non importa quali e quante menzogne si dicano o si rappresentino: la Verità è lì, vivente, presente. Invocala e si manifesterà. E’ un’Entità Vivente perché è un Aspetto di Dio. E’ Dio stesso in azione. Qualcuno disse: “In mezzo al vociare più chiassoso, nel quale si sta negando Dio, Egli tace, non si impone. Se tu invocherai la Sua Presenza vedrai la Sua Manifestazione”. Questo grazie al fatto che Egli è la Verità Assoluta. Quando tu sia testimone di una Verità Relativa, riconosci che la Verità Assoluta è presente e la vedrai con i tuoi occhi. Quando qualcuno sta cercando di convincerti di una cosa che tu non puoi accettare in pieno, di mentalmente alla situazione che essa contiene la Verità Assoluta e vedrai che succederà qualcosa che la porterà alla luce. Gesù disse: “Conoscete la Verità ed essa vi renderà liberi”. Fai caso a come Egli la tratta: come se fosse una persona, un’entità. La Verità, assieme all’Aspetto Vita, è la grande guaritrice. Quando hai bisogno di un’informazione, quando sospetti un inganno, quando stai per firmare un documento, quando vi sia in atto un processo, etc... afferma che la Verità si trova in ogni circostanza, perché la Verità è Dio e Dio è dovunque. Vedrai manifestarsi; di fronte ad essa tutto tace. Una menzogna obbliga ad un’altra menzogna e poi ad un’altra ancora e, inoltre, obbliga a parlare ed a discutere in continuazione. Una Verità svela e fa crollare tutte le falsità che sono state dette in precedenza e lascia dietro di se il silenzio. Cosa succede quando qualcuno si scaglia contro di te, accusandoti? Se davvero l’hai fatto e, per timore, neghi, la tua situazione diventa insostenibile. Molti saranno i tuoi accusatori e ti troverai coinvolto in una ridda complicatissima di accuse gridate, di cui non potrai vedere la fine. Accetta, piuttosto, l’accusa e riconosci: “è vero, l’ho fatto”. Vedrai svanire l’accusa assieme all’ira che la muoveva. Vedrai i tuoi accusatori vergognarsi della loro stessa violenza, li vedrai lodarti e diventare i tuoi migliori amici. Non negare mai qualcosa per orgoglio, o per il timore di non fare bella figura, o per paura di chissà quali esperienze che ti possono succedere. La Verità è Dio. Quando la confesserai, sapendo che Lo stai invocando, vedrai lo Spirito Divino agire fra gli uomini. La Verità è Sempre dalla tua parte. Abituati a non temerla. La Verità NON PUO’ obbligarti a mentire, come potrebbe sembrare, per esempio, quando dire la verità potrebbe causarti un problema. Un caso potrebbe essere quando la verità smentisce un’altra persona oppure svela una vergogna. Invoca la Verità e dille, proprio come faresti con una persona: “Salvami. Non voglio danneggiare nessuno. Tu non puoi né obbligarmi a mentire né causarmi problemi per esserti stato fedele”. Vedrai svanire di fronte a te la situazione pericolosa. Il fatto di riconoscere Dio nella Verità ti eviterà ore di fatica e di stanchezza nella ricerca di un’informazione, un luogo, una casa, una persona etc... L’informazione necessaria ti arriverà, in un modo o nell’altro. Qualcosa succederà, che ti aiuterà e ti rafforzerà.
- AMORE Hai sentito dire molte volte: “Dio è Amore”. Anche l’Amore è invisibile. Tutti gli Aspetti di Dio sono invisibili, però tutti sono assolutamente reali. Ne vediamo gli effetti e non li possiamo negare. Quando qualcuno ti dice: “Io sono ateo, non credo in Dio”, tu rispondi : “Menti”; questa persona ama qualcuno, sua madre, suo figlio o anche solo il suo cane. Si ama SEMPRE qualcuno, anche fosse solo per la propria comodità. Esiste una preferenza, una distinzione fra il bene ed il male; esiste una possibilità di riconoscere ciò che è buono. Si crede nel Bene, si crede in Dio, anche se non si è consapevoli di ciò, perché Dio è il Bene, Dio è Buono. Disse Gesù: “Non ditemi “buono” perché esiste solo un Buono...Dio”. Dio è Dappertutto. Il Bene sta dovunque Il numero chiave di questo Universo è il numero 7. Esso si compone di tre unità negative e di quattro unità positive. Si potrebbe anche dire “quattro unità bianche e tre nere”, oppure “quattro unità buone e tre cattive”, “quattro unità di luce e tre di oscurità”. Il fatto è che il Bene è sempre maggiore del Male. Il Positivo è più grande del negativo, l’Io Superiore è maggiore dell’Io Inferiore, l’Angelo è più potente del Diavolo! Quando si benedice il Bene contenuto nelle 7 Unità si aumenta il Bene, perché, come tu sai, ciò che viene benedetto cresce. Questo è un potere che hanno tutti persino i più ignoranti fra di noi. Benedicendo il Bene svanisce quel contenuto che noi chiamiamo: “male”. Ciò che tu benedici ti mostra immediatamente il suo aspetto buono; hai riconosciuto la Verità, hai lodato Dio e ciò ti libera dalla morsa del male. Fai la prova. Non crederlo senza provarlo tu stesso. E’ facilissimo provare. Devi solamente dire: “Io benedico il Bene che si trova in questa situazione e desidero vederlo”. Il risultato ti stupirà. Amare il Bene è proprio questo. Questo è Amore. Se vuoi impedire che qualcuno ti faccia un danno, dì mentalmente: “Io ti accolgo nel mio cerchio d’Amore” e lo vedrai cambiare istantaneamente. Accogli nel tuo circolo d’Amore la tua casa e tutte le persone che la frequentano . Nessuno vi potrà mai rubare né danneggiare la tua proprietà. Le persone che si tormentano perché il marito (o la moglie) è “infedele”, oppure perché si è innamorato o innamorata di un’altra persona, dicano mentalmente, pensando al rivale: “io ti accolgo nel mio cerchio d’Amore” e continuino fino a quando vedranno manifestarsi un cambiamento meraviglioso. Non è indispensabile sentire questo Amore; e sufficiente la Buona Volontà di esprimerlo; la Buona Volontà è già Amore. L’Amore Divino non sbaglia mai. Occorre capire, però, che l’Amore Divino si trova dentro il nostro cuore e non può essere manipolato da fuori. Dato che la Vita si trova nel battito del cuore, vi si devono trovare tutte le virtù di Dio e, dato che questa è la Verità, quando la affermi essa comincia a manifestarsi. I Sette Aspetti di Dio sono congiunti e si manifestano separatamente oppure insieme, però sono tutti uniti e si trovano dentro di noi. Questo è l’Io Superiore, ossia il Cristo, la Verità. Non è vero, pertanto, che noi siamo “cattivi” . Questa è solamente un’opinione falsa ma, dato che noi manifestiamo tutto ciò in cui noi crediamo, se ci crediamo cattivi questa sarà la nostra realtà. Comincia a decretare che sei perfetta, perfetta figlia di Dio, dotata di tutte le Sue Virtù e, laddove prima manifestavi solamente menzogne, comincerai a manifestare queste Virtù Divine.
Nel libro numero 2 della serie “Metafisica alla portata di tutti” c’è una preghiera-esercizio del Maestro Emmet Fox per sviluppare l’Amore Divino. E’ semplicemente una serie di Affermazioni della Verità . Questo esercizio di trasformerà. Disse San Paolo: “Sarete trasformati dal rinnovamento della vostra Mente”. Questo è proprio il rinnovamento che si ottiene attraverso la Dichiarazione della Verità, le Affermazioni basate sulla Verità Divina. Quando ti sarai trasformata, quando non serberai in te né rancore né odio ma solamente buona volontà verso tutto e tutti; quando non sentirai più desiderio di vendetta e non penserai più di nessuno: “Ben fatto, se lo merita”, allora potrai curare anche solo pronunciando una parola e, in molti casi, anche grazie alla tua sola presenza. Ciò non significa che dovrai approvare un atto sbagliato, ma non si odia un bimbo perché rompe un oggetto di valore; gli si insegna. Si censura l’atto, ma non chi lo commette. C’è qualcosa di molto importante che ti voglio dire: non devi assolutamente permettere che ti si inganni o che si abusi di te. Molti credono di esprimere l’Amore Divino, di esprimere perdono, mentre ciò che fanno in realtà è coprire e aiutare che vengano commessi gravi errori. Ciò non è altro che rendersi complici di colui che infrange la Legge e quindi partecipare al suo Karma. Proteggi il tuo diritto, ma senza violenza. Perdona e dimentica, ma non applaudire o approvare l’errore: cura. Il timore, la critica e la condanna distruggono; esse impediscono la realizzazione dei tuoi trattamenti. Se le tue preghiere non trovano risposta, è sicuramente perché non ti sei liberata del rancore verso qualcuno o qualcosa, come ad esempio un’istituzione, una religione, un ricordo o simili. Se non ti sei liberata della paura, di qualunque paura, è perché, in qualche forma, stai infrangendo la Legge dell’Amore. L’Amore non è solo una questione di sentimento, no: Amore è condividere, è essere coerente, leale. E’ desiderare il bene, essere di buon umore, avere buona Volontà, non fare danno. Amore significa avere considerazione per gli altri, restituire il bene in cambio del male, amare il bello, essere pazienti, essere cortesi; amare vuol dire operare con bontà e sorridere sempre. Amare significa comprendere gli altri, mettersi al loro posto, difenderli quando non possono farlo perché sono assenti. Amare significa aiutare, apprezzare il lavoro altrui, trovare che tutto va bene e non che le cose “vanno sempre male”, e questo senza ipocrisia, naturalmente. Amare significa cercare il bene e la bellezza in ogni cosa, come faceva il Maestro Gesù, per esempio quando, camminando lungo un sentiero, videro il cadavere di un cane in decomposizione. Gli apostoli si coprirono il naso e gli occhi per non venire contaminati, mentre il Maestro guardò i resti del povero animale e disse: “Neanche le perle sono così bianche come i suoi denti”. Amare significa insegnare a colui che non sa e non criticarlo o incolparlo per il fatto che non sa. Amore, non è dare le elemosina per la strada e neppure dare tutto ciò che ci viene chiesto. Amare non significa dare a tutte le persone che ci si avvicinano tutto ciò di cui hanno bisogno. Ci sono persone che credono che sia loro dovere risolvere completamente tutti i problemi altrui: questo significa impedire loro di avanzare in virtù del loro proprio sforzo. Significa togliere loro il loro karma e impadronirsene. Poi si lamentano dei problemi e degli ostacoli di cui essi stessi soffrono e che credevano di avere superato. Amare significa, in sintesi, essere mansueto e umile di cuore. Ripetendo spesso questa affermazione, l’Amore si andrà sviluppando in te.
Se hai timore di qualcosa, sei povero di Amore Divino. Colui che ama di Amore Divino, pensa sempre la Verità, “vede” la verità attraverso la menzogna ogni volta che gli si presenta un caso di malattia, di crimine, di ingiustizia, di negatività. Colui che sta nell’Amore Divino, non racconta le sue imprese, le guarigioni che riesce a realizzare, i problemi altrui che riesce a risolvere, perché questa sarebbe la prova del fatto che ama se stesso più di quanto ami Dio. Quando si fa un “trattamento” non lo si deve raccontare, non se ne deve parlare ad altri, perché se ne disperde l’energia. Quando Gesù curava, chiedeva che non ne parlassero a nessuno, dato che riferirlo è un atto di orgoglio spirituale, significa considerare più importante la tua impresa, la tua presenza materiale. Quando fai un trattamento, per te o per gli altri, ad un certo punto sentirai pace. Questo è il momento che il Maestro Emmet Fox chiamava: “la discesa dello Spirito Santo”. Quando senti lo Spirito Santo, smetti di chiedere o di fare il trattamento. Aspetta con fede e con pace. Significa che il trattamento ha già avuto effetto. Molte volte si sente il desiderio di supplicare. E’ il segnale sicuro che il trattamento è già “arrivato” alla persona alla quale era destinato.
- INTELLIGENZA Questo è il quarto aspetto principale dei Dio. Dio non è solamente intelligente; Egli è l’INTELLIGENZA. Dio è dovunque ed è l’intelligenza, quindi tutto possiede intelligenza. Medita questo e giungerai ad una conclusione stupefacente e cioè che non sono intelligenti solo gli animali e le piante, ma anche gli oggetti inanimati! Essi sono composti di atomi. Tutto è fatto di atomi e l’atomo è intelligente. Il nucleo dell’atomo è luce e la luce è intelligenza, è Dio. E’ energia. Si muove, circola sente, aderisce a ciò che le si confà e respinge ciò che non le serve. Obbedisce alla Legge dell’attrazione che, in termini animici-religiosi è l’Amore. L’atomo, quindi, è composto dalle due principali facoltà o condizioni universali: l’Intelligenza e l’Amore, il Padre e la Madre, il Positivo e il Negativo. Più avanti tornerai ad incontrare questo aspetto della Legge di Generazione. La sostanza di tutto ciò che esiste e Intelligenza. E’ Energia Atomica che è Dio. Noi non vediamo l’Intelligenza perché essa è invisibile, ma vediamo i suoi effetti, come per tutti gli aspetti di Dio. Quando nella tua vita ci sono delle cose che non vanno bene, fai loro un trattamento, ricordando loro che esse sono intelligenza e vedrai che tutto andrà a posto. Non importa di che cosa si tratti: se del tuo corpo, dei tuoi organi, dei tuoi apparecchi elettrici, delle tue piante, dei tuoi animali o perfino dei tuoi vestiti. Parla all’oggetto e ricordagli che ha un’intelligenza Divina e che non può opporsi ad essa. Ricordagli che è stato creato per portare armonia alla tua vita e che non può essere che crei inarmonia. Vedrai dei miracoli: se è rotto, risponderà istantaneamente a qualunque trattamento gli si faccia. Se noi attribuiamo a Dio tutte le qualità di un Dio infinitamente intelligente, amorevole, tenero, giusto, infinito e onnipotente, Egli ci si manifesterà. La Bibbia dice che Dio ci comunica che: “Ciò che tu pensi che io sia, questa sarà la tua realtà”. Dobbiamo fare dei trattamenti per diventare più intelligenti, almeno tre volte alla settimana. Se i bambini hanno cattivi voti a scuola occorre parlare al loro Io Superiore e ricordagli che Egli è l’Intelligenza Divina. Risponderanno immediatamente al trattamento. I Bambini rispondono sempre. Quando si tratta una persona, gli effetti del trattamento non si cancellano mai e la persona, anche dopo cinquant’anni o più, sarà migliore e più intelligente grazie al trattamento ricevuto da bambino. Benedici l’intelligenza nei tuoi impiegati o nei tuoi colleghi di lavoro, nei tuoi familiari, in tutti coloro che danno segnali di stupidità, etc... Ogni organo e ogni cellula è intelligente. Quando qualcuno manifesta mancanza di vista, di udito, di salute; se i suoi denti sono in cattivo stato, se i capelli cadono , se è troppo grasso, bisogna fargli sapere che non sarebbe una cosa intelligente avere plasmato un corpo che ha bisogno di tutto ciò per esistere su questo pianeta o che abbia delle parti che si guastano quando più se ne ha bisogno. Bisogna parlare agli organi e alle cellule e dirglielo. Se, adesso che lo sai non lo fai, il male che farai loro ti si ritorcerà contro ed accrescerà il difetto. Quando la razza umana avrà capito che Dio è Intelligenza e che sta dappertutto, sarà eliminata l’idea della vecchiaia e anche della morte. La malattia e la bruttezza saranno sparite. Questi aspetti di Dio ci permettono di pensare a Lui in modo intelligente, e questo significa pregare. Ogni volta che pensi ad uno di questi aspetti lo stai sviluppando in te. Ogni volta che li affermi in te, essi crescono. Quando ti si presenterà un problema, ricorda l’Aspetto con il quale esso è in relazione: decretalo, affermalo, mettilo in rapporto con la tua realtà e tutto andrà a posto.
-UNITA’, INDIVIDUALITA’. Dio è UNO e tu ed io siamo individualizzazioni del Dio Unico. Capisci che non è il tuo corpo ma il tuo Io Superiore, il tuo Cristo, la tua Scintilla Divina (non importa come tu decida di chiamarla) che è una individualizzazione del Dio Unico. Il tuo corpo è parte della tua coscienza carnale, che è stata fatta per potersi muovere sul pianeta Terra. Esso è solamente il rivestimento di tutto ciò che tu sei . TU sei la Presenza di Dio nel posto nel quale ti trovi e questo non significa che tu sia un inconcepibile, piccolo Dio personale. Tu sei come una lampadina, una lampadina attraverso la quale passa la corrente elettrica. Il fatto che tu sia acceso significa che tu sei luce, ma non sei LA UNICA LUCE.. La corrente è presente in tutto il circuito ma, per così dire, diventa cocente solo nella lampadina accesa. Il fatto di capire che siamo individualizzazioni di Dio non può renderci vanitosi: ci deve dare, al contrario, umiltà e fiducia in noi stessi e liberarci dalla paura. Dio si individualizza come uomo, come angelo, come spazio, tempo, cellula, atomo, sole, luce. La parola “individuo” non significa, come credono in molti, “separato”. Al contrario, significa “parte integrante”. Dio, appunto perché è Dio, si può individualizzare in innumerevoli esseri distinti. Essendo Egli la Vita, si trova individualizzato dovunque ci sia vita. Per molte persone questa sarà un’idea molto nuova; essi dovranno meditarla fino a comprenderla. Non può essere compresa rapidamente. Occorre chiedere luce e guardarsi dalle conclusioni temerarie. Quando all’improvviso ti tocca svolgere un compito che sembra troppo grande per te, devi ricorrere all’Aspetto di Dio “Unità” e avere fede nel fatto che Dio opera attraverso di te. Se davvero comprendi questo vedrai come tutto filerà liscio. La questione allora diventa una “nostra questione”, tua e di Dio, anziché la “mia questione” , e cioè esclusivamente tua. E’ Dio che agisce.
-SPIRITO... Dio Spirito. Cos’è lo Spirito? E ciò che, sebbene invisibile, non può essere distrutto, danneggiato o degradato in alcun modo. Lo Spirito non può invecchiare né morire né deteriorarsi né stancarsi. Esso non può conoscere il peccato né il risentimento né la distruzione. Esso è l’opposto della materia ma, quando si riconoscono le condizioni spirituali, la materia si piega ad esse. In altre parole, la materia si consuma, ma lo Spirito no. Esso è sostanza, non soggetta né allo spirito né alla discordia. Quando si pensa allo spirito, a proposito di una qualunque condizione materiale, lo spirito produce un rinnovamento della condizione materiale, perché lo spirito è l’opposto della materia. Tu sei spirito. Tu, in Verità, non morrai. Naturalmente, la materia non è un’illusione. Esiste e si disintegra, ma essa non è la tua verità. Essa è solamente il veicolo per permettere allo spirito di muoversi sulla terra. Essa obbedisce e realizza le missioni che le sono affidate con amore, dato che le cellule cono intelligenti e sono delle entità che si trovano sotto il governo dell’Elementale del tuo corpo, il quale è lo stesso che ti ha integrato e disintegrato sin dalla prima volta che ti sei incarnato in questo pianeta. Amalo. Parlagli. Ringrazialo per il suo servizio disinteressato che si protrae da tante migliaia di anni: gli elementali fanno il loro lavoro e l’unica cosa che si aspettano è la gratitudine e l’amore della persona nella quale compiono la loro missione.
Tu sei superiore a tutto questo: alla materia, agli elementali cellulari etc... Tu dai un ordine, quando pensi e ricordi che tutto ciò che vedi contiene Dio, la Perfezione. Quando finalmente giungi a comprendere che tutto è un’idea spirituale e cioè una creazione di Dio (perché persino le false creazioni, cosiddette “creazioni umane” sono fabbricate con sostanza divina di cui l’uomo dispone attraverso il suo pensiero); quando, cioè, tu “conosci la Verità”, qualunque cosa, un organo malato, una qualunque condizione negativa, etc... riceve l’ordine di manifestare la Verità Spirituale e lo compie. Tu puoi impartire questi ordini a qualunque essere, animato o inanimato: dal tuo corpo (e le sue condizioni) fino alle tue scarpe, al tuo orologio, la tua casa, il telefono, la poltrona, il televisore etc... Gli oggetti inanimati sono delle idee spirituali date all’uomo attraverso la sua mente, che è parte della Mente Divina. Essi devono funzionare alla perfezione, perché uscirono perfetti dalla Mente Divina, per il benessere dell’uomo, il Figlio di Dio. Coloro che non hanno ancora familiarizzato con le Leggi Spirituali considereranno questi dati come strani. Non credetemi ciecamente: mettete alla prova tutto e, se non avete letto i libri precedenti, leggeteli nel loro ordine cronologico e potrete capire ciò che adesso state leggendo.
-PRINCIPIO Il Settimo Aspetto Principale di Dio è il Principio. Che cos’è il Principio? Procediamo a considerare alcuni esempi che voi già conoscete. “L’acqua tende a livellarsi da sola” : questo è un principio. L’acqua, in tutta la Terra, non si piega e non si spezza. Se si inclina un bicchiere d’acqua verso terra, la superficie dell’acqua resta orizzontale e cioè cerca il suo proprio livello, il piano orizzontale. Ciò non cambia mai. Tu non puoi obbligare l’acqua a salire su di una montagna. Puoi spingerla meccanicamente e fare in modo che raggiunga un livello superiore e, per tappe, portarla fino alla cima della montagna. Puoi lasciarla cadere da un livello superiore ad uno inferiore ma, qualunque sia il livello che essa avrà raggiunto, si manterrà orizzontale. Questo è il suo livello ed essa vi si adegua, “La materia si espande sotto l’effetto del calore”. Questo è un principio e pertanto non cambia. “La somma degli angoli di qualunque triangolo è sempre di 180°. Questi principi sono veri da miliardi di anni e continueranno ad essere veri per altri miliardi di anni. Non cambieranno mai in nessun luogo. Dio è il Principio della Perfetta Armonia e pertanto ciò che fa il Dio Creatore deve essere in accordo con l’Armonia Perfetta. Se a noi sembra che sia così, il difetto si trova nella vista, interiore o esteriore. L’Orazione Scientifica, che noi stiamo studiando, non cerca di cambiare le Leggi e non chiede a Dio di cambiare una legge per farci un piacere. Essa ci sintonizza con il Principio e noi vedremo come tutto ci riuscirà alla perfezione. Così come quando tu vuoi ascoltare un particolare programma alla radio o alla televisione cerchi di sintonizzare il tuo apparecchio sulla frequenza dell’Emittente, nello stesso modo, quando vuoi procedere in un certo modo, pensi a Dio o alla Legge che ha a che fare con la situazione, oppure all’Entità che si occupa di quell’aspetto dell’esistenza (un Maestro Asceso, un Arcangelo, un Elohim etc..), oppure semplicemente al tuo Cristo Interno, che è il tuo Essere Superiore, e chiedi luce, aiuto, ispirazione. Vedrai che si manifesterà ciò che avrai chiesto. Insisti nel tuo diritto: la Perfetta Armonia è la Legge dell’Essere e non ti si può negare ciò che tu chiedi, perché quando chiedi stai formulando un’affermazione potentissima, stai affermando una Verità e la Verità è Dio.
Ciascuno di questi sette aspetti di Dio è un elemento. Dio li contiene tutti assieme, così come un fiore presenta, nello stesso tempo, profumo, colore, forma e struttura. Naturalmente, noi possiamo prendere in considerazione ogni aspetto separatamente. Dio è il nome che la religione ha assegnato al Creatore; Mente è il suo nome metafisico, mentre Causa è il nome assegnato dalla scienza. L’Universo è l’effetto della Causa, cioè Dio. Dio è buono, è il Bene e pertanto l’Universo deve essere buono. IL Dott. Fox raccomanda di fare il trattamento in nome dell’ “Amore Divino”, sostituendo la parola Amore con quell’Aspetto che vuoi sviluppare in te. La religione parla di Amore, mentre la scienza parla della Legge di Attrazione. La religione dice Spirito, mentre la scienza parla di Causa ed Effetto. La religione dice Vita, mentre la scienza parla di Legge di Generazione. La religione dice Unità, mentre la scienza parla di Legge del Mentalismo. La religione dice Buono oppure Cattivo, mentre la scienza dice Positivo o Negativo, oppure Polarità. La religione dice che Dio è il Principio di tutte le cose, mentre la scienza parla di Cause e parla dei Principi. Ora cominceremo a studiare i Principi. Tu puoi vedere come questa serie di Aspetti, che presentano una parte animica, sentimentale o religiosa, si combinano con la parte scientifica o mentale, che per così dire, le segue: esse formano una specie di circolo. IL PRINCIPIO è uno. Adesso però, lo studieremo nel suo aspetto settenario.
I SETTE PRINCIPI UNIVERSALI
Mentalismo, Corrispondenza, Vibrazione, Polarità, Ritmo, Causa ed Effetto, Generazione. Ripeti questa lista nell’ordine in cui ti è stata data fino a quando l’avrai imparata a memoria ma ricorda sempre che la divisione e la numerazione sono impiegate qui solamente per facilitare la comprensione; i sette principi, in realtà, sono uno solo e agiscono congiuntamente, sotto ogni aspetto e sempre.
Nella prima parte del libro (Metafisica alla portata di tutti) hai studiato il Principio del Mentalismo, che è l’iniziazione all Verità che si trova dentro tutto ciò che è visibile e sensibile. Si tratta di una iniziazione superiore, alla quale non si giunge finché l’essere umano non la desidera intuitivamente, la cerca e la accetta con gioia, perché riconosce in essa la risposta alle sue domande interiori.
Se tu, in una qualche fase di questo studio, senti il desiderio di discutere e di controbattere, non farlo. Lascia semplicemente da parte il punto che trovi difficile da accettare e continua a leggere tutto il resto. Se trovi che non sei d’accordo in nulla, allora è inutile che tu continui a leggere; ti mancano dei passi o degli scalini, che troverai a suo tempo nella tua vita quotidiana. Questi studi producono pace e serenità: se quello che producono in te è desiderio di polemica è chiaro che non è ancora arrivato per te il momento di desiderare la pace. Vuoi ancora la guerra.
Finora, grazie alla lettura delle parti precedenti, hai avuto un barlume di cosa siano i sette Principi. In questa terza parte approfondiremo un poco di più ciascuno dei sei rimanenti Principi, oltre a quello del Mentalismo, che conosci già. Ho detto “un poco” e non “a fondo” perché la conoscenza approfondita la si acquisisce solo meditando su di essi. E’ il tuo proprio spirito ad istruirti. Io mi limito a dirigere la tua attenzione. “Il regno dei cieli si trova dentro di te” disse il Maestro Gesù. Disse anche: “Il Regno di Dio è a portata di mano”. Ciò che noi chiamiamo Dio è infinito, senza limiti. Se noi diciamo che Dio è “questo” e che non è “quello”, lo stiamo definendo e di conseguenza limitando. Noi non possiamo definire Dio. La mente finita non può contenere l’infinito. Sarebbe come cercare di introdurre il mare in un barattolo. Nessuno, peraltro, impedisce di riempire e di svuotare il barattolo tutte le volte che si desidera o tutte le volte che sia necessario. Nello stesso modo, noi studiamo Dio “per parti”. Ogni parte ci può dare un poco di comprensione in più mentre, nel contempo, miglioriamo la qualità della nostra comprensione; infatti, quanto più si contempla in Bene, tanto più miglioria l’Essere. Tu hai già visto sette parti o aspetti di Dio: Dio è Amore, Vita, Verità, Intelligenza, Unità, Spirito e Principio. Analizzando quest’ultimo aspetto (quello del Principio) troviamo che, a sua volta, si suddivide in sette sotto-aspetti. Ciò è dovuto al fatto che consiste in un unico principio che ha sette facce, già enumerate precedentemente. Il nostro universo funziona su base settenaria: sette sono gli Aspetti di Dio, sette sono i Principi Universali, sette gli anni di ogni tappa dell’uomo, sette i mesi di gestazioni necessari affinché un essere umano possa vivere, e così via. Nella misura in cui l’uomo prende coscienza, scopre dimensioni superiori in ogni cosa. Alcuni dei Principi Universali, come ad esempio quelli di Generazione e di Polarità, anzitutto, ma poi anche quelli di Ritmo e Vibrazione sono riconosciuti e applicati scientificamente in alcuni campi quali la Biologia, la Botanica, l’Elettricità, la Musica etc... ma si ignorava che potessero applicarsi a tutta la creazione, oggettiva e soggettiva. Ci sono sempre stati dei Maestri e degli Avatar, degli esseri più avanzati che il resto dell’umanità, che conoscevano tutto rispetto a tali principi. Oggi la gran parte dell’umanità ha acquisito la capacità di comprenderne sette; e la relativa informazione è accessibile a chiunque. Non sono più necessarie quelle organizzazioni cosiddette “occultiste”, uniche depositarie delle modalità dei pratica e di applicazione della Legge immutabile.
IL PRINCIPIO DEL MENTALISMO
Primo Principio di Ermete Trimegisto; è il più importante di tutti i Principi della Creazione.
Questo Principio lo hai già studiato quando hai letto il primo libro: “Metafisica alla portata di tutti”. Il suo motto è: “TUTTO E’ MENTE”. Tu sai già, e lo hai constatato, che tutto è mente. Io qui ti ripeto: “non accettare nulla se non dopo averlo verificato”. Se senti che qualcosa non la puoi accettare, lascialo per un tempo successivo. Tu sai che i pensieri sono “cose”, sono “materia”, si manifestano all’esterno. Essi si trasformano in avvenimenti; malattie, ostacoli, disgrazie, oppure premi e felicità, a seconda che essi siano positivi oppure negativi. Nessuno ha colpa per quello che ti può succedere nella vita; tu sei l’unico artefice di tutto ciò che ti succede e di tutto ciò che giunge a te. Tutto dipende dal clima mentale nel quale tu vivi. Se sei costantemente di cattivo umore, non ti stupire che gli altri ti trattino male. Se sei contento, sorridente, felice, ottimista, non ti stupire di essere popolare, amato, benvenuto dovunque e che tutto ti vada per il meglio. Abbiamo il libero arbitrio che ci permette di scegliere il Bene oppure il Male, il positivo oppure il negativo. Sia fatta la tua Parola! Succederà ciò che tu ti aspetti, ciò che tu decreti che succeda. Ciò che tu neghi, non succederà. Quando tu cambi il tuo modo di pensare, la manifestazione esterna si trasforma. L’Apostolo San Paolo esprimeva così questo concetto: “Siamo trasformati dal rinnovamento delle nostre menti”. Se alimenti un certo tipo di idee, non hai il potere né il modo per cambiarne le conseguenze: saranno quelle le cose che vedrai succedere nella tua vita e intorno a te. Ogni condizione e ogni situazione della tua vita è l’incarnazione di una convinzione radicata nel tuo subcosciente. Essa è radicata nel tuo subcosciente e di là produce la sua copia nel mondo esterno. Le tue vere convinzioni sono quelle che tu vedi manifestare nella tua vita, solamente che c’è una grande differenza fra ciò che tu credi, ciò che tu credi di credere e ciò che tu credi che dovresti credere. Non è difficile distinguere fra queste tre cose; siccome non vedrai succedere se non ciò che tu credi veramente, tu stesso potrai giudicare. Tu hai sentito dire molte volte che noi siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio. Questo significa che, come Lui, anche noi siamo creatori. Dio creò gli Universi con la Sua Mente. Noi creiamo il nostro mondo con la nostra mente. Il mondo nel quale noi viviamo non è né buono né cattivo. Noi giudichiamo tutto a seconda delle lenti che usiamo per vederlo. Ti faccio un esempio: immagina una lampada. Immaginala con una lampadina da cento candele. Adesso colloca davanti ad essa una tela verde. La casa e tutti gli oggetti in essa contenuti hanno cambiato colore. Tutti gli oggetti hanno assunto una colorazione verdolina; i colori puliti si sono sporcati, gli occhi si sono anneriti e tutto si è oscurato. Adesso cambia la tela e sostituiscila con una di colore rosso. Tutto si è trasformato; i verdi si sono sporcati, mentre i rossi si sono ravvivati. Sono gli stessi oggetti, ma visti con altri occhi. Tu sai che dietro alla tela colorata c’è sempre una lampadina bianca da cento candele. Ciò che vedi non è una menzogna; il colore c’è, ma è solamente un’apparenza. Il vero colore è un altro e tu puoi togliere il telo colorato quando vuoi. Questo è esattamente quello che succede nella vita. Cambia le tue convinzioni, cambia la tua posizione mentale e vedrai che tutto si trasformerà. E perché non si sanno queste cose? Perché non le insegnano le religioni, le sette o le organizzazioni occultiste? Questo è quello che chiedono i discepoli di questo Nuovo Insegnamento. Perché tutte le altre organizzazioni che cercano la Verità sono i passi che abbiamo dovuto percorrere nel cammino della nostra evoluzione. Questi passi hanno fatto la loro comparsa sulla Terra gradualmente, nella misura in cui gli esseri umani sono stati pronti a sopportarli, a comprenderli e ad assimilarli. Tutte le persone che aderiscono a tali sette e religioni lo fanno perché ne hanno ancora bisogno. Tutti coloro che stanno studiando il Nuovo Insegnamento per la Nuova Era lo fanno perché hanno già superato le fasi precedenti. Questo è l’insegnamento per gli Illuminati e per gli Iniziati. E’ quello che studiavano i Saggi Astrologi, i cosiddetti “Re Magi” che visitarono il Bambino Gesù a Betlemme, gli Altri Sacerdoti compagni di Mosè e infine, è ciò che insegnava Ermete Trimegisto e che non è mai stato “occulto” se non per le menti che non potevano ancora assimilarlo. Già oggi la maggioranza dell’umanità è abbastanza adulta da poter digerire questi Insegnamenti Superiori che cominciano con la Psicologia, la Metafisica, i Principi Ermetici e che continuano con ciò che vi insegneremo man mano, in questa forma chiara e semplice. PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA
La prima frase della Bibbia dice: “All’inizio Dio creò il Cielo e la terra. E la Terra era senza forma e vuota...” Nella seconda parte del libro N: 1 (significato Metafisico dei Dieci Comandamenti) hai imparato che la Bibbia adotta un triplice simbolismo e hai anche ricevuto un’idea della forma nella quale agisce il Principio di Corrispondenza, il cui motto è: “Come in basso così in alto e come in alto, così in basso”. Ciò equivale a dire che nel nostro ambiente terrestre e in tutto ciò che ci circonda noi possiamo leggere, decifrare e tradurre in che modo queste stesse cose avvengono in altri piani. Ogni azione e ogni condizione ha la sua analogia e la sua corrispondenza in tutti gli altri piani dell’esistenza, sempre tenendo conto del fatto che, nella misura in cui la vita si eleva, le esperienze ed i poteri si vanno amplificando. Adesso lo vediamo. Prendiamo in considerazione un esempio terreno e poi, in accordo con il Principio di Corrispondenza, deduciamo com’è in realtà quel “Dio” che pretendono di farci amare nonostante l’immagine di inconcepibile crudeltà che di Lui hanno dato molte religioni. Quante volte ti sei sentito insoddisfatto, infastidito, di fronte al “grande mistero”: il fatto che gli esseri umani nascono con un peccato originale per colpa di Adamo ed Eva? Che cosa ti ha suggerito il tuo buon senso? Non ti sei detto, per caso: “Ma che accidenti ho a che fate io con una coppia che è esistita - sempre che sia esistita - migliaia di anni fa? E fino a quando dovremo continuare a pagare questo debito?”. Il tuo buon senso non ti ha suggerito questo? E non lo hai forse messo a tacere per il semplice fatto che i tuoi superiori ti hanno insegnato a non analizzare i “misteri divini”, pena un castigo terribile? E, di fronte a quell’altro grande mistero, che ti ha reso sempre perplesso: “Dio sa tutto” non ti sei domandato: “Questo vuol dire che Egli sa, prima ancora che una creatura nasca, se essa sarà condannata oppure no al fuoco eterno?” e, prima ancora di riuscire a formulare questa domanda in parole, sicuramente qualcuno ti ha detto: “Taci! Non ci è permesso sondare il mistero del disegno Divino”. Il tuo buon senso non ti ha detto che non è possibile amare una simile immagine di crudeltà bestiale? Il buon senso, il “senso comune” ; quello che qualcuno definì come “il più comune dei sensi” è l’espressione della Saggezza Divina in questo nostro piano umano. Questo lo hai già imparato nella seconda parte. Se noti che alcune delle persone che ti circondano mancano di buon senso puoi essere sicuro che, a meno che non si tratti di casi di ritardo mentale, la loro mente è stata a tal punto frenata e repressa da coloro che le circondavano, che esse non osano confidare nel loro proprio discernimento e si informano sempre di quale sia l’opinione degli “altri” . Cosa manifestano nella loro vita di tutti i giorni? Confusione e sciocchezze. La Bibbia dice che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio. Cosa fa un uomo comune se, mentre guida la sua automobile, si trova davanti un bimbo che gli attraversa la strada? Non fa forse uno sforzo sovrumano per fermarsi, mettendo in questo sforzo tutto il suo corpo, i suoi sensi ed i suoi riflessi? Non dimentica egli forse la sua vita, sterzando bruscamente per salvare la vita del bambino?
D’accordo con il grande mistero citato più sopra, l’uomo dovrebbe emulare l’insensibile divinità che egli conosce e continuare glacialmente il suo cammino; investire il bimbo e lasciarlo sbudellato in mezzo alla strada. Ma se l’uomo, che è appena un atomo nella Creazione, mette tutte le sue povere risorse al servizio di un bimbo estraneo, allora il Dio Infinito, Onnipotente, nostro Padre, la cui Essenza ha formato quell’uomo, ha infinite risorse per redimere, proteggere e salvare la sua infinita Creazione. Questo è il modo corretto di applicare il Principio dei Corrispondenza che dice: “Come in alto, così in basso e come in basso così in alto”. “Studiando la monade, si giunge all’Angelo” disse Ermete. Noi non possiamo giudicare nè valutare esattamente quali siano le condizioni delle vite superiori a quella che noi stiamo vivendo . Un povero pensa di un ricco: “Come dev’essere piacevole avere tutto quello!”: Non lo sta vivendo e non lo potrà sperimentare davvero fino a quando non sarà ricco, anche se può anticiparne il piacere, valutandolo attraverso il piacere che egli stesso prova quando sente soddisfazione, tenendo conto del proprio livello economico. Questa stessa cosa succede quando si parla di differenti piani o dimensioni dell’esistenza. La formica vive in una prima dimensione. La mente, in essa, non va oltre il livello istintivo. Non le è possibile, quindi calcolare, nè concepire neppure la vita di un uomo. Ho voluto parlare di questo per spiegare il termine “coscienza” che tutti noi usiamo in Metafisica, quando citiamo la “coscienza spirituale”, la “coscienza fisica”, il “diritto di coscienza”, etc... Essa corrisponde allo stato di avanzamento oppure di ritardo. Significa essere cosciente di qualcosa, avere piena coscienza di qualcosa per il fatto che lo si sta sperimentando sulla propria pelle o nella propria mente. Se la formica potesse meditare sull’uomo e se le si potesse insegnare ad applicare il Principio di Corrispondenza, bisognerebbe dirle più o meno così: “Un uomo è un essere come te, che fabbrica la sua casa come fai tu, che cerca il cibo come fai tu, che ha il suo governo come te e che ha le sue regole di convivenza, come te”. Non può captare niente altro, perchè nel piano della sua coscienza non è entrato nient’altro. In ciascun piano dell’esistenza esistono degli esseri avanzati che sono quasi sul punto di ascendere al successivo piano di coscienza e che intravedono o presentano le condizioni superiori. Fra gli animali ci sono i cani , i cavalli, etc... per i quali si dice: “gli manca solo la parola”. Fra gli uomini, ad esempio, emerse Gesù, che accettò di scendere ad un piano inferiore di esistenza con il fine di insegnare ad avanzare spiritualmente. Noi ci troviamo fra due piani; stiamo vivendo e imparando le condizioni del piano Mentale, al quale stiamo per essere promossi. Si dice di noi che stiamo sviluppando la “coscienza spirituale” ossia che stiamo diventando consapevoli di cose insospettabili per la maggioranza delle persone che vivono immerse nella “coscienza carnale” o “coscienza materiale”. E’ per questo che la grande maggioranza delle persone rifiuta l’idea che i Dischi Volanti possano essere delle navi spaziali guidate da superuomini che vengono a scrutarci, così come noi ci soffermeremmo a scrutare un uccello che cova le sue uova nel nido. Non ci vogliono male: sono solamente curiosi e ci osservano: come in basso così in alto.
IL PRINCIPIO DI VIBRAZIONE
Questo è il Terzo Principio Ermetico. Il suo motto è: “Tutto è in movimento, tutto vibra”. Cominciamo pensando all’elica di un aereo. Quando è immobile, noi possiamo vedere le pale che la compongono: due remi di legno fissati ad un asse. All’improvviso si mettono in movimento, accelerano e ben presto non vediamo più nulla: sono diventate trasparenti. Questo è quello che succede con l’alta frequenza. Per questa ragione noi non vediamo gli spiriti dei disincamati, Essi vivono qui in mezzo a noi, ma in una frequenza vibratoria che non interferisce con quella dei nostri corpi di carne ed ossa. Invece percepiamo come immobile una roccia, che si muove anch’essa nella sua propria frequenza di vibrazione, perché tale frequenza è veramente lenta. Il pensiero positivo vibra ad una frequenza altissima. I suoi colori sono brillanti, luminosi, chiari. Il pensiero negativo vibra lentamente ed i suoi colori sono opachi. Quanto più essi sono negativi, tanto più saranno “ombrosi” i suoi colori e basso il “tono” del loro suono. Il pensiero positivo, così come la mente che è polarizzata sul piano della positività, non può essere dominato da una vibrazione bassa, a meno che non vi sia in essa un qualche concetto o una qualche idea negativa “acchiappata” dall’individuo o a meno che l’individuo non permetta al suo pensiero di diventare negativo. Gesù disse: “il dio di questo mondo viene a me e non trova nulla in me a cui afferrarsi”. Il dio di questo mondo è il polo negativo, che è quello imperante nella maggior parte delle menti. Il polo positivo, come abbiamo già detto, ha una vibrazione elevata. Il polo negativo ha una vibrazione bassa. I suoni bassi hanno una vibrazione lenta; quelli alti, una vibrazione elevata. I colori scuri hanno una bassa frequenza, mentre quelli chiari hanno una frequenza alta. Tutta la materia è sempre in movimento circolare. Essa gira intorno a qualcosa di più grande, come i pianeti girano intorno al sole. Questo è lo schema universale di tutta la materia. Gli ermetici hanno insegnato sempre la natura vibratoria della luce, del calore, del magnetismo e della coesione, che è il principio dell’attrazione molecolare che noi chiamiamo comunemente “Amore”, e che costituisce anche quel grande mistero chiamato “gravitazione” o “gravità”. Oggi tutti conoscono la relazione fra il movimento e il suono, anche se questa non è stata studiata su questo nostro piano terreno, dato che nessuno la considera di grande importanza. Chi non ha percepito il fruscio di un ventilatore che gira a grande velocità? La rotazione produce differenti suoni musicali, dai quali si staccano altre tonalità. Queste vengono chiamate “armoniche”, come ci insegna la musica. Quando sul pianoforte si colpisce un qualunque tasto, altre due note, più elevate, risuonano. Sono la terza e la quinta nota di quella che era stata suonata. Questa combinazione si chiama “accordo di Maggiore”, in generale. L’orecchio umano non percepisce i suoni che sorpassano una certa frequenza. Quando qualcosa gira, emettendo un suono, e aumenta la sua velocità, ad un certo punto emette un suono impercettibile per l’orecchio umano. Si cominciano allora a vedere delle gradazioni di colori, cominciando dal rosso scuro. Man mano che la velocità aumenta, il colore diventa più brillante, per poi passare all’arancione, al giallo, al verde, al blu, all’indaco e, alla fine, al viola. Se la velocità aumenta ancora, il colore diventa bianco. Dopo questo punto, si passa ai raggi “X”, poi all’elettricità e infine al magnetismo. Oltre questi punti ci troveremmo nel piano mentale e poi nel piano spirituale. Einstein diceva che, più studiava l’elettricità, più si sentiva vicino allo spirito. Per gli esseri umani queste cose sono ancora inesplicabili; esse appartengono ai piani sottili nei quali risiedono i nostri corpi: Astrale, Eterico, Mentale e Spirituale. I differenti stati d’animo creano delle vibrazioni e le lanciano nello spazio sotto forma di suoni e di colori. Tutti gli stati mentali creano delle energie che vengono lanciate all’esterno del corpo di chi li crea; queste energie “colpiscono” i corpi che vibrano in una frequenza affine, così come fanno le vibrazioni generate dagli strumenti musicali. Tale vibrazioni mentali possono avere conseguenze positive oppure negative sulle altre menti, dato che aumentano la forza delle emozioni e dei pensieri che sono in sintonia con esse. Per esempio: se qualcuno si arrabbia, lancia delle vibrazioni di collera che sono attratte magneticamente da chiunque sia incollerito, con il risultato che queste energie si rafforzano a vicenda. Lo stato emozionale va peggiorando e si può arrivare persino al crimine, quando chi ne è colpito non ha l’abitudine al controllo mentale. I pensieri e le idee a proposito di Dio, dei Maestri di Saggezza, dell’Io Superiore e di tutto quanto sia nobile e puro, hanno delle vibrazioni elevatissime. Tali vibrazioni elevano quelle inferiori; per questo esse possono curare malattie, risolvere problemi etc...
IL PRINCIPIO DI POLARITA’
Il suo motto è: “Tutto è duale, tutto ha due polarità. Ogni cosa si può presentare sotto forma di un paio di opposti: i simili e gli opposti sono la stessa cosa. Gli opposti sono identici nella loro natura ma differenti in grado. Gli estremi si toccano. Tutti i paradossi si possono riconciliare”. Questo quarto Grande Principio Ermetico racchiude la verità del fatto che tutte le grandi cose manifestate hanno due aspetti, due poli che costituiscono un paio di opposti che delimitano una grande quantità di gradazioni intermedie. Quegli antichi ed eterni paradossi che hanno confuso le menti, come: “Tutto è e non è, al tempo stesso”, “Tesi ed antitesi sono identiche per natura”, oppure “Gli estremi si toccano” possono trovare una spiegazione se si medita su questo Principio. La legge di Polarità spiega che ciò che esiste fra due cose diametralmente opposte differisce solamente per gradazione e afferma che tutti gli opposti si possono riconciliare mediante l’applicazione di questa Legge. Esaminiamo ora come si manifesta questo Principio nei differenti piani. Nel piano fisico, troviamo che il calore ed il freddo sono della stessa natura e che la loro differenza è solamente una questione di grado. Il termometro indica i gradi di temperatura: il polo inferiore è chiamato “freddo”, quello superiore è chiamato “caldo”. Fra questi due estremi ci sono molti gradi di calore e di freddo; ciascuno di essi è più caldo di quelli inferiori, che saranno più freddi. Non esiste un riferimento fisso: tutto è una questione di gradazioni, di relazioni. Non esiste un punto del termometro per il quale si possa dire che finisca il caldo e che cominci il freddo: Tutto si riduce ad una questione di vibrazioni più o meno elevate oppure basse. Le stesse parole “basso” e “elevato”, che noi stiamo usando, non esprimono altro che polarità della stessa cosa; esse esprimono dei concetti relativi. La stessa cosa dicasi per Est e Ovest. Se viaggiamo per il mondo in direzione di Oriente arriviamo a un punto che si chiama Occidente. Se percorriamo una distanza sufficiente verso il Nord ad un certo punto ci troveremo a viaggiare verso il Sud. Lo stesso Principio si manifesta con la Luce e l’Oscurità che, in sintesi, sono la stesa cosa. Dove finisce l’oscurità e dove comincia la luce? Qual’è la differenza fra grande e piccolo, fra duro e morbido, fra bianco e nero, fra positivo e negativo? La scala musicale è la stesa cosa: partendo dal “Si”, torniamo ad incontrare il “Si”. Lo stesso Principio agisce, nell’identico modo, nel Piano Mentale. L’Amore e l’Odio sono considerati come diametralmente opposti e inconciliabili ma se applichiamo il Principio di Polarità troviamo che non esiste nè un Amore Assoluto nè un Odio Assoluto, differenti l’uno dall’altro. Essi non sono che dei nomi applicati dalle due polarità di una stesa cosa. Cominciando in un qualunque punto della scala troveremo più amore e meno odio se saliamo e meno amore e più odio se scendiamo. Esistono molte gradazioni di amore e di odio ed esiste anche un punto intermedio nel quale essi si mescolano in modo tale che è impossibile distinguerli. Il coraggio e la paura soggiacciano alla stessa regola. Ogni cosa ha due opposte polarità. Dove troviamo una cosa, troveremo anche il suo opposto. Quest’ultimo aspetto è quello che ci permette di trasmutare uno stato mentale in un altro, seguendo le linee delle polarità. Le cose di natura differente non possono trasmutare una nell’altra, ma le cose della stessa classe, si. Per esempio, l’Amore non può trasformarsi in Est oppure Ovest, ma può divenire Odio, così come l’Odio può diventare Amore. Il coraggio può trasformarsi in paura o viceversa. Il duro può diventare morbido e così via; la trasmutazione avviene sempre fra cose della stessa classe ma di gradazione differente. Prendiamo in considerazione un uomo codardo; se le sue vibrazioni mentali si elevano, percorrendo la linea paura-coraggio, egli si riempirà di coraggio e disprezzerà il pericolo. Anche il pigro può diventare attivo ed energico, semplicemente polarizzandosi lungo la linea pigrizia-attività. Una volta compreso il Principio di Polarità, si vede immediatamente che i cambiamenti mentali che noi desideriamo vedere nei nostri nemici, nei nostri amici, nei nostri figli, nei nostri impiegati, etc.. sono possibili se si applica questa Legge. E’ come scivolare da un punto ad un altro lungo una stessa scale; non si tratta di trasmutare una cosa in un’altra completamente diversa ma semplicemente produrre in quella cosa un cambiamento di gradazione. Esistono innumerevoli classi di stati mentali, ciascuna di esse ha il proprio opposto. Per essi la trasmutazione è possibile solo lungo la propria linea. Spirito e Materia sono due polarità della stessa cosa; gli stati intermedi, i differenti piani dell’esistenza sono definiti solamente dal rispettivo grado di vibrazione. I due poli, presenti in tutto, si distinguono, a seconda del loro grado vibratorio e cioè della loro frequenza, in positivo e negativo. Così l’Amore è positivo, l’Odio negativo. La Fede è positiva, la Paura è negativa, l’Attività è positiva, l’inerzia negativa. Le cose superiori sono positive mentre le cose inferiori sono negative. Dobbiamo ricordare che la tendenza della natura è in direzione dell’attività dominante del polo positivo. Oltre al cambiamento di polarizzazione del nostro stato mentale, ottenuto mediante l’applicazione dell’arte della polarizzazione, il fenomeno dell’influenza mentale e cioè il fatto che gli stati mentali possono venire prodotti attraverso induzione da parte di altri. E’ pertanto, possibile polarizzare un ambiente, una situazione. La maggior parte dei risultati ottenuti mediante trattamenti mentali si deve all’applicazione di questo Principio. Noi studenti di Metafisica non applichiamo questo Principio che verso il Bene dato che, come vedremo più avanti a proposito del Principio del Ritmo e di quello di Causa ed Effetto, che sono la legge del boomerang, ciò che noi facciamo agli altri prima o poi ci viene restituito in ugual forma. La pratica di questo Principio ci permette di comprendere meglio sia i nostri stati mentali che quelli degli altri e ci conferma che questi stati dipendono solamente da una questione di gradazioni: noi possiamo elevare a volontà le nostre vibrazioni interiori, cambiarne la polarità e diventare i loro padroni e non più i loro schiavi. Questa Legge ci permette di aiutare gli altri in modo intelligente, polarizzando delle situazioni. Per esempio: tu sai già salutare, riconoscere e risvegliare il Cristo nei tuoi simili: si tratta semplicemente di ricordare che l’Io Superiore, l’IO SONO, la Verità del tuo prossimo è Perfezione. Nel linguaggio della Nuova Era si chiama “Il Concetto Immacolato”. Quanto più adotterai questa pratica, tanto più andrai dimenticando i difetti che tu hai visto o che vedi ancora negli altri. Giungerà il momento in cui essi non ti disturberanno minimamente perchè ti sentirai perfettamente sicuro del fatto che quella persona, tuo prossimo e tuo fratello, sta manifestando una menzogna; per il solo fatto di sapere questo, tu elevi la tua vibrazione verso la positività, verso la sua Verità. Le frequenze vibratorie di un metafisico addestrato spesso riescono a trasformare l’ambiente in cui entra, in virtù della sua sola presenza. I suoi occhi, il suo sorriso, la sua pace e la sua allegria polarizzano gli stati mentali di chi lo guarda. Con poche parole positive egli trasmuta i concetti negativi altrui, perchè cambia l’umore dei presenti: essi si riempiono di speranza, mentre prima erano disperati. Sotto questo aspetto, il potere di Gesù era così grande che, quando vedeva che i malati si curavano al suo passaggio, Egli diceva loro: “Non tornare a peccare”. Quando lo studente o il praticante riconosce il Concetto Immacolato negli altri, al di sopra e nonostante l’apparenza che questi possono manifestare in quel momento, egli può, a seconda del proprio stato di realizzazione, curarli completamente o migliorarne la situazione. Tutto dipende dalla sua fede. Ricorda che la fede è conoscenza. Il metafisico sa che la malattia è un’apparenza prodotta da una forma mentale creata dall’individuo che è ignoranza e che nasce da una falsa convinzione. Egli sa che la Verità Eterna è VITA. Sa che se sta manifestando una malattia perché se sta manifestando una malattia è perchè quel fratello o quella sorella crede nella realtà della forma mentale che ha creato (il Vangelo dice che è stregato dalla sua stessa creazione). Diciamo che ciò che sta sperimentando è la CONVINZIONE nella PERMANENZA della sua propria creazione. In accordo con il Principio che stiamo studiando, noi sappiamo già che è possibile TRASMUTARE e polarizzare la propria creazione, elevando la mente in direzione positiva, attraverso il pensiero della salute e della vita. La vita è VITA, non può diventare MORTE. E’ possibile pensare alla morte e produrla, ma quando si pensa alla vita, si trasmuta la morte in VITA. La vita è indistruttibile. Sono le menti umane che le sbarrano il passo con le loro false convinzioni che esse possono produrre grazie al loro inviolabile libero arbitrio, che permette loro di credere ciò che vogliono. Contro ciò che tu stesso decida di credere nessuno ha potere: solo tu. Se tu preferisci collocarti nel polo negativo avrai tutto ciò che ad esso appartiene. Se preferisci il polo positivo avrai ciò che appartiene a questo. Al polo positivo appartiene il sorriso, mentre la fronte corrugata appartiene a quello negativo. Se, nel pieno di una manifestazione negativa, vuoi cambiare polo, sorridi, dichiara il Bene che è presente in quella manifestazione, benedicilo e aggiungi: “lo voglio vedere”. Questo è tutto. Vedrai che il nero si trasformerà in bianco, la tristezza in allegria ed il male in bene. Provalo. Polarizza tutte le situazioni che ti si presentano, tutti gli ambienti in cui entri, tutte le persone che parlano con te, e le sentirai dire: “Ma come mi sento bene!”. Polarizza i tuoi figli, i tuoi amici, i tuoi dipendenti, i tuoi allievi e in questo modo sarai ciò che Gesù chiamò: “Il sale della Terra”. Le cose indesiderabili possono essere trasformate dal cambiamento della loro polarizzazione. Se non lo sai ancora fare rapidamente, fallo per gradi, per fasi vibratorie successive. In primo luogo occorre imparare l’arte di cambiare la propria polarità, per poter successivamente cambiare quella altrui. Così come puoi trasformare la polarità altrui, portando con te il Bene, nello stesso modo puoi portare con te il Male dovunque tu vada. Queste persone sono i cosiddetti “Fifoni”; essi sono sempre polarizzati sul polo negativo e se lo portano dietro dovunque. Per poter dominare l’arte di polarizzare, occorre praticarla, così come per qualunque cosa che si desideri dominare. Il Principio di Polarità è la Verità. I risultati dipendono dalla pratica dello studente.
LA LEGGE DEL RITMO
“TUTTO FLUISCE E RIFLUISCE, TUTTO HA I SUOI PERIODI DI AVANZAMENTO E DI RIFLUSSO. TUTTO SALE E SCENDE. TUTTO SI MUOVE COME UN PENDOLO; LA MISURA DEL SUO MOVIMENTO VERSO DESTRA E’ LA STESSA DEL SUO MOVIMENTO VERSO SINISTRA; IL RITMO E’ LA COMPENSAZIONE”.
Questo Principio racchiude la verità del fatto che tutto si manifesta con un certo movimento di andata e di ritorno; in tutto si manifesta una oscillazione, un’andata e un ritorno, un movimento simile a quello del pendolo, da un polo all’altro, secondo il Principio della Polarità, con il quale il Principio del Ritmo è strettamente collegato. Il Ritmo si manifesta fra i due poli di ogni cosa. Questo non significa che l’oscillazione ritmica raggiunga gli estremi di ogni polo, dato che ciò succede raramente: nella maggioranza dei casi è molto difficile stabilire quali siamo le estremità polari. Vi è sempre un’oscillazione, un avanzamento ed un riflusso, una elevazione ed una caduta: così si manifestano tutte le cose e tutti i fenomeni dell’universo. Questa legge vige in tutto: i soli, i mondi, le menti, l’energia, lo spirito, la materia, gli animali, e vegetali etc... Lo vediamo agire dappertutto nella storia e nella vita, nella crescita e nella decadenza delle nazioni. Questo Principio vige in ciascuno dei piani dell’esistenza. Nel Piano Spirituale, ad esempio, l’emanazione è sempre seguita da un assorbimento. Noi siamo emanati da Dio, nasciamo (scendiamo alla coscienza fisica) e poi moriamo (siamo riassorbiti alla coscienza spirituale). Questo è il nostro Grande Ritmo. E’ una evoluzione ritmica ascendente, sia la nascita che la morte. E’ la Respirazione di Brahma, come dicono i bramini. Gli universi vengono creati, raggiungono il punto più basso di materialità e poi iniziano l’oscillazione di ritorno. I Soli nascono, giungono al culmine del loro Potere e iniziano il processo di regressione che li porterà ad essere, dopo innumerevoli eoni, delle grandi masse di materiale inerte che aspettano un altro impulso che li porti ad un altro grande ciclo di vita solare. Questi sono i Grandi Ritmi, ma il Principio possiamo vederlo in azione dappertutto: nei grandi movimenti filosofici, da qualunque classe, governo o politico di turno essi siano stati creati. Essi nascono, crescono, raggiungono la maturità, decadono, muoiono, solo per rinascere nuovamente. Tutto si ripete più e più volte, come i battiti del cuore, che è il ritmo più piccolo che noi possiamo vedere o sentire. La notte segue il giorno, le stagioni si susseguono; nulla sta in riposo; tutto ha il proprio Ritmo. Questo possiamo vederlo anche in tutte le fasi dell’attività umana. Le maree della vita fluiscono e rifluiscono d’accordo alla Legge e allo stesso modo noi vediamo succedersi i nostri stati d’animo fluttuanti, i nostri sentimenti e le nostre condizioni mentali. Vediamo che a volte, cominciamo qualcosa con un grande entusiasmo che, senza che noi sappiamo nè quando nè perché, cade e poi torna. Così ci muove questo Principio che, come ogni altra Legge, è immutabile. Esso si realizza sempre. Studiandolo, conoscendolo e sapendo che è sempre in funzione, impariamo ad usarlo, così come con la Legge del Mentalismo, quella di Causa ed Effetto e quella di Polarità. In altre parole, queste Leggi non sono nè buone nè cattive. Esse, semplicemente, garantiscono il funzionamento armonioso dell’universo: è la nostra conoscenza delle leggi e l’uso che noi ne facciamo che le rende buone o cattive per ciascuno di noi. In questo caso, ad esempio, noi sappiamo che non si può annullare il Principio del Ritmo ma non possiamo neppure permettergli, una volta che lo conosciamo, di giocare con noi e di portarci di qua e di là come un filo di paglia; dobbiamo imparare ad eludere i suoi effetti in una certa misura, che dipende da quanto si domina detto Principio. Impariamo ad usarlo, anziché ad essere usati da esso. Impariamo a polarizzare il punto nel quale vogliamo fermarci e ci eleveremo al di sopra dell’oscillazione pendolare. Tutti coloro che hanno raggiunto un certo grado di dominio su se stessi fanno questo lavoro, consapevolmente o inconsapevolmente. Un maestro lo fa consapevolmente e, attraverso il dominio della Legge, raggiunge un grado di equilibrio, di stabilità e di fermezza mentale quasi inconcepibile per la maggioranza delle persone, le cui menti vanno e vengono in un continuo movimento ondulatorio, sempre sospinte dal proprio Ritmo. Noi sappiamo che i fenomeni mentali si manifestano in due piani differenti, ossia due diversi piani di coscienza, uno superiore ed uno inferiore. Pertanto, se noi ci eleviamo al Piano Superiore, sfuggiamo all’oscillazione pendolare che si manifesta solamente nel piano inferiore. In altre parole, l’oscillazione del pendolo si verifica solamente nel piano del subcosciente e la nostra coscienza non ne risente affatto. Questo processo noi lo chiamiamo “Neutralizzazione”. Esso consiste nell’elevare l’ “IO” al di sopra del livello vibratorio del piano mentale subcosciente, in modo che l’oscillazione negativa del pendolo non si manifesti nella coscienza e che la persona non ne resti danneggiata. E’ come sollevarsi al di sopra di una cosa, in modo da permetterle di passare sotto di noi. Colui che conosce e che pratica la Legge polarizza se stesso sulla polarità desiderata e, per un procedimento simile al rifiuto, nega di voler partecipare all’oscillazione retrograda. In questo modo resta nella sua posizione e permette al pendolo di oscillare indietro nel piano subcosciente.
LA LEGGE DI CAUSA E DI EFFETTO
La mente è un motore. I pensieri sono una forza, un’ energia, generata dalla mente. Questa energia esce dalla nostra mente sotto forma di vibrazioni, di onde che, per opera e per grazia della legge del Ritmo, ritornano a noi portandoci il frutto che abbiamo raccolto. Se fai bene a qualcuno, o se parli bene di qualcuno, il tuo gesto o le tue parole escono da te sotto forma di vibrazioni colorate che, a loro volta attraggono altre vibrazioni del loro stesso colore e ti restituiscono, aumentato, il bene che hai fatto. Ti succedono cose belle, cose miracolose e tu dici: “ Guarda che coincidenza! Guarda cos’è successo stamattina! Che meraviglia! “. Non esiste il caso, non può esistere, perché non esiste la Legge di Casualità. Non esistono che Leggi Esatte, chiamate Principi, per il fatto che sono immutabili. Il Principio di Polarità fissa ciò che tu fai in uno dei due poli: positivo o negativo e cioè: ciò che pensi, che dici e che fai è positivo oppure negativo. Non esiste un terzo polo. Se tu pensi o parli male di qualcuno, ciò è negativo; hai seminato nel polo negativo e l’energia esce di colore grigio o nero, a seconda della quantità di malvagità che essa contiene. Poi raccoglie lungo il suo cammino una certa quantità di energia dello stesso colore e ritorna a te con maggior forza. Potrà succederti uno scontro, un incidente, qualcosa di molto spiacevole. Ecco, dunque, la spiegazione di ciò che ti succede. Se critichi, sarai criticato; se causi un danno a qualcuno o a qualcosa, sarai danneggiato oppure saranno danneggiate delle cose di tua proprietà. Se sei ingiusto, duro, tale ingiustizia e durezza verrà usata verso di te. Le cause che tu semini devono produrre il loro effetto, prima che tu possa restare libero. Se semini discordia, dovrai raccogliere discordia; se semini bontà, amore, aiuto, saranno questi i frutti che raccoglierai. Qualunque cosa tu seminerai, costruttivo o distruttivo che sia, lo vedrai tornare a te. Come fa la gente a credere di poter continuare impunemente ad essere crudele, calunniosa, scontenta, violenta e meschina ed avere salute, amore, fortuna e felicità, ossia tutte le cose buone della vita, se l’ unica cosa che seminano è il male? Il mondo intero passa il suo tempo a mandare odio, egoismo, conflitti, litigi... il suo raccolto è quindi la confusione, il caos, le guerre e i fastidi di ogni tipo. Non è sempre possibile che il raccolto venga restituito immediatamente: il Pianeta Terra ha una quantità enorme di debiti accumulati da tutti e si sfoga come può: con tempeste, cicloni, terremoti, inondazioni, smottamenti, eruzioni vulcaniche etc... Molte volte le persone alle quali, in qualche forma, abbiamo causatoun danno, muoiono prima che si sia potuto saldare il loro conto e DEVE esserci un’opportunità di saldarlo in un tempo successivo dato che DIO è INFINITA MISERICORDIA e non lascia un suo figlio in un eterno castigo, senza dargli l’opportunità di saldare i propri debiti. E’ per questo che Dio ha istituito la Reincarnazione: per dare l’opportunità di saldare i debiti e anche per permetterci di ricevere il bene carnale e materiale che ci saremo meritati e che non può essere ricevuto nel piano invisibile e immateriale. Non sarebbe giusto che restassimo senza il premio per la nostra bontà e per i nostri sforzi: naturalmente parlo di cose che non meritano altro premio che quello materiale. Non si può restare eternamente nell’aldilà se ci sono delle cose in sospeso qui. Dobbiamo ricordare che il motto di questo studio è: “Conservo e mantengo la mia mente aperta”. Ascoltate, meditate e decidete, alla fine, di credere solamente alle cose che vi sembrano giuste, logiche, ragionevoli e sensate. Ciò che voi non possiate mandare giù e accettare, lasciatelo per un altro momento. Alcune cose sono così nuove per voi che vi sarà difficile accettarle subito e per questo vi raccomando di pensarci sopra con mente aperta senza chiudere subito la porta. Fin d’ora vi avverto che le cellule del cervello si risvegliano poco a poco: se una di esse riceve una nuova idea, ve ne sono altre che dormono, che non hanno ancora vibrato e che questa nuova idea può risvegliare. Quando ti sei appena svegliato non capisci molto bene ciò che ti stanno dicendo. Dopo un pò, fatta la doccia e, magari, la colazione, puoi assimilare ciò che ti viene detto, non è così? Ricordate, pertanto, la Legge di Corrispondenza: “Come in alto così in basso, come in basso così in alto”. La stessa cosa succede con le cellule che si sono appena risvegliate: La Legge è uguale dappertutto. Adesso cominciate a vedere che quella cosa così strana e misteriosa che chiamano “Reincarnazione” ha la sua ragione di essere, basata sull’Armonia e sulla Misericordia Divina: non è una cosa folle e irragionevole. Occorre mantenere la mente aperta, perchè tutto ha una spiegazione. La Reincarnazione è una Verità ed è l’unica spiegazione logica dell’apparente ingiustizia che tu vedi. Quando vedi che delle persone meravigliose, costruttive, attraversano dei periodi difficili, mentre altre persone, “cattive”, sembrano godere di tutte le cose buone della vita, puoi stare sicuro che non c’è nessuna ingiustizia. Credi in Dio? Credi nel Bene e nella Giustizia? Allora come puoi credere che Egli sia ingiusto? Ciascuno ritrova gli effetti delle cause che ha generato in precedenza, in un passato del quale non ha memoria. Se queste persone, che hanno un debito Karmico, desiderano dentro di loro servire delle altre persone per bilanciare, equilibrare e cancellare i propri cattivi sentimenti nei loro confronti, saranno liberati, ascoltate bene, dal loro debito. Se, però, non riescono ad avere questi buoni sentimenti e desideri, la vita li farà tornare ad incontrarsi tutte le volte che sarà necessario, ed ogni volta in condizioni di maggiore “vicinanza” (a volte nascono come madre e figlio) perchè la Legge dell’Amore è così: cerca di dissolvere l’inimicizia in Amore. Quando, fra due persone, esiste un’attrazione d’amore e d’armonia, è sicuro che sono state in contatto e in associazione amorosa nelle vite precedenti e che possono amplificare questa qualità, così necessaria nel mondo. Se notate in voi un sentimento di resistenza nei confronti di qualcuno, è perchè con tale persona avete avuto un rapporto dissonante o spiacevole. E’ molto consolante sapere che il perdono di Dio per avere usato male la Sua energia è sempre a portata di mano per coloro che realmente lo desiderano. Il “Fuoco Eterno”, il “Castigo Eterno” che le religioni dell’era passata hanno inventato per controllare il mondo mediante il timore, la superstizione e l’obbedienza cieca, non esiste. Qualunque sia la causa, il peccato, l’imperfezione, l’impurità o l’errore commesso, sempre vi è un modo consapevole di trasmutarlo. Sapete cosa vuol dire “Trasmutare”? Vuol dire sciogliere, cancellare completamente senza costo. Quando gli uomini si rendono conto di essere essi stessi la causa dei loro mali, di tutte le calamità e di tutte le limitazioni nella loro vita, ben presto desiderano sinceramente sistemare le cose. Questo desiderio è ciò che conta ed è necessario che sappiate che vi verrà data la massima assistenza. Prima che giunga questo momento, però, l’uomo o la donna si ribellano contro le circostanze e persino contro Dio, oppure si sottomettono ad esse, credendo che questa sia la Volontà Divina; questo, naturalmente è falso.
ADESSO: CIO’ CHE STO PER DIRTI E’ IMPORTANTISSIMO E DEVI CERCARE DI RICORDARLO SEMPRE!
Quando lo studente si rende conto che le costruzioni della sua mente sono così importanti che governano il suo destino e persino quello degli altri; quando si accorge che tutti i suoi decreti si manifestano e che nessuno, assolutamente nessuno, oltre a lui stesso, può essere incolpato per le cose che gli succedono, si riempie di panico e fa ciò che ha sempre fatto, ossia cerca un colpevole da castigare. Poi, cosa succede? Che se la prende con il corpo, con la materia, addossando ad essa tutta la responsabilità e finisce con il castigarla nel modo più impietoso. Come? Non me lo crederete... con tutte le flagellazioni e le torture, di vecchia memoria, alle quali si sottomettevano i “santi e i maritri” e lo fa perché questo è ciò che ha archiviato nel suo subcosciente dalle epoche più remote del cristianesimo. E’ chiaro che la persona non prende in mano la frusta; questo non si usa più. Si tortura, invece, nella mente, mentalmente. Si sorveglia con l’accanimento di un poliziotto e si dice: “Vedi? Ci sei caduto un’altra volta! L’hai rifatto e adesso ne subirai ancora una volta le conseguenze!”. Non solo: con questo modo di ragionare si è data carta bianca ad una forma mentale di colpa elaborata appositamente per continuare a torturarci ad ogni scivolone e per impedirci di andare avanti. Ogni volta che ti accorgi che ti stai incolpando, castigando, rimproverando e, di conseguenza, torturando, ricordati che E’ SUFFICIENTE IL FATTO DI SAPERE DI AVER PECCATO: ciò vuol dire che siamo già coscienti del Bene e del Male. Adesso è solamente questione di tempo, e neanche tanto tempo, perchè il tuo subcosciente ti blocchi prima che tu commetta nuovamente lo stesso peccato. E’ lo stesso principio della Confessione: “Peccato confessato è mezzo perdonato” . La confessione cattolica non ha avuto che uno scopo: quello di renderci consapevoli di quando commettiamo una infrazione. Il perdono del sacerdote è solamente nominale: chi perdona davvero è il Cristo Interno. Chi ci dirige è Lui; è Lui che ci guida e che ci insegna. Tutto ciò che devi fare è dirti e ripeterti mentalmente: “E’ il mio Io Superiore, che è il Cristo Perfetto in me, l’incaricato di condurmi, senza torture, fino alla mia ascensione”. Quando avrai realizzato, meditato e compreso questa Verità, non tornare a “peccare” volontariamente e vedrai che ti si apriranno le prime porte del Cielo, dato che tutto questo prova che ci hai messo tutta la tua buona volontà. Il Maestro più grande di tutti i tempi, Gesù, disse: “Pace in terra agli uomini di buona volontà”.
IL PRINCIPIO DI GENERAZIONE
Il motto di questo Principio è: “Tutto ha un principio maschile e uno femminile”.
Come tutti i precedenti Principi, anche questo non cessa mai di agire. Niente può esistere senza il Principio di Generazione e cioè senza il proprio padre e la propria madre. Tutto, assolutamente tutto, ha un padre e una madre, e cioè la propria base maschile e femminile. Non è, come si crede normalmente, che la base sia il sesso. Questa parola: “sesso” non si applica che alle differenze fisiche che esistono fra il maschio e la femmina in una particolarissima parte, o settore, del corpo fisico. Pensateci sopra e ricordatevelo: SESSO E’ LA DIFFERENZA FISICA CHE ESISTE ESTERIORMENTE FRA IL MASCHIO E LA FEMMINA, SUL PIANO FISICO. In altre parole, il sesso NON E’ il Principio di Generazione. E’ semplicemente la presenza del maschile e del femminile in tutta la Creazione. Capite bene? In quel settore del Piano Fisico, il Principio si riconosce, si manifesta e si fa vedere attraverso la differenza dei sessi . Nei Piani più elevati, il Principio assume delle forme più elevate ma ogni essere contiene in se stesso i due elementi del Principio. Il mondo ha formulato migliaia di congetture a proposito della verità. Tali congetture diventano delle teorie, dei credi, poi danno origine a sette, organizzazioni, culti e religioni. Tutto ciò che tu puoi sentire dire a proposito di sette che praticano delle dottrine dannose, ti parla della prostituzione del Grande Principio Naturale di Generazione. Tutto ciò è antiquato, caduto in disuso. La verità è sempre semplice e naturale. Per il puro, tutte le cose sono pure; per il corrotto, tutte le cose sono corrotte. La parola “generare” significa creare, concepire, produrre, mentre la parola “sesso” si riferisce solamente alla vita organica. La Scienza non ha ancora accettato questo Principio come una cosa universale e non lo potrà neppure concepire, perché la scienza li colloca nel campo opposto. Chi sta in groppa ad un cavallo non ne vede le zampe, che pure lo fanno avanzare. Allo stesso modo, Scienza e Religione non sanno di rappresentare, rispettivamente il Padre e la Madre. La Scienza è la prova che esiste il Padre, e cioè l’Intelligenza, mentre la Religione è la prova che esiste la Madre, e cioè l’Amore. Dio è Amore e Intelligenza, Madre e Padre, Negativo e Positivo. Questi sono gli Aspetti del Creatore. E’ assurdo che la scienza e la religione continuino a comportarsi da nemici, il Padre contro la Madre e viceversa! La Scienza si burla della Religione, e questa, a sua volta, censura, critica e viturpera la Scienza: In questa Età dell’Oro, in questa Età di Sant Germain, esse si stanno riscoprendo a vicenda, senza rendersene ancora conto. La Metafisica riunisce e spiega questa verità. Il nostro Gran Maestro Emmet Fox chiamò questo insegnamento: “La Preghiera Scientifica”. Occorre fare subito una precisazione importante e cioè che una cosa è la Religione e un’altra cosa è la Chiesa; la maggioranza degli esseri umani non concepisce questa differenza, confonde le due cose e menziona a volte la Chiesa, a volte la religione, come se fossero la stessa cosa . La Religione è l’insieme delle Verità basate sull’Amore Universale, sulla Carità e sui sentimenti filiali e fraterni. Fonda la sua pratica sul precetto: “Ama il prossimo tuo come te stesso e ama Dio al di sopra di ogni cosa” La parola Religione significa qualcosa che è doppiamente legato: “re-legato”, unito per coesione e questo è assolutamente tutto. Non ha bisogno di niente altro, dato che la coesione la ottiene l’Amore. Vi ho già detto che la Legge di Adesione, Coesione e Attrazione è il nome che l’Intelligenza (Scienza, Padre) da all’Amore. “Amore” è il nome che il Cuore (Madre) da alla Legge che attira, unisce e aderisce con una forza tale che nessuno può contrastare. Tutto ciò che essa genera (fervore, devozione, carità, etc...) sono cose tipiche della Madre. Il ruolo che gioca la madre in famiglia, unendo tutti i propri figli per mezzo del suo amore, delle sue attenzioni, deisuoi insegnamenti e della sua devozione; l’attrazione che esercita su tutta la famiglia, quella vibrazione che è la madre, che anche dopo la sua morte continua ad esercitare la sua influenza invisibile, ricordano a tutti che sono fratelli, legato ad uno stesso padre e re-legati ad una stessa madre; questa è la Religione. La “Chiesa” è un organismo, un’organizzazione umana creata dagli uomini. Il termine “Chiesa” viene da “Ecclesia”, parola latina che significa riunione, ossia insieme di cose disperse. Ha per oggetto di riunirsi per pregare, per praticare opere pie, insegnare etc... solo che dopo che venne fondata la prima chiesa , essa degenerò presto in uno strumento di minacce, castighi, dogmi, regole, indulgenze e permessi speciali, il tutto architettato per costringere alla lealtà verso di ESSA. Non verso la Religione, si intenda bene, ma verso le regole che la Chiesa aveva imposto: leggi e obblighi fisici e corporali, limiti, riti e obblighi di ogni tipo, catalogati dagli scribi agli ordini di tali Chiese e redatte in modo particolare, così da confondere i termini “Chiesa” e “Religione” nella mente ingenua dei cristiani primitivi. Capisci adesso la differenza fra CHIESA E RELIGIONE ? Sono molto pochi coloro che amano un insieme di regole dure e inflessibili, che si basano sul timore e sulla minaccia. Anche coloro che appaiono come più devoti alla Chiesa, lo sono solo esternamente e perchè si sentono minacciati; nella loro vita privatissima, e soprattutto nei loro ideali e nei loro sentimenti, agiscono in forma totalmente opposta. La Scienza, invece, agisce con tutta la libertà di cui ha bisogno. Essa è maschile, anche se il suo nome è femminile. Essa è basata sull’intelligenza terrena e, dato che non sente (perchè il sentimento è una cosa e l’intelligenza un’altra, come abbiamo già detto), nessuno la può nè costringere nè obbligare nè frapporre ostacoli, leggi, regolamenti o castighi. L’unica cosa che le è stata imposta è di non uccidere l’essere umano ed essa cerca di salvarlo a qualunque costo, mentre le è permesso di uccidere degli animali, cosa molto biasimevole, dato che essi appartengono alla evoluzione di cosiddetti “Elementali” e sono nostri fratelli, con il nostro stesso diritto alla vita. Questo punto lo hai già studiato nel libro N. 1, “Metafisica alla portata di tutti”. La Scienza, sprovvista di sentimento, ha dilaniato corpi alla ricerca di quella cosa che essa ha sentito definire come “anima” e, non avendola trovata nella materia di carne ed ossa, ha negato la sua esistenza e conseguentemente quella di Dio. L’Anima, in termini generali, è l’insieme dei corpi sottili o dei veicoli inferiori nei quali dimorano i sensi, i sentimenti, le emozioni ed è ovvio che se si lavora in un corpo morto, dal quale l’anima si è separata, non è possibile trovare tracce di quei sensi e di quei sentimenti che chiamiamo “anima”. E’ l’anima che procura al corpo gioia o dolore. Quando il corpo è vivo, il chirurgo lo addormenta affinchè non soffra, ma egli ignora che è l’anima che soffre. La Scienza, tuttavia, sta già scoprendo delle cose che la fanno pensare ad un altro aspetto della questione, si intende. In primo luogo ha scoperto che l’atomo non è la parte più piccola della materia. L’atomo, questo modello della famiglia umana non è il più piccolo progetto in esistenza. Esso può venire suddiviso in uma moltitudine di corpuscoli fratelli, figli etc... secondo uno schema che si ripete all’infinito. E’ chiaro!: “Come in alto così in basso”. Non recita così il Principio di Corrispondenza? Troviamo sempre una madre con i suoi piccoli che le girano intorno, e dato che “Come in basso così in alto”, possiamo ingrandire il modello fino ad un livello visibile all’occhio umano, dato che abbiamo bene in vista davanti ai nostri occhi il modello del sole con i suoi pianeti che gli girano intorno, simili al modello dell’atomo. La Scienza, un poco confusa da tante evidenze dell’esistenza di un polo maschile e di un polo femminile, dapprima si confuse e diede a queste manifestazioni dei nomi differenti. In primo luogo chiamò “polo negativo” il polo femminile e “polo positivo” quello maschile. Con l’andare del tempo, però, si trovò che non c’è nulla di più lontano dall’immagine femminile debole, che questo polo femminile che genera forme ed energie nuove! Poi impiegarono il termine “catodo” per indicare il polo negativo ma adesso risulta che il catodo è un generatore di un vortice di corpuscoli, gli elettroni, e di fenomeni che hanno demolito tutte le teorie accettate in precedenza. Il catodo, insomma, è il Principio Madre dei fenomeni elettrici e delle forme sottili della materia, che la scienza trova in continuazione. Esso viene chiamato sempre più spesso “polo femminile”, che è un nome molto più simpatico che “I corpuscoli creatori che sono carichi di energia negativa”!
AVVERTENZA
Non c’è nulla di nuovo sotto il sole. Nulla di ciò che tu leggi è una novità. Tutto è già stato detto da Enoch, Ermete ... e specialmente nella Bibbia e nella letteratura teosofica dettata dai Maestri Ascesi della Saggezza alla Signora Helena P. Blavaatsky, donna così perseguitata e mal giudicata in tempi meno lucidi; nulla di ciò può negare i suoi meravigliosi doni medianici. Ciò che è nuovo è lo stile e la forma moderna e semplificata nella quale questo insegnamento è presentato.
I SETTE RAGGI
Come già sai, la luce non è veramente bianca, dato che nel bianco sono contenuti tutti i colori. Dice il Maestro Saint Germain: “L’azione vibratoria dei differenti colori costituisce tutto uno studio a sè. Basti dire che le sfere colorate che circondano la tua “Presenza Io Sono” e che costituiscono l’Aura Spirituale o Corpo Causale, rappresentano le vibrazioni colorate delle cosiddette “Sette Sfere”. Ogni corrente di vita su questo Pianeta è fluita da uno specifico Raggio e il suo Archetipo, o la sua Presenza Io Sono, vive nella Sfera o raggio, al quale appartiene. Deve essere chiaro, però, che la Presenza individuale non è sottomessa o confinata da nessuna Sfera e può visitare qualunque altra Sfera essa desideri. L’individuo non-asceso risponde e vibra favorevolmente al colore del Raggio o Sfera alla quale appartiene e può attraverso la meditazione rivolta alla sua propria Presenza, giungere a conoscere quale sia il suo posto nel regno di Dio. Si accorgerà anche di essere attratto in modo quasi irresistibile da un certo colore e questa è un’ulteriore conferma . In realtà, non esistono che tre colori: Blu, Giallo e Rosa, detti “colori primari”. Mescolandosi, essi formano il Verde, l’Arancione ed il Viola, detti “colori secondari”. Nello stesso modo in cui vedi che il Sole, un fuoco incandescente di luce, si proietta in tutte le direzioni distribuendo costantemente vita, luce e colore ad ogni cosa del Sistema, senza distinzioni, così avviene in moltissimi altri sistemi, sempre più grandi, dato che questo nostro Sistema Solare non è che un passo intermedio fra altri sistemi di identica costruzione. E’ il Disegno Universale che si ripete all’infinito, espresso dal motto: “Come in Alto, Così in Basso, come in Basso, così in Alto”, tipico del principio di Corrispondenza. Noi esseri umani non conosciamo che due esempi di questo disegno: l’atomo è il sistema solare precedente al nostro. Quando avremo tutti sviluppato la chiaroveggenza ne conosceremo degli altri. Ogni sistema presenta un sole centrale circondato da pianeti. Nell’atomo si chiama “nucleo” ed è circondato da elettroni. Il nucleo dell’atomo è luce, come il nostro Sole. Einstain disse che la luce è energia in movimento. Saprai che in Metafisica una delle definizioni di ciò che chiamiamo Dio è esattamente: “Dio è Energia in Movimento”. La Bibbia dice: “Dio è Luce e in Lui non vi è oscurità”. La Scienza ha constatato che la luce ha carattere ondulatorio e questa ondulazione è ciò che si chiama “vibrazione”. Sia che essa parta dal Sole oppure dal Grande Sole Centrale che si trova la di là del nostro Sole; sia che parta da una lampadina oppure che parta dal Centro dell’Universo, chiamato VITA, VERITA’, INTELLIGENZA, SENTIMENTO, AMORE, CALORE, ODORE, SAPORE, PENSIERO, SUONO, tutto esiste perché vibra con quel movimento ondulatorio e l’unica differenza fra di loro è la loro frequenza di ondulazione e cioè il numero di volte con il quale il movimento si verifica. Sulla Terra, ossia nel Tempo, lo misuriamo in secondi ma, uscendo dal Tempo, sicuramente ci saranno altre misure che noi riusciamo appena a intravedere. Esempi: La materia più densa è la pietra. Si dice che questo piano, più denso, vibra nella Prima Ottava. La prima ottava vibra a due vibrazioni al secondo; la seconda ottava ha quattro vibrazioni al secondo e la terza otto. Ad ogni ottava le vibrazioni raddoppiano, non dimenticare questo. Anche se una pietra ti può sembrare statica, non lo è. Essa vibra, si muove, in ragione di due vibrazioni al secondo. Quando vedrai le più diverse creature: piante, fiori, terra, acqua, insetti, animali, uccelli etc... saprai che esistono perché vibrano e che queste vibrazioni sono più rapide man mano che le ottave salgono. Il suono più basso che l’orecchio umano può percepire si trova nella Quarta Ottava, con 16 vibrazioni al secondo. La tua scuola di musica potrà darti maggiori informazioni a proposito delle vibrazioni dei suoni del pianoforte. Il Piano Astrale vibra nelle Ottave che vanno dalla Quarta alla Ventesima e cioè, da 16 a 1.048.576. Il Piano Mentale comincia dalla Ottava n. 21, con le onde elettriche conosciute. Già a partire dall’Ottava n. 28 le vibrazioni corrispondono al pensiero e sono sconosciute alla scienza. Il Piano Spirituale comincia a partire dall’Ottava n. 47 si manifesta come calore. Le Ottave n. 48 e 49 corrispondono alle onde luminose. L’Ottava n. 50 appartiene ai raggi infrarossi, ultravioletti e altri raggi chimici. L’Ottava n. 57 (somma=12) noi la chiamiamo l’Ottava della Verità perché le sue vibrazioni sono di 144.115.188.075.855.872, ma noi le chiamiamo semplicemente “144”, così come fa la Bibbia nel Capitolo 7 dell’Apocalisse di San Giovanni. Dirti di più sarebbe approfondire troppo per questo primo abbozzo dei Raggi che ti sto presentando. Lasceremo questa spiegazione per il prossimo libro, che si intitola: “Piccolo metodo per comprendere la Bibbia”. Persino qui, nel piano fisico, i colori hanno virtù e influenza. Per esempio, il rosso eccita, il giallo è allegro, il verde è calmante mentre il blu deprime. Nella misura in cui questi colori si elevano al Piano Spirituale, però, sono emanati dai Raggi e ad un livello ancora più vicino alla Divinità, sono Fiamme: il Fuoco Sacro, L’Aura dell’Altissimo.
L’IO SUPERIORE
Nell’immagine IO SONO, che voi conoscete già e che potete trovare presso la Sede della Fratellanza, potete vedere che la testa è circondata da un grande cerchio composto da sette fasce colorate, una dentro l’altra. La figura rappresenta il tuo IO SUPERIORE che è il Dio del tuo piccolo Sistema Solare. E’ una scintilla della Divinità. E’ l’Agente , il Rappresentante o l’Ambasciatore Plenipotenziario di Dio presso di te. Il circolo è un arcobaleno di sette colori, un arcobaleno completo. Poche volte avrai visto un arcobaleno completo nella vita celeste; se ne vede sempre solo un segmento, un pezzo del grande cerchio. Ciò che ti sto descrivendo è la tua Verità, è l’Aura del tuo IO SUPERIORE. E’ chiamato anche “Corpo di Gloria”. Ecco come sei tu: sei un microcosmo, un piccolo Sistema Solare che ricalco lo stesso disegno universale. Quell’arcobaleno completo è la tua Gloria. E’ ciò che il Maestro Gesù chiamò il “Tesoro nei Cieli”: in ogni fascia colorata si vanno depositando tutti gli atti costruttivi che compi e che hai compiuto nelle tue precedenti incarnazioni, tutti quegli atti nobili, buoni e in accordo con la Volontà del Padre e con la tua Verità innata. Questo non lo potrai mai perdere: in Metafisica diciamo che è tuo “per Diritto di Coscienza” . Non può essere nè perso nè rubato. Per il fatto di possedere questo Corpo di Gloria abbiamo il diritto di affermare: “IO SONO PERFETTO”. Naturalmente non ti riferisci al tuo corpo fisico, nè ti stai considerando un assurdo e presuntuoso piccolo dio: stai parlando della TUA VERITA’. Ogni volta che pensi questa frase e che ti eserciti con essa si avvicinano di più i tuoi due sistemi, il tuo Io Superiore e il tuo Io Inferiore. Il tuo Io Superiore e il tuo Io Inferiore sono collegati per mezzo di un cordone di luce fluida di colore dorato che, partendo dal tuo Io Superiore, entra nella tua testa e si allarga all’altezza del cuore come una triplice fiamma di colore blu, dorato e rosa. L’uomo ignora ciò e pertanto la sua triplice fiamma giace in una cellula ermetica fino a quando o non glielo insegnano oppure qualcuno gliela sveglia volontariamente per mezzo di un trattamento col quale si chiama direttamente il Cristo che si trova nel cuore. Questa fiammella che rompe la sua capsula e che comincia ad influenzare l’individuo è ciò che noi in Metafisica chiamiamo il “Cristo Interno”. Si tratta di due entità viventi che, anche se separate, formano, assieme alla Coscienza Terrena, un solo Essere. Tu puoi e devi dirigerti a queste due Entità, parlare loro, amarle, invocare la loro protezione Divina, dato che sono Perfette, come già sai. Insieme, formate quell’IO di cui parli costantemente e di cui devi parlare nei termini più alti e più belli. Come vedi, è l’Eterna Trinità. Tu non sei mai solo. Questo “Cristo” nel Maestro Gesù fu Colui che gli disse “Figlio Io Sono sempre con te”. Quanto più penserai ad Esso, quanto più mediterai su di Esso e Lo invocherai, tanto più Lo sentirai vicino a te. Offrigli tutta la tua adorazione e ricorda sempre che quando formuli delle affermazioni molto elevate stai dicendola Verità, perchè ti stai riferendo alla TUA VERITA’, alla tua Fiamma Triplice.
IL CORPO DI GLORIA
I colori del cerchio, o Corpo di Gloria, sono in questo ordine: prima il BLU, il più vicino alla testa. Segue il GIALLO DORATO. Poi , sempre verso l’esterno, il ROSA, seguito dal BIANCO, dal VERDE, dall’ORO-RUBINO (per ragioni che non ci sono state comunicate, non si deve chiamare “arancione”) e, per ultimo dal VIOLA. Dalla fronte escono sette raggi, uno per ogni colore; attraverso di essi Egli irradia le Sue (e le tue) virtù verso dove è necessario. Cos’ì è il Macrocosmo. Ciascuno di noi è un microcosmo. Le virtù di ogni colore sono le seguenti: BLU - Rappresenta la VOLONTA’ DI DIO nel Macrocosmo e la volontà, come virtù, in te. Rappresenta il Potere, la Fede, il Bene, la Felicità, l’Equilibrio e la Pace. GIALLO DORATO - Seconda Persona della Trinità, rappresenta l’intelligenza, la Saggezza, l’Illuminazione, la Comprensione e la Pace. ROSA - Rappresenta l’Amore Divino, l’Adorazione, l’Opulenza, la Bellezza e la Pace. (tutti i raggi emettono Pace) BIANCO - Rappresenta la Purezza, l’Arte, la Pace e permette la Resurrezione e l’Ascensione. VERDE - Rappresenta la Verità, la Salute, la Guarigione, la Musica, la Consacrazione, la Concentrazione e la Pace. ORO-RUBINO - Rappresenta la Grazia, la Provvidenza, l’Abbondanza (il “Pane quotidiano”) e la Pace. VIOLA - Rappresenta il Perdono, la Misericordia, la Trasmutazione e la Pace. Quando avrai imparato bene queste virtù, potrai istantaneamente invocare le Entità che le governano e chiedere loro di avvolgere nella loro Luce qualunque persona alla quale tu voglia fare il Bene. Naturalmente dovrai anche imparare i nomi di queste Entità; adesso te li presento.
IL GOVERNO DEL COSMO
Per la Legge di Corrispondenza “Come in Alto così in Basso...”, il Mondo Invisibile, i Piani Superiori, il Cosmo (non importa il nome che tu gli vuoi assegnare) ha il suo Governo, con i Capi, Ufficiali, Direttori e legioni di servitori. Sono tutti degli Esseri che hanno vissuto e che si sono evoluti in questi piani inferiori, come noi, e che continuano ad evolvere; anche gli Esseri di Luce più elevati che noi conosciamo continuano ad elevarsi, passando da un incarico ad un altro. In questi mondi non si resta oziosi, seduti su una nuvola a contemplare Dio e a suonare uno strumento.
DICE IL MAESTRO SAINT-GERMAIN
“Le attività della Grande Fratellanza Bianca sono così ampie e diversificate che c’è bisogno di centinaia di esseri Ascesi per dirigere le molteplici linee di forza che assicurano il progresso della razza umana” Sarebbe impossibile che un solo Maestro Asceso governasse ed eseguisse da solo l’immensa varietà di attività della Mente e del Cuore di Dio e ancora più impossibile sarebbe che un solo essere NON asceso cercasse di concentrare il Bene che sta decretando per il progresso della nostra stella, mediante la nostra limitata coscienza umana. Un attimo di riflessione permetterà di vedere la logica di questa osservazione e l’impossibilità del fatto che un tale servizio possa essere svolto da un solo individuo. Se un solo individuo potesse dare modo ad un intero pianeta, a circa dieci miliardi di anime, di elevarsi fino allo stato Cristico, non credete che gli Avatar che sono vissuti e che hanno incarnato il Potere Cristico lo avrebbero già fatto? Buddha è venuto e se ne è andato , poi è venuto Gesù e ha lasciato il campo ad altre vite che hanno offerto le loro energie e i talenti dei loro mondi individuali per l’evoluzione di questo Piano. Nella nostra Ottava la Grande Fratellanza Bianca fu fondata dal Signor Sanat Kumara (voi sapete già che è colui che ha sostenuto la terra in orbita per tanti secoli, aspettando che sorgesse chi, avendo sufficiente luce, potesse farlo a sua volta) con il proposito di elevare la coscienza dei figli di questo pianeta fino al punto in cui giungano ad essere Signori della Fiamma e a poter insegnare ad altri membri della loro razza ad emettere la loro propria Luce. E’ nella natura di Dio permettere ai suoi figli di essere co-creatori con Lui. Questa, in effetti, è la ragione d’essere dei differenti mondi, dove gli uomini e le donne furono mandati a sperimentare l’uso delle energie e a sentire la gioia che si prova quando si crea in virtù dei propri sforzi.
I DIRETTORI DEI RAGGI, MAESTRI DELLA SAGGEZZA
Sei già stato avvertito che ti imbatterai in nomi che ti sorprenderanno perchè, per quanto ne sai, essi appartengono a personaggi mitologici o semplicemente poetici, creati dalla fantasia umana. Niente affatto. E’ arrivato il momento di conoscere la Verità annunciata da Gesù Cristo e la Verità è che tutti gli esseri che hanno popolato questo pianeta, così come quelli che lo abitano adesso e che lo abiteranno in futuro, continuano la loro evoluzione e la loro ascensione; continuano a studiare e a lavorare; svolgono incarichi nel governo dei mondi, dei sistemi e delle galassie (Ricorda di lasciare da parte e passare avanti, quando trovi qualcosa che non puoi accettare). Ogni Raggio è diretto da: un Maestro Asceso, quasi tutti appartenenti alla razza umana; un Arcangelo (gerarchia dell’evoluzione angelica), un Elohim (gerarchia dell’evoluzione elementale) e da molte altre entità di luce e da legioni di servitori, ai quali sulla Terra viene dato il nome di “Angeli”, e che eseguono gli ordini dei Direttori. Gli Elohim sono stati creatori del Pianeta Terra. Ti sarai accorto che alcune edizioni della Bibbia cominciano il racconto della Genesi con la frase: “All’inizio gli Elohim crearono il cielo e la terra ...”, mentre le Bibbie cattoliche dicono: “All’inizio Dio creò il cielo e la terra...”. Ciò che Mosè disse fu: “All’inizio gli Elohim crearono il cielo e la terra...” e questo è in accordo con l’insegnamento che abbiamo ricevuto per la Nuova Era, perchè gli Elohim sono Dei del Regno Elementale e sono i Costruttori di qualunque forma.
Il Raggio Blu, Primo Raggio, rappresenta la Volontà di Dio ed è diretto dal Maestro Asceso EL MORYA. Il Maestro è originario del Pianeta Mercurio, ma si è reincarnato molte volte fra di noi. Fra le sue incarnazioni terrene ci fu quella di Re Artù (quello della Tavola Rotonda), di Sir Thomas More, grande statista e umanista del secolo XV-XVI, canonizzato dalla Chiesa con il nome di San Tommaso Moro; quella dell’irlandese Thomas Moore, poeta e scrittore del secolo XVIII. Fu anche il re indiano che fece costruire il Taj-Mahal in ricordo di sua moglie. Mantiene l’aspetto e gli abiti indiani e vive in India, dove riceve i discepoli che chiedono di esservi trasportati mentre i loro corpi fisici dormono. Il tempio si trova nel Piano Eterico. L’Arcangelo del Raggio Blu è Michele, chiamato dai cattolici “San Michele Arcangelo”. L’Amato Michele è incaricato di coloro che muoiono. Con la sua simbolica spada e con le sue legioni di angeli azzurri, è l’unico che ha il permesso di penetrare “le tenebre” e di liberare le anime prigioniere dei loro errori e che non hanno nessun che chieda per loro. Una invocazione all’Arcangelo Michele fa si che egli proceda immediatamente ad aiutare chiunque, circondando il moribondo con la sua luce azzurra, a strappare con le sue mani i legami che legano altri ai suoi errori. Sarà per te una strana novità sapere che l’energia usata male forma delle corde e dei legami forti come l’acciaio, che legano il colpevole e gli impediscono di liberarsi e che la “spada simbolica” dell’Arcangelo Michele è l’arma con la quale egli taglia i legami e restituisce la libertà. L’Amato Arcangelo si è dedicato volontariamente a questa missione, che durerà finchè esisteranno dei terrestri disincarnati che ne abbiano bisogno! L’Elohim del Raggio Blu è Ercole e il suo complemento è la Santa Amazzonia. Tu sai che tutti noi abbiamo un nostro complemento. E’ l’altra metà della cellula originale che ha accettato di dividersi affinchè ciascuna potesse evolvere per conto proprio. Alcune cellule restarono unite ma quelle che si divisero è probabile che tornino a riunirsi nelle vite successive, che si sposino; questi sono i matrimoni perfetti sulla Terra. Dopo, in incarnazioni successive, restano con quel ricordo e continuano a cercarsi con altri amori, con altri matrimoni, fino a quando, terminate le incarnazioni, si riuniscono per tutta l’eternità in quell’unione della quale la Bibbia dice: “Ciò che Dio ha unito, che nessuno separi” e che la Religione ha male interpretato, pensando che si riferisse al matrimonio sulla Terra, che non è altro che qualcosa di transitorio, di opportunità oppure una questione karmatica. L’Elohim, come abbiamo già detto, è una gerarchia dell’evoluzione elementale. Si arriva ad essere Elohim, così come si arriva ad essere Maestro, solo dopo una evoluzione che culmina nell’ascensione. Dal nostro punto di vista, la sua statura equivale a quella di un Dio, così come l’uomo è un Dio per una formichina. Gli Elohim hanno ai loro ordini i Deva. Questi esseri possono costruire (oppure distruggere, se necessario) una montagna oppure un immenso lago in dieci minuti. Ogni grande montagna, ogni comunità, ogni lago, mare, albero centenario etc... ha un Deva che l’accudisce. Sono bellissimi. Nel Protocollo Celeste esiste un motto: “L’invocazione obbliga alla risposta” ed è sufficiente chiamare una qualunque Entità di Luce: un Maestro, un Angelo, un Arcangelo, un Elohim, ed essi risponderanno immediatamente. Non è vero che sia necessario gridare e alzare alte grida a Dio, oppure offrirgli mille novene e sacrifici. Il Grande e Potentissimo Elohim Ercole risponde subito, ti circonda con la Sua forza, ti dà la Sua forza se sei debole e dà forza a tutte le persone alle quali tu desideri. Sono molte le persone che hanno visto la splendida e atletica figura dell’Elohim Ercole vicino a loro quando Lo hanno invocato. L’invocazione ad un Essere della Fiamma Blu fa ottenere pace, potere, felicità, equilibrio, bontà, forza e volontà.
Il Raggio Giallo, Secondo Raggio, rappresenta l’Intelligenza, Seconda Persona della Santissima Trinità. E’ il Raggio della Saggezza, dell’Illuminazione e della Comprensione. Come vedrai nell’accluso diagramma, esso ha influenza sugli studenti, sui maestri e su tutte le persone che desiderano luce,informazione, aiuto intellettuale, saggezza e pace. Se non possiedi la facoltà di proiettare il tuo corpo astrale, se non sei chiaroveggente, chiedi al Maestro di portarti dopo che il tuo corpo fisico si è addormentato, al Tempio che tu preferisci, ad esempio, la Domenica, al Tempio del Maestro Morya a Darjeeling. Il lunedì, al tempio del Maestro Lanto, sulle Montagne Rocciose, negli Stati Uniti. Il martedì al Tempio che si trova al di sopra del Castello della Libertà a Marsiglia; questo devi chiederlo alla Maestra Ascesa Signora Rowena. Il mercoledì chiedi all’Amato Serapis Bey di portarti al tempio al tempio di Luxor in Egitto. Il giovedì chiedi al Maestro Hilarion di essere trasportato al suo Tempio a Creta. Il venerdì si chiede alla Maestra ascesa, Signora Nada, di essere trasportati al tempio perlaceo situato sopra la Siria. Il sabato si chiede al Maestro Asceso Saint-Germain di essere trasportati al Tempio viola che si trova al di sopra dell’isola di Cuba. In tutti questi Templi si ricevono informazioni sull’applicazione delle Rispettive Fiamme. Fino a poco tempo fa il suo Direttore era il Maestro Asceso Kutumì, ma egli è stato nominato Istruttore Mondiale, assieme al Maestro Asceso Gesù; l’incarico è stato affidato al Maestro Asceso Lanto. Fra le incarnazioni passate del Maestro Kutumì c’è Pitagora, il Re Mago Melchiorre, San Francesco d’Assisi e San Martino di Porres. Egli, assieme al Maestro Morya, progettarono la Scuola Teosofica, con la Signora Helena P: Blavatzky che fungeva da medium ricevente. Il Maestro Kutumì risiede a Shigatsè, sull’Himalaya, a pochi passi dal Maestro Morya. L’Arcangelo del Raggio Dorato è Jofiel. L’Elohim è Cassiopea. Quando desideri l’illuminazione, per te o per altri, avvolgi te stesso o gli altri nel Manto Dorato della Saggezza e mentalizzati, visualizzati, circondato da una brillante e dolcissima luce gialla. E’ una luce dolce nel senso che è come una seta luminosa e leggerissima. Si visualizza anche prima di dormire, perchè dà pace nella luce e allegria.
Il Raggio Rosa, canale dello Spirito Santo, è il Raggio dell’Amore Divino. E’ diretto dalla Maestra Ascesa, Signora Rowena (il suo complemento è Victor). E’ poco tempo che si è assunta questa direzione. Prima di lei questo compito era svolto dall’Amato Maestro Asceso Paolo il Veneziano, che nella sua ultima incarnazione fu il pittore Paolo Veronese. Oggi il Divino Paolo rappresenta sulla Terra lo Spirito Santo. Spero di poterti spiegare molte cose a proposito di questo grande Spirito, più avanti. Nel Castello della Libertà, a Marsiglia, in Francia, si possono ammirare delle pitture del pittore Paolo il Veronese ma nella controparte del castello, situata nel piano eterico, si può assistere in corpo eterico alle riunioni, parlare e imparare dalle Entità della Fiamma Rosa; impregnarsi delle emanazioni di Amore Divino che queste meravigliose Creature della Fiamma Rosa promanano. Della Maestra Ascesa Signora Rowena possiamo dire poco. Se ne può sapere un pò dalle pagine del romanzo storico “Ivanhoe”, di Sir Walter Scott. Già in quel libro essa veniva citata giustamente come la donna più bella di quel mondo di Cavalieri dell’Antichità; oggi è la Direttrice del raggio Rosa, la “Dea della Bellezza”, come si dice, di quel Raggio d’Amore. Il compleanno di Lady Rowena, l’Amato Victor, si invoca per riuscire vincitore in qualunque impresa. L’Arcangelo del Raggio Rosa si chiama Shamuel e il suo complemento è Carità. Invoca Shamuel quando hai bisogno di denaro. Benedici ciò che hai, circondato di luce rosa; benedici ciò che paghi e ciò che ricevi. Benedici il tuo portafoglio, il tuo telefono, il televisore, la radio, qualunque cosa si sia rotta e che sia meccanica; circondala di Angeli dalla Fiamma Viola e di Angeli della Meccanica. Vedrai miracoli. L’Elohim della Fiamma Rosa è Orione. La Costellazione di Orione è sempre visibile nel cielo di Caracas. Il complemento di Orione è Angelica. La Fiamma Rosa è magnetica. Quando hai bisogno di attirare qualcosa o qualcuno, riempi mentalmente di Luce Rosa il vuoto che ti separa dall’oggetto o dalla persona, circonda la persona o l’oggetto di Luce Rosa e vi attirerete a vicenda, nel Bene e nell’Amore Puro.
Il Raggio Bianco divide la serie dei colori primari da quella dei colori secondari. La miscela di tutti produce il colore bianco. Il Direttore del raggio Bianco è il Maestro Asceso Serapis Bey e il suo Tempio della Fiamma Bianca si trova a Luxor, in Egitto. La Fiamma Bianca, detta “dell’Ascensione” e quella che agisce per purificare ogni essere nel momento della sua Ascensione definitiva al di fuori del raggio della Terra. La Fiamma assiste tutti coloro che desiderano essere elevati, tutte le persone depresse, che si tratti di una cattiva situazione economica, di un animo triste oppure di un intero popolo abbattuto. Il Maestro Serapis Bey è stato Capo dei Serafini quando questi vennero per la prima volta sulla Terra a proteggere i primi esseri umani. Egli portò la Luce sull’Egitto: fu lui che salvò la Fiamma Bianca, portandola dal Continente di Atlantide in Egitto. La salvò con il suo proprio corpo e con la sua respirazione (in una piccola barca assieme ad altri). L’Arcangelo della Fiamma Bianca è Gabriele, quello dell’Annunciazione a Maria”... L’Elohim del Raggio Bianco i chiama l’Amato Chiarezza. E’ il purificatore per eccellenza di tutto ciò che abbia bisogno di essere pulito. Si invoca per espandere la vita e la luce di ogni elettrone, per rischiarare ciò che è oscuro. Gli Angeli della Fiamma Bianca si chiamano: “La Fratellanza di Luxor”. Nello schema allegato potrai vedere le altre specializzazioni della Fiamma Bianca.
Il Raggio Verde è il Raggio della Verità, della Concentrazione, della Consacrazione e della Guarigione. Il suo Direttore è il Maestro Asceso Hilarion, che fu San Paolo nella sua incarnazione cristiana. L’Arcangelo è Raffaele, “Medico del Cielo”. L’Elohim è Ciclopea, Rappresentante dell’Occhio Avizor di Dio che vede tutto. Oggi viene chiamato: “Vista”. E’ l?Elohim della Musica. Invoca gli angeli del raggio verde per qualunque malattia. Copri con un manto verde ogni cosa che stia presentando un aspetto sbagliato, qualunque sospetto di falsità, qualunque cosa nascosta che tu desideri svelare. La “Celeste Maria” , Colei che fu la Madre di Gesù, agisce nel Raggio Verde dando la protezione alle partorienti e ad ogni bimbo che sta per nascere. Metti tutte le future mamme nelle Sue mani e affida i loro figli alle Entità della Fiamma Viola, affinchè nascano senza karma.
Il Raggio Rubino, sesto Raggio, viene chiamato anche Oro-Rubino, dato che non esiste il colore arancione. Nel Piano Spirituale non esiste il frutto che noi conosciamo come “arancia” . Questo fu il Raggio attraverso il quale agì Gesù di Nazareth. Per questo la Chiesa Cattolica veste di questo colore i suoi Cardinali e adorna di rosso i suoi Vescovi. La Direttrice è la Maestra Ascesa Signora Nada. Essa è anche la Patrona della Comprensione. L’Arcangelo del Sesto Raggio è Jofiel e l’Elohim è Tranquillità o Tranquillino. E’ il Raggio della Pace e della Provvidenza. Invocali se sei nervoso e se hai bisogno di tranquillizzarti prima di dormire. Fai la stessa cosa anche in caso di carenze di ogni tipo.
Il Raggio Viola, o Settimo Raggio, è quello della Trasmutazione del karma, del Perdono e della Misericordia. Il Direttore è il Maestro Asceso Saint-Germain, che fu, fra l’altro, San Giuseppe, San Albano, martire britannico, il monaco-medico Ruggero Bacone, del secolo XIII; Cristian Rosenkteutz, fondatore dell’Ordine dei Rosacroce, secolo XVI, Sir Francis Bacon (Lord Verulan) nel secolo XVII, il Principe Rakoczy (ultimo discendente della Casa Reale di Transilvania) e infine il Conte di Saint Germain, che visse ai tempi della Rivoluzione Francese; grande e misteriosa figura, che salvava coloro che erano destinati alla ghigliottina, che aiutò Caterina la Grande ad ascendere al trono e che apparve a Parigi tre anni dopo la sua morte, avvenuta alla fine del secolo XVIII. Il Maestro Saint Germain è l’Avatar della Nuova Era. Sembra incarnerà sulla terra, come fece il Maestro Gesù, ma che agirà a livello mentale, attraverso delle persone avanzate, che si stanno preparando per questa grande missione. La conoscenza dell’applicazione dl Raggio Viola formava parte dell’informazione necessaria per ascendere ai Piani di luce ed era nota solamente ai grandi iniziati. Oggi essa costituisce il regalo del Maestro Saint Germain alla Terra, per aiutarla ad uscire dalla sua bassa condizione, dato che presto il pianeta dovrà ascendere ed occupare l’orbita del Pianeta Venere; questo a sua volta, occupeà l’orbita di Mercurio, che sarà assorbito nell’aura del Sole. Non è che sparirà: questo fenomeno è conosciuto con il nome di “iniziazione”, fase attraverso la quale passa un pianeta nel momento dell’ “Inalazione”, in analogia con quanto avviene nella respirazione. “Verso fuori e verso dentro” , “Come in alto, così in basso,..” . E’ giunto il momento della sua aspirazione verso il Sole, ossia dell’inalazione che effettua il Sole, attirando verso di sè ciascun pianeta; per poter cambiare rotta posizione e eclittica, il pianeta deve aumentare la frequenza vibratoria di tutte le sue forme di vita. I pianeti che si sono evoluti in modo ordinato non ne risentono, ma la Terra, che è diventata così pesante a causa del cattivo utilizzo delle energie, impiegate negativamente, ha visto il suo asse inclinarsi proprio a causa del ristagno di tali energie nella sua atmosfera. Non si può permettere che ciò continui, perchè questo le impedirebbe di elevarsi alla sua nuova sede. Gli organismi diretti dai Grandi Maestri Cosmici la stanno raddrizzando affinchè essa possa obbedire all’attrazione magnetica che le verrà applicata nel momento in cui dovrà essere trasportata al suo nuovo campo di azione. L’effetto di questo cambiamento di posizione sta già facendosi sentire. I Cambiamenti del clima, il grande caldo, la sensazione di fretta che provano gli esseri umani; tutto ciò è dovuto all’influenza esercitata dal cambiamento della frequenza vibratoria in atto nel pianeta, con effetti su tutte le forme di vita. Gli esseri che non vogliono o che non possono, per le loro condizioni di ritardo evolutivo, cercare la Verità, purificarsi per mezzo dell’insegnamento, utilizzare intensamente la Fiamma Viola per dissolvere il karma accumulato nei secoli, dovranno, dopo l’iniziazione della Terra all’orbita ora occupata da Venere, incarnare in pianeti meno evoluti. Nessun Figlio di Dio è condannato eternamente. Non è possibile che nessuna particella di Dio rimanga nelle tenebre in eterno, dato che il suo Creatore è Luce, ma è molto spiacevole scendere a posizioni inferiori dopo avere occupato posizioni illustri.
IL MONDO ELEMENTALE
Debbo aggiungere ancora un paragrafo a questa rivelazione sui mondi invisibili. Essi sono invisibili solo per ora; mam mano che avanzerà la Nuova Era si risveglieranno delle cellule addormentate nei cervelli e tutti potranno vedere e udire ciò che succede in questi “mondi invisibili”. Il detto di Gesù a proposito dell’ “ultimo nemico da sconfiggere”, che Egli disse che sarebbe stata la morte, si riferisce al fatto che tutti noi potremo vedere i nostri amati che si trovano nei piani di disincarnati; potremo vederli, ascoltarli, parlare con loro, partecipare alle loro vite ed essi alle nostre e pertanto sapremo che la morte non esiste. Potremo aiutarli ed essi potranno aiutare noi. Sarà l’unità completa di tutti i mondi . Se per te è impossibile, adesso, crederlo e accettarlo, lascialo perdere, ma non ti ostinare a dire che non può essere vero, perchè non sia mai che, proprio mentre lo stai negando, ti si risvegli qualche cellula addormentata e tu VEDA ciò che stai negando. Che imbarazzo! Come potrai fare per rimangiarti le tue stesse parole? Il Regno Elementale è composto, fratello, delle fiabe della tua infanzia! E’ tutto ciò in cui credevi e che poi hai scartato come puerile, infantile, come fantasie da bimbi. IL Maestro Gesù disse: “Lasciate che i fanciulli vengano a me, perchè loro è il Regno dei Cieli”. Il Regno Elementale, fratello mio o sorella mia, comprende le Fate, i Gnomi, le Silfidi, le Salamandre, le Ondine e stai ben attento a non negarli perchè, finchè li negherai, non potrai vederli. Felice colui al quale si risveglieranno le cellule addormentate e che non sarà vincolato alle sue opinioni materiali , mortali, perché costui vedrà il Regno dei Cieli!!! Egli sarà colui che gioirà delle Beatitudini n. 1 e 6 e cioè:
1 - Beati i Poveri nello Spirito perché loro è il Regno dei Cieli. 2 - Beati i puri di cuore perché essi vedranno Dio!
“Poveri nello Spirito” non è la stessa cosa che “poveri di Spirito”. I traduttori della Bibbia, non essendo nè “poveri nello Spirito” né “puri di cuore” non sapevano cosa ciò volesse dire e sbagliarono la traduzione. I “Poveri nello Spirito” sono coloro che non sono oberati da ricchezze intellettuali che gli impediscono di credere con innocenza nell’esistenza del regno. Tutti coloro che storcono il labbro con un sorriso sarcastico di fronte alle “fiabe” che racconteremo, sono dei “ricchi” ai quali costerà molto sforzo entrare nel Regno dei Cieli, tanto sforzo come quello di un cammello che volesse passare attraverso la cruna di una ago. Poveri! Non potranno gioire di veder gli Gnomi al loro lavoro, né le Ondine distillare l’acqua con la quale noi saziamo la nostra sete, laviamo i nostri corpi e annaffiamo i nostri giardini. Mangeranno la loro frutta senza amore! Taglieranno le loro rose senza amore! Non vedranno le Fate tessere, mentre si cullano alla brezza! Non vedranno gli Gnomi fabbricare foglie, petali di fiori, le zolle di terra! Tutto ciò continuerà a far parte dei film di Walt Disney per quei riccastri nello Spirito, con il cuore sporco! Non ti è mai successo di vedere dei puntini di luce, come delle specie di vermicelli, che si rincorrono nell’aria? Essi sono i più piccoli figli del Padre. Sono gli Elementali ai quali non è stato ancora affidato un compito. Quando si sono saziati di giocare nella luce, essi stessi cercano qualcosa di cui occuparsi e i Deva e gli Arcangeli glielo insegnano! Imparano a imitare acqua, fuoco, aria, terra, fiori, foglie, frutta e, naturalmente, particelle. Essi, però, hanno solamente un intelligenza rudimentale, un dono per l’imitazione che permette loro di trasformarsi in ciò che vedono. Quando, alla fine, imparano a trasformarsi nel loro obiettivo, e lo riproducono a perfezione come colore, odore, forma, struttura e durata, compiono il loro lavoro per Secoli. Essi incarnano la Pazienza infinita. Non conoscono la noia, anche se sanno cosa voglia dire sentirsi male, a disagio e sopportare un ambiente diverso da quello per il quale sono nati, come ad esempio quando debbono riprodursi nell’immondizia che gli esseri umani lasciano nell’acqua e nella terra o vivere in mezzo all’odio, al crimine, alla vergogna e all’egoismo, mentre il premio che essi si aspettano è l’approvazione e l’amore degli esseri umani. Essi alla fine si ribellano contro la mancanza d’amore e l’ingratitudine di coloro che essi servano e allora accadono i cataclismi, i terremoti, gli uragani, le inondazioni e tutte le disgrazie prodotte dalla natura: questi non sono che i segni della ribellione degli elementali, disperati. Amali, lodali, esprimi loro la tua gratitudine, specialmente all’elementale che ha il compito di forgiare nuovamente il tuo corpo ad ogni incarnazione e di mantenerlo in buone condizioni di funzionamento: in questo modo tu non ti troverai fra coloro che saranno colpiti da futuri disastri naturali e affinché l’elementale del tuo corpo ti prenda in simpatia e ti tratti bene , mantenendoti sano e armonioso.
OGGI APRO LA MIA MENTE A CIO’ CHE ESISTE GIA’, E CIO’ CHE ESISTE GIA’ E’ MERAVIGLISO!
REGNO INTERIORE Apro oggi la mia mente alla perfezione e alla bontà di Dio presente dovunque. Apro la mia coscienza alle ricchezze del regno interiore. Io sento pienamente in me la forza sempre amorevole e il Potere di Dio. IO SONO cosciente di ciò che è già preparato per me. Io vedo le mie potenzialità innate e le mie illimitate possibilità. Il Regno di Dio sta aspettando da sempre che io lo riconosca. Da sempre è pronto a che io lo accetti. Io non cerco di cambiare le cose esterne. Esse sono semplicemente un riflesso. Io cambio la mia percezione interna e l’esterno rivelerà la sua bellezza, nascosta per tanto tempo dalla mia attitudine. Io mi concentro nella mia visione interna e trovo che la mia visione esterna si è trasformata. IO SONO in armonia con la grandezza della vita e vibro all’unisono con l’ordine perfetto dell’universo. Io riconosco la mia unità con Dio e, da subito, tutte le cose esterne sono trasformate. “Ecco che il Regno di Dio sta fra di voi”. - Luca, 17-21
IO PERDONO ME STESSO E PERDONO GLI ALTRI
PERDONO A volte ci risulta più difficile perdonare noi stessi, per certi errori commessi, che perdonare gli altri. Perché? Probabilmente la causa risiede nel nostro grande desiderio di essere i migliori possibile e di riuscire a dare i migliori risultati possibili. Quando non riusciamo a soddisfare le elevate aspettative che noi stessi o che altri hanno nei nostri confronti, ci sentiamo sconcertati e critichiamo le nostre azioni. Seguiamo l’esempio di Colui che ci mostrò il Cammino, Gesù Cristo, e perdoniamo. Smettiamo di criticare e di sentire rimorso per le azioni passate, nostre o altrui. Nell’atmosfera produttiva del perdono, potremo cominciare nuovamente. Possiamo stabilire nuovi obiettivi e costruire migliori relazioni con gli altri; dare più amore ed esserne più aperti a riceverne. Affermiamo: “IO PERDONO ME STESSO E PERDONO GLI ALTRI. IO COMINCIO DI NUOVO”. Perdonando, troveremo l’amore e la forza di cui abbiamo bisogno per ricominciare. “Perdonate e sarete perdonati”: Luca, 6-37
RICOSTRUISCI LA TUA VITA
Tu lo sai di essere il costruttore della tua vita e del tuo mondo? Tu sai di poter ricominciare proprio ora a costruirli? L’eredità e l’ambiente hanno a che fare con il modo in cui la tua vita è stata costruita, ma tu, proprio tu, sei il più grande strumento per fare della tua vita un’espressione della bellezza. E’ una buona cosa accettare che l’essere umano è un essere spirituale, grazie al suo mondo interno, fatto di pensiero e di sentimento. Questo non possiamo negarlo. L’uomo più grande che sia mai vissuto sulla Terra disse: “Il Padre ed io siamo uno” e lo dimostrò. La maggioranza di noi non capisce ciò che Egli ha voluto dire, ma ciascuno di noi è uno con il Padre Universale. Tutta la storia dimostra che la verità per un uomo lo è anche per tutti gli altri uomini. Attraverso il potere della mente noi creiamo il nostro mondo. San Paolo ci dice che noi possiamo ricostruire la nostra vita scoprendo in noi stessi una saggezza molto più grande della nostra. Accetta e medita queste parole: “Il Padre ed io siamo uno”. Acquisisci la convinzione della verità del fatto che Dio e l’uomo sono uno.
IL MIO CREDO QUOTIDIANO. Di Lorraine Godfrey
Il Cristo in tutto devo contemplare... Con un amore come quello di dio lo devo avvolgere. Devo estendere la mia buona volontà verso tutti siano estranei... siano amici. Vivere come Dio vuole che io viva, dare come Dio stesso darebbe... Questo deve essere il mio credo quotidiano, l’espressione è la mia maggiore necessità. In pensiero, in parole o in opere, io mi impegno in un patto: essere giusta con me stessa e con tutto il mondo, affermo che, certamente, questo io farò. Essere il meglio che io abbia compreso ed essere cosciente della nostra fratellanza; questo io accetto come incarico sacro amato Signore, io posso, io voglio, io devo! Dato che di un solo Padre tutti siamo immagine, con tutti io debbo riconciliarmi. Il tesoro di Dio, l’amore non si corrompe mai debbo farne uso, debbo farlo!
INVOCAZIONI APPROPRIATE PER ATTIVARE LA FIAMMA VIOLA E LE ALTRE.
IO SONO la Presenza Vittoriosa dell’Onnipotente che adesso si riveste del mio manto di Luce Brillantissima, che mi rende e mi conserva invisibile e invincibile ad ogni creazione umana, per sempre. (E’ un’invocazione di protezione e bisogna farla ogni giorno per darle un impeto che duri per sempre)
IO SONO la Vittoriosa Presenza di Dio che mi mantiene avvolto nella mia colonna di Fuoco Viola, acceso in tutto il mio essere e nel mio mondo, nella trasmutazione di tutte le mie creazioni umane, di tutta l’energia male utilizzata da me, contro tutti gli elementali, gli animali, le creature, tutte le forme di vita, gli uomini, le donne i bambini. Trasmuto tutte le cause e i nuclei di qualunque pensiero negativo, distruttivo e impuro; qualunque progetto, schema mentale o abitudine di odio, gelosia, cattiveria, ingratitudine, di maldicenza, menzogna, vendetta e ira. Che esse siano trasmutate (ripetere questa frase tra volte) così come siano trasmutati anche tutti i loro effetti, ricordi o memorie, prima che possano agire, manifestarsi o mantenersi. Che tutto ciò sia trasmutato fino a quando non raggiungerò una condizione di perfetta purezza.
OGNI VOLTA CHE CI SORPRENDIAMO A RIPETERE UN QUALCHE ATTO NEGATIVO, DISTRUTTIVO O INDESIDERABILE: IO SONO la Legge del Perdono e la Fiamma Trasmutatrice di tutti gli errori che io possa aver commesso. IO SONO la Fiamma Trasmutatrice di tutti gli errori di tutta l’umanità. IO SONO accesa nel Fuoco Viola libera da ogni creazione umana e sono appoggiata, adesso e sempre.
Amata Presenza di Dio in me, nel Tuo Nome dichiaro: IO SONO la Resurrezione e la Vita della Gloria, la Maestria ed il Potere che ebbe il mio corpo eterico nel cuore del Sole, prima che esistesse il mondo. Ogni retaggio inferiore io lo dissolvo con il Potere del Fuoco Sacro.
CONTRO QUALUNQUE MANIFESTAZIONE FENOMENICA CHE CI STIA DISTURBANDO, A QUALUNQUE ORA : Io chiudo la porta astrale, la mia aura e l’aura della mia casa. Io invoco gli Angeli della Fiamma Rosa affinchè impregnino e circondino questa manifestazione e chiedo la stessa cosa per tutto il Pianeta.
ESORCISMO PER METTERE IN FUGA QUALUNQUE ENTITA’ CHE CI STIA DISTURBANDO O CHE PRETEND DI INCORPORARSI IN NOI O IN ALTRI. Nel nome dell’amata presenza di Dio “IO SONO” in me (se sai il suo nome dillo così: Invoco...) Ti invoco e ti dico che ti amo, ti amo, ti amo e adesso, nell’amore, RITORNA AL PADRE e occupati delle Sue Opere, così come faccio io qui sulla Terra. Così sia!
PER COLORO CHE, OGNI GIORNO, LASCIANO IL PIANO TERRESTRE: Nel nome dell’Amata Presenza “IO SONO” in me, io invoco l’Amato Arcangelo Michele a favore di ogni uomo, donna e bambino che disincarna in questo periodo di ventiquattr’ore. “Taglia istantaneamente i legami magnetici che li vincolano alla Terra, alle passioni e agli appetiti che possano mantenerli legati alla Terra. Manda le schiere angeliche ad avvolgerli e a portarli rapidamente attraverso gli effluvi terrestri verso i piani di luce e di pace, per prepararli a presentarsi al Tribunale Karmico con i loro indumenti bianchi come la neve”. “Accetta il bene del mio Corpo Causale come un’offerta di fronte a questo Grande Consiglio del Giudizio affinchè queste anime possano essere trasportate ai pianeti nei quali possano meglio imparare la Legge e affinchè reincarnino, se devono reincarnare, nell’armonia, per poter conquistare la loro vittoria individuale nella Luce” . “Grazie, Amato Principe delle schiere Angeliche, per la Tua Presenza di fronte a noi, per la tua costante cura e protezione nell’ora del nostro trapasso e in ogni giorno”.
PER TUTTI COLORO CHE SI TROVANO TORMENTATI NEI PIANI INFERIORI (Tenebre):
Amata Presenza di Dio “IO SONO” in me e in essi, nel nome dell’Amato Maestro Gesù Cristo io invoco gli Angeli e le Entità della Fiamma Blu. Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno. Tagli i legami di tutti coloro che giacciono nelle tenebre e che non hanno nessuno che interceda per loro. Amato Principe Michele, portali ai piani di pace, di studio e di luce. Grazie.
PER COLORO CHE STANNO PER MORIRE:
Amata Presenza di Dio “IO SONO” in me, io mi inchino di fronte a qualunque cosa che sia necessaria per questo fratello e chiedo al Santo Consolatore di avvolgere con la Sua Pace quest’anima e tutti i suoi amati. Che soltanto la Pace, l’Armonia, la Felicità e la Purezza si manifestino negli ultimi momenti che passerà su questo pianeta. Che possa passare rapidamente e dolcemente dal suo tempio materiale al Regno dello Spirito.
PER COLORO CHE STANNO PER NASCERE:
Amata Presenza “IO SONO” in me e in essi, Amato Arcangelo Gabriele: Accendi, accendi, accendi la Fiamma della Resurrezione in, attraverso e intorno a coloro che stanno aspettando il momento di incarnare, affinché portino alla vita la Gloria dei loro Esseri Cristici. Così sia.
DA DIRE OGNI GIORNO, PER INVOCARE L’ENTITA’ CHIAMATA “CRISTALLI” (del Raggio Blu):
“Amata Cristallo, amorevolmente ti invoco per affidarti la pulizia di tutte le mie incarnazioni passate dal principio dei tempi fino ad oggi. Purifica tutti i miei veicoli e i miei mondi, includendo tutta l’energia usata da me e che mi renda responsabile nella vita e nell’opera di altri. Grazie”.
DA DIRE TUTTE LE SERE PER INVOCARE LA PROTEZIONE PER LA NOSTRA CASA CONTRO I LADRI, LE ENTITA’ NOTTURNE E GLI IMBRATTATORI DI MURI:
Angeli della Fiamma Rosa, Angeli della Fiamma Rosa, Angeli della Fiamma Rosa, venite, venite, venite, accendete, accendete, accendete la Fiamma Rosa dell’Amore Divino intorno alla mia casa, alle mie finestre e alle mie porte. Proteggete i miei vicini, i miei amati e fate in modo che chiunque sfiori il lembo di questo vostro manto di Luce senta Amore Divino e perda qualunque desiderio di causare un danno alla proprietà altrui. Grazie.
PER IMPEDIRE DANNI A TERZI E PER FARE IL BENE A COLORO CHE CE LO CHIEDONO:
Amata Presenza di Dio in me e in ...; nel Tuo Nome io mi rivolgo al Cristo in ... e Gli parlo direttamente: io ti ricordo che sei Perfetto Figlio di Dio, generoso, nobile, giusto, onesto. Io ti saluto, ti riconosco e ti ricordo che Tu non vuoi che il tuo Io Inferiore si comporti in nessun modo contro il Concetto Immacolato. Grazie perché so che stai già mettendo ordine nel Tuo Tempio.
PER SCOPRIRE LA MENZOGNA E IL RANCORE IN NOI STESSI E NEGLI ALTRI
Nel Nome dell’Amata Presenza di Dio in me (o in...) io rivesto questa situazione con il Manto della Verità (la Fiamma Verde) e desidero vederla. Grazie, Padre.
IN QUALUNQUE SITUAZIONE DI DISARMONIA:
Io benedico il bene in questa situazione e desidero vederlo. Grazie, Padre.
Per info su conferenze gratuite in tutta Italia: www.metafisicaitalica.it o profilo Facebook: “Metafisica Italica”
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