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Per la prima volta dopo 500 anni, i Maya, lo scorso agosto, hanno fatto sentire la propria voce.
Don Alejandro Cirilo Perez, leader del Consiglio degli Anziani Maya, che rappresenta 440 tribù del Guatemala, ha incaricato Drunvalo Melchizedek – veterano del Vietnam, maestro spirituale, scrittore, editore del sito Spirit of Ma’at, autore di “Il Serpente di Luce Oltre il 2012” - di comunicare al mondo ciò che gli stessi Maya hanno da dire sulle profezie legate al 2012.
Il risultato è un video – “The Maya of Eternal Time” - in cui Drunvalo spiega il vero significato della “fine del tempo” secondo i Maya.
Tra le rivelazioni più eclatanti vi è quella che i Maya confermano che si verificherà una inversione dei poli magnetici terrestri, ma a differenza di quanto dicono gli scienziati, i Maya sostengono che succederà molto presto, anzi, potrebbe accadere da un momento all’altro, non in coincidenza con la fatidica data del 21 dicembre 2012.
Ci tengono a sottolineare che siamo già entrati, per la precisione nel 2007, in una finestra temporale, che arriva fino al 2015, che coincide con la “fine del tempo” secondo la profezia dell’antico calendario Maya. Inoltre: l’inversione magnetica si completerà in sole 20 ore, periodo in cui la Terra si ritroverà senza difese dai raggi cosmici poiché verrà a mancare la magnetosfera (il campo magnetico terrestre prima diminuisce fino a quasi annullarsi poi risale in direzione opposta alla precedente); contemporaneamente all’inversione dei poli magnetici avverrà anche uno spostamento dei poli fisici (geografici), di 16 gradi, quindi muterà tutto l’ambiente; ci saranno 30 ore di completa oscurità tale che non vedremo neanche le stelle in cielo (Drunvalo dice che saremo come ciechi ma non spiega cosa causerà la totale oscurità).
Subito dopo Drunvalo esorta alla calma: occorrerà essere preparati ad affrontare l’evento per evitare di farci prendere dal panico, il pericolo maggiore, ciò che in passato ha provocato la morte di milioni di persone.
Successivamente, Drunvalo svela le origini dei Maya: erano gli abitanti di Atlantide. Circa 13.000 anni fa, prima dell’inversione dei poli (che presumibilmente ha causato la scomparsa di Atlantide, ndr), gli Atlantidei avrebbero inviato un gruppo di messaggeri che poi sono diventati gli indiani Hopi. Hopi - Wikipedia
L’evoluzione che seguirà al cambiamento è come la nascita di un bambino, dolorosa e gioiosa allo stesso tempo.
Il segreto per sopravvivere, dice Drunvalo, è imparare a vivere in vibrazione con il cuore della Terra: dobbiamo tutti focalizzare il sacro spazio del nostro cuore e sincronizzarlo con quello della Madre Terra.
Per questo motivo i Maya hanno già cominciato a celebrare delle cerimonie. Il più importante di questi rituali è la cerimonia dei 13 teschi di cristallo che sarà eseguita per la prima volta dopo 13.000 anni, sebbene siano già state eseguite delle singole cerimonie. Ogni teschio rappresenta un periodo di mille anni nell’intervallo che và dall’ultima inversione di poli alla prossima ed ha proprietà magiche: può infondere la conoscenza del millennio in cui è stato creato. Il primo teschio è stato fatto dagli Atlantidei, gli altri 12 dai Maya. Quando saranno riuniti tutti insieme nella cerimonia finale, presieduta dagli sciamani Maya, fungeranno da ponte tra mondo antico e moderno, illuminando il cammino verso la Nuova Era.
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